Array ( [0] => 31 [1] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Felixstowe ha cento trattori portuali a guida autonoma

    Felixstowe ha cento trattori portuali a guida autonoma

    Hutchison Ports ha ricevuto il terzo lotto di trattori portuali elettrici a guida autonoma Q-Truck che operano nel terminal container di Felixstowe, completando le consegne dell’ordine del giugno 2023 per cento unità destinate alla movimentazione dei container tra banchina e piazzale.

    In Lituania cresce la tensione tra autotrasporto e magistratura

    Mentre in Lituania prosegue la vasta indagine sul presunto sfruttamento degli autisti stranieri, nelle ultime settimane è cresciuta la tensione tra il mondo dell’autotrasporto e la Procura regionale di Vilnius. Dopo la lunga intervista rilasciata dalla procuratrice Edita Ignatavičiūtė all’emittente pubblica Lrt, l’associazione dei Trasportatori lituani Ttla ha contestato apertamente toni e metodi dell’Autorità giudiziaria, ritenuti eccessivamente generalizzanti e lesivi dell’immagine dell’intero comparto. La rappresentante della Procura ha infatti dichiarato che lo sfruttamento di manodopera sarebbe ormai il punto cardine del settore dei trasporti lituano, accusato di basare l’attività su un sistema di schiavitù moderna.

    Secondo Ttla, che rappresenta venticinque delle più grandi aziende del paese, la narrazione emersa sarebbe però completamente errata e rischierebbe di dipingere erroneamente l’autotrasporto lituano. Le aziende hanno infatti contestato l’uso del termine sistemico, sostenendo che l’inchiesta non sia ancora chiusa e non possa in ogni caso considerarsi rappresentativa dell’intera industria. L’associazione ha inoltre invitato le Autorità a fare un miglior uso della comunicazione, per scongiurare il rischio che parole fuori luogo possano creare un clima di sfiducia verso tutti gli operatori lituani, anche quelli perfettamente in regola.

    In una nota, il segretario generale dell’associazione spiega che "a nostro avviso, si tratta di frasi estreme che creano inevitabilmente l'impressione che non si tratti di singoli possibili casi di sfruttamento, ma dell'essenza criminalizzata dell'intero settore. Considerando che il tono della Procura, in quanto leader e organizzatore dell'azione penale, ha un'influenza particolarmente significativa sulla formazione dell'opinione pubblica, le istituzioni devono essere estremamente attente nella scelta di metafore e analogie pronunciate pubblicamente, soprattutto quelle che implicano naturalmente il discredito morale dell'intero settore". Egli ha anche sottolineato che l’indagine riguarda solamente sei aziende su un totale di circa settemila operatori totali.

    La Ttla ha invitato la Procura a distinguere fra comportamenti illegali, che vanno perseguiti senza esitazione, e un’intera categoria che opera nella piena legalità e che conta oltre 90mila dipendenti. L’alta percentuale di lavoratori stranieri nel settore, che in Lituania sfiora l’80%, sembra però confermare la dipendenza dei trasporti dalla manodopera straniera e potrebbe rappresentare un primo indicatore di situazioni di sfruttamento sistemico. Mentre le indagini proseguono, il rischio di una frizione crescente tra istituzioni e mondo imprenditoriale resta reale e potrebbe protrarsi per tutta la durata dell’inchiesta che, come ricordato dalla Procura, sarà ancora lunga e complessa. Il caso, intanto, ha riacceso i riflettori sulla mai risolta questione dello sfruttamento di autisti extracomunitari in Europa. In quest’ottica, le indagini della Procura lituana potrebbero segnare un importante crocevia per il futuro del trasporto europeo e per le condizioni di lavoro degli autisti sul nostro continente.

    Marco Martinelli

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

Ferrovia

  • Polonia, Bielorussia e Bulgaria puntano sui terminal intermodali

    Polonia, Bielorussia e Bulgaria puntano sui terminal intermodali

    La Bielorussia ha potenziato un terminal ferroviario ai confini con la Polonia. La stessa Polonia ne avvia un altro, importante nei collegamenti con l'Ucraina. La Bulgaria offre fondi europei per potenziare strutture esistenti, mentre è in costruzione l’impianto di Ruse, al confine con la Romania.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Come il dazio UE sui pacchi cambia la logistica europea

LOGISTICA

Come il dazio UE sui pacchi cambia la logistica europea
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana

SERVIZI

La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana
previous arrow
next arrow