Il trasporto ferroviario merci in Germania si trova a fare i conti con pesanti perdite finanziarie. Guasti sulle linee, interruzioni e lavori in corso, hanno una ricaduta preoccupante sulle imprese di trasporto su rotaia come ricorda l’associazione degli operatori di settore, Die Güterbahnen. Sembra paradossale, ma l’interruzione dell’alimentazione elettrica della linea di contatto avvenuta anche per un solo giorno, il 31 marzo 2026, simultaneamente alla chiusura di percorsi alternativi, ha bloccato tutta la circolazione. Questo perché il guasto alla linea aerea si è verificato in un punto particolarmente critico della rete, quello sulla tratta Amburgo-Hannover che attualmente rappresenta il principale percorso alternativo rispetto alla linea Amburgo-Berlino, attualmente chiusa al traffico.
Secondo Die Güterbahnen, un solo giorno di chiusura di una linea comporta un danno fino a sei cifre per una singola impresa. Gli operatori avevano segnalato da tempo al gestore dell’infrastruttura DB InfraGo il rischio che in seguito alla chiusura della Amburgo-Berlino anche la più banale interruzione temporanea avrebbe avuto pesanti ricadute. E così è stato, anche perché l’intoppo del 31 marzo non è stato un caso isolato, in quanto ulteriori guasti si sono verificati successivamente all’infrastruttura nel nodo di Peine in Bassa Sassonia e anche alla linea elettrica di contatto tra Hannover e Lehrte.
Secondo Die Güterbahnen tutti questi itinerari alternativi sono essenziali e vitali per garantire almeno un livello sufficientemente adeguato per il trasporto merci. Sull’infrastruttura pesa il mancato adeguamento negli anni precedenti, di conseguenza il traffico merci è attualmente molto vulnerabile. E a pagare il conto non sono solo le imprese ferroviarie, ma anche altre realtà come il porto di Amburgo che sta soffrendo particolarmente a causa della chiusura dell’itinerario ferroviario principale.
Sul fronte delle chiusure di linee ferroviarie per lavori di adeguamento è quasi come leggere un bollettino di guerra. A partire dal giugno 2026 e fino a dicembre chiude completamente la direttrice Norimberga-Passau-Wels nel tratto bavarese da Passau a Obertraubling. Si tratta di un asse principale per il traffico merci tra il nord-ovest e il sud-est della Germania verso i Paesi balcanici. Quel traffico viene instradato sull’asse Monaco-Rosenheim-Wels, linea già satura, con il risultato che tutti i treni, compresi i più veloci Intercity passeggeri, dovranno viaggiare alla stessa velocità, con una successione “a plotone, per sfruttare al massimo la capacità della linea. E dal 2028 la Monaco-Rosenheim sarà percorribile alternativamente su un solo binario per cinque mesi.
Piermario Curti Sacchi







































































