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    Camionista polacco denunciato per resistenza a Trento

    Un autista polacco di 48 anni ha forzato un posto di blocco della Polizia Locale nei pressi dell'Interporto doganale di Trento e ha rifiutato di fornire le proprie generalità: denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, sanzioni per 2.500 euro e fermo amministrativo del mezzo.

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    Il tifone Noul aggrava la congestione nei porti cinesi

    I terminal cinesi di Yantian e Shekou hanno ripreso le operazioni il 27 luglio 2026 dopo il passaggio del tifone Noul, ma le finestre di appuntamento ai varchi risultano esaurite e i container pieni in esportazione entrano soltanto entro sette giorni dall'ormeggio previsto della nave. La congestione si somma all'arretrato …

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    Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

    Iveco Schouten ha presentato in anteprima mondiale al Truckstar Festival di Assen, lo Strator anno modello 2026. Adotta cabina e meccanica del nuovo Iveco S-Way, con motori xCursor 13 fino a 427 kW. La produzione resta a Born, nel Limburgo olandese, dove nel 2006 nacque la prima generazione.

    Nel tunnel del Brennero Italia e Austria non hanno più confini

    Foto: BBT

    Il 28 luglio 2026 è una data destinata a essere ricordata nel calendario dei lavori di costruzione del tunnel ferroviario di base del Brennero, come un’importante tappa simbolica per la nuova ferrovia transalpina. Nel cuore della montagna, al confine tra Italia e Austria, nelle due canne principali che costituiscono il tunnel di base sono stati abbattuti contestualmente gli ultimi diaframmi. In pratica i due lotti costruttivi, quello austriaco e quello italiano si sono congiunti rendendo possibile il passaggio diretto attraverso il confine tra i due Stati.

    Gli scavi nel lotto italiano H61 Mules 2-3 avevano già raggiunto il confine del Brennero nel maggio 2025 con la fresa meccanica “Flavia” che aveva concluso la sua opera nella galleria ovest, preceduta nel marzo 2023 dalla Tbm “Virginia” nella canna est. Ora con la conclusione dei lavori di scavo condotti con il metodo tradizionale anche nel lotto austriaco H53 Pfons-Brennero, il tunnel di base è (quasi) interamente percorribile. Occorre infatti a questo punto fare subito una precisazione, non per sminuire l’entusiasmo e la portata dell’abbattimento degli ultimi diaframmi al confine italo-austriaco, ma per descrivere lo stato di fatto dell’opera.

    I lavori sul lato austriaco non sono però terminati: i minatori hanno ancora da scavare e completare l’avanzamento in un breve tratto dello stesso lotto dove ora si è festeggiato il ricongiungimento tra Italia e Austria. Solo a quel punto sarà possibile entrare con un mezzo di cantiere a Fortezza in Italia, percorrere l’intero tunnel di base e uscire a Innsbruck in Austria. Questa sarà la tappa definitiva con la conclusione dei lavori di scavo al rustico che è prevista, secondo quanto indicato dalla società di diritto europeo Bbt Se, entro la fine del 2026. A dire il vero non sarà la prima volta che si rende possibile passare direttamente dall’Italia all’Austria sotto la montagna perché questo è diventato fattibile dal 18 settembre 2025, quando si sono conclusi i lavori di scavo del cunicolo esplorativo: e anche questa volta gli austriaci sono arrivati in un secondo momento in quanto la fresa “Serena” in Italia aveva completato il suo compito già nel 2021.

    Ricordiamo che il cunicolo esplorativo è una galleria di servizio in posizione centrale scavata circa 12 metri sotto le due canne principali per indagare in anticipo le condizioni geologiche, servire la logistica di cantiere e gestire a fine lavori, il drenaggio delle acque e la manutenzione di tutta l’opera. Lo scavo del cunicolo esplorativo aveva messo in luce la grande precisione topografica del progetto: i due fronti di scavo avviati a chilometri di distanza nel momento in cui si sono congiunti, hanno evidenziato uno scostamento di pochi centimetri. E questo è servito da base anche per lo scavo delle gallerie principali del tunnel di base. A questo punto resta da fissare una data essenziale, quella della messa in esercizio della nuova ferrovia sotto il passo del Brennero. La società costruttrice fissa questo traguardo nel 2032, ma secondo alcuni osservatori questa scadenza è troppo ottimistica. Le relazioni ferroviarie italo-austriache saranno rivoluzionate.

    Il tunnel di base ha una lunghezza di 55 chilometri dal portale italiano di Fortezza a quello austriaco di Innsbruck, ma all’interno della montagna si raccorda direttamente con la circonvallazione merci di Innsbruck già in esercizio dal 1994 fino al portale di Tulfes. A questo punto l’intera tratta sotterranea raggiungerà i 64 chilometri, un record mondiale. Il tunnel di base prevede una velocità di progetto fino a 160 km/h per i treni merci che potranno sfruttare una pendenza massima del 7 per mille a confronto del 27 per mille della linea storica ottocentesca e con il culmine a circa 800 metri sul livello del mare rispetto ai 1372 metri del passo storico. Questo rende possibile la composizione di treni merci lunghi a standard europeo e con elevata massa trainata. Il costo globale dell’opera è stimato in 10,5 miliardi di euro.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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