Array ( [0] => 9 )

Primo piano

Podcast K44

Normativa

Cronaca

    Autotrasporto Usa, analisi del settore e delle tariffe.


    Secondo dati DAT, principale piattaforma per noli su gomma negli Usa, le tariffe a febbraio sono superiori al 30% rispetto al 2017. In particolare si riporta una rata spot media di 2,23 dollari per miglio (un miglio è circa 1,6 km) per carico coperto e di 2,26 per carico scoperto, mentre il carico refrigerato si attesta a 2,59 dollari per miglio. Gli analisti ritengono che alla base di tale rincaro ci siano fattori contingenti, quali condizioni climatiche avverse e i ritardi causati dalle festività, l'ultima in termini di impatto sulle attività terminalistiche è il capodanno cinese, che hanno ridotto l'offerta, a fronte di una continua crescita del flusso merci in import ed export.
    Tuttavia, è da diverso tempo che sono stati individuati elementi intrinseci al settore autotrasporti in Usa, che deludono le aspettative del mercato di avere una offerta più adeguata alla domanda. In particolare l'American Trucking Association riporta che ci sono 50mila camionisti qualificati in meno alla fine del 2017 e si registrano livelli di turnover elevatissimi. Secondo diversi analisti, il lavoro di camionista viene considerato usurante e non attraente per le nuove generazioni, ove l' età media degli impiegati nel settore è di 55 anni. A tutto ciò va aggiunto che le condizioni economiche più favorevoli negli USA creano alternative valide alla professione.
    Tra gli altri aspetti da considerare c'è la nuova regolamentazione per il disco orario (Electronic Lodging Device) ora recepita dalla quasi totalità degli States americani e che verrà imposta con controlli stradali su tutto il territorio nazionale a partire da aprile 2018. Tale normativa, a fronte delle giuste esigenze di sicurezza stradale, mette i camionisti nelle condizioni di guidare e quindi guadagnare meno a parità di compensi.
    Il settore autotrasporti negli Stati Uniti è, da un punto di vista commerciale, fortemente deregolamentato e quindi, se pure con basse barriere all'ingresso, molto competitivo e caratterizzato da elevati flussi di cassa in uscita, necessari a pagare i lavoratori autonomi. Infatti, oltre il 90% dei camionisti lavora in proprio ed è proprietario del trattore stradale, utilizzato per il traino di rimorchi o semirimorchi messi a disposizione dalle aziende logistiche e di spedizioni o dalle compagnie di navigazione presso i principali nodi intermodali (è il caso del container montato su telaio). Ciò fa si che le grandi aziende che dominano il settore autotrasporti in Usa come la JB Hunt, XPO, UPS, FedEx, Swift, YRC o Hub non controllano più dell1 o del 2% della flotta che usano, pur fatturando grosse quantità di noli.
    Nonostante le criticità del settore descritte, il valore e il peso del settore autotrasporti continuano ad essere superiori rispetto agli altri modi di trasporto e necessario nello scambio intermodale per collegare il breve e brevissimo raggio (centro di distribuzione e consumatore finale) e il medio e lungo raggio (centro di distribuzione o produzione e hub intermodale di riferimento sia esso il porto, lo scalo ferroviario o il deposito container). Secondo dati del Bureau of Transportation Statistics infatti, nel 2015 il 22% degli export americani e il 14% degli import è stato movimentato esclusivamente su gomma a fronte del 39% e 43% del comparto intermodale (generalmente combinato camion, treno e nave porta container).
    Se pure alcuni spedizionieri cominciano a spostarsi verso il più stabile trasporto ferroviario, soprattutto in presenza di opzioni "on-dock", la realtà è che la maggior parte di essi non potrà far altro che accettare costi superiori e attendere tempi migliori sul fronte del "transit time". Le principali compagnie di navigazione operanti da e verso gli Stati Uniti che offrono servizi intermodali hanno già adottato o stanno per adottare rincari che riflettono l'aumento del costo di trasporto interno. La partita tra le poche grandi si risolverà a vantaggio di chi sarà in grado di fornire soluzioni alternative alla crisi, grazie a opzioni di porti di scalo che contengano il tempo finale di arrivo a destinazione.
    In conclusione, nonostante l'autotrasporto su gomma sia ancora e continuerà ad essere parte integrante a importante del trasporto merci negli Stati Uniti non si vedono all'orizzonte ne stabilità ne tanto meno riduzione dei noli, soprattutto a fronte dell'atteso picco stagionale di volume di primavera. Per rispondere alla ridotta offerta e per mantenere compensi adeguati agli operatori, le compagnie di autotrasporto manterranno il trend di aumento delle tariffe che si rifletterà, se pure in maniera più contenuta, sui servizi intermodali offerti dalle compagnie di navigazione impegnate nei "Trade" da e verso gli Stati Uniti. Intanto fioriscono le attività di start up volte a perfezionare e commercializzare soluzioni di guida in remoto e auto pilota (due aziende tra tutte Mercedes e Tesla). Ma questo, per ora, è un futuro al di là dal venire.

    Piergiuseppe Paternó

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

    Accordo quadro tra Astre e Scania per l’acquisto di camion
    Astre ringrazia l’autotrasporto con un video
    Progetto ADRIPASS per avvicinare le regioni europee
    Con Astre Plus i lotti di pallet corrono nell’ultimo miglio
    Menu completo d’intralogistica per gli associati Astre
    LCT collabora con la Protezione Civile contro la Covid-19
    previous arrow
    next arrow
    Slider

     

Videocast K44

Autotrasporto

  • K44 podcast: la riforma dell’autotrasporto UE inquina?

    K44 podcast: la riforma dell’autotrasporto UE inquina?

    La Commissione Europea ha diffuso uno studio che mostra come l’obbligo di rientro in sede dei camion che svolgono autotrasporto internazionale dopo otto settimane, previsto dal Primo Pacchetto Mobilità, può aumentare l’impatto ambientale del trasporto. Vero problema o manovra politica per modifiche? Ne parla Paolo Cesaro in questo podcast di …

Mare

TECNICA

K44 videocast: quale sarà il motore del 2040

TECNICA

GM sviluppa un sistema elettrico completo per logistica urbana

TECNICA

Schiphol sperimenta trattore per bagagli autonomo

TECNICA

La Cina progredisce nel camion autonomo

TECNICA

Semirimorchi aerodinamici di Schmitz Cargobull
previous arrow
next arrow
Slider

LOGISTICA

Conftrasporto contro cambio di nome del ministro Trasporti

LOGISTICA

I Trasporti escono dal ministero dei Trasporti

LOGISTICA

Cinque arresti per frode fiscale su pallet a Verona

LOGISTICA

Il camion a idrogeno Nikola sarà venduto dal 2023

LOGISTICA

Sciopero autisti Amazon in Toscana e Piemonte
previous arrow
next arrow
Slider

BREXIT

La Brexit frena anche Amazon in Gran Bretagna

BREXIT

DB Schenker riprende le spedizioni per Gran Bretagna

BREXIT

DHL Express sospende alcune spedizioni verso la Gran Bretagna

BREXIT

Palletways sospende spedizioni per Gran Bretagna

BREXIT

DPD riattiva le spedizioni con la Gran Bretagna
previous arrow
next arrow
Slider

CAMIONSFERA

Altera cronotachigrafo, multa di 5500 euro

CAMIONSFERA

Denunciato camionista in Sicilia per manomissione cronotachigrafo

CAMIONSFERA

Cambio al volante di Scania dal primo maggio

CAMIONSFERA

Pontremolese in concessione per completarla

CAMIONSFERA

Arresti a Napoli contro rapinatori dell’autotrasporto

CAMIONSFERA

Guida 21 ore in un giorno e senza AdBlue, multa per autista e azienda

CAMIONSFERA

Arriva un nuovo operatore per il telepedaggio in Italia

CAMIONSFERA

Indagine per omicidio stradale sul tamponamento dell’A32

CAMIONSFERA

Autotrasporto protesta contro due autovelox sulla Fi-Pi-Li

CAMIONSFERA

Sciopero degli autisti della logistica Amazon di Padova

CAMIONSFERA

Tampone in Germania, lunghe code al Brennero

CAMIONSFERA

Il 2021 inizia in positivo per i veicoli industriali

CAMIONSFERA

Ferrovia trans-afghana tra l’Asia centrale e il Mar Arabico

CAMIONSFERA

Pagamento telematico del pedaggio in Marocco con DKV

CAMIONSFERA

Ispettorato Lavoro concede lavoro a chiamata per i camionisti
previous arrow
next arrow
Slider