Array ( [0] => 26 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Il tifone Dolphin ingolfa ancora il porto di Shanghai

    Il tifone Dolphin ingolfa ancora il porto di Shanghai

    Dieci giorni dopo il passaggio del ciclone Dolphin i terminal di Yangshan registrano attese fino a dieci giorni prima dell'ormeggio con oltre trenta navi in coda. Nel Nord Asia restano bloccati più di 2,4 milioni di teu di capacità.

Autotrasporto

  • Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionale denuncia attese fino a sei ore per l'imbarco a Tremestieri e al Porto Storico di Messina durante l'esodo estivo. Non è un caso isolato: il problema si trascina da anni, tra proteste, esposti e promesse rimaste in gran parte sulla carta.

    La Koralmbahn oltre Udine non trova una rete ad alta capacità

    Oltre un milione di tonnellate di merci trasportate in cento giorni dall’apertura al traffico della nuova ferrovia Koralm in Austria. Così il 13 febbraio 2026 un comunicato del gruppo austriaco Öbb Rail Cargo aveva annunciato un avvio all’insegna del successo per la nuova direttrice che sotto-attraversa la Koralpe: in tre mesi dal primo novembre 2025 circa 1050 treni merci con oltre 21mila carri hanno sfruttato il collegamento ferroviario austriaco che da Graz raggiunge Klagenfurt con un nuovo tracciato ad alta capacità lungo 125 chilometri che comprende il tunnel di base di 32,9 chilometri.

    La Koralmbahn apporta miglioramenti significativi per il trasporto merci: tempi di percorrenza più brevi, maggiore efficienza e maggiore capacità sull’asse sud. La nuova direttrice con una pendenza massima mai superiore al 10 permille consente inoltre il trasporto di carichi più elevati con minori costi di trazione. Insieme alla linea esistente sul passo di Neumarkt, l’asse meridionale delle Öbb ora dispone di quattro binari. Questo si traduce in una capacità superiore del 30% per il corridoio meridionale che attraverso Villach (Villaco) può raggiungere il valico di Tarvisio tra Austria e Italia e proseguire con la moderna ferrovia Pontebbana verso i porti adriatici e non solo.

    Senza nulla togliere a quanto indicato nel comunicato di Öbb Rail Cargo, occorre però osservare che nei primi quaranta giorni di apertura della nuova Koralmbahn il traffico è stato limitato solo al transito dei treni merci per un collaudo definitivo della linea, prudentemente esclusa dal servizio passeggeri, e pertanto non deve sorprendere il bilancio finale dei primi cento giorni di esercizio caratterizzati da un forte impulso per le merci.

    Questo andamento è destinato a durare, oppure la convivenza tra treni merci e passeggeri metterà a dura prova la capacità della linea? Per rispondere a questa domanda è utile fare una verifica diretta attraverso il sistema di prenotazione delle ferrovie federali austriache. Per i veloci treni passeggeri Railjet si assiste a un aumento sensibile delle prenotazioni che in alcuni periodi, come nei fine settimana, raggiungono quasi sempre il tutto esaurito, e questo fenomeno è una diretta conseguenza dell’apertura della nuova direttrice veloce che consente collegamenti prima decisamente più disagevoli e quindi incentiva una domanda di fatto nuova e all’apparenza in rapida crescita.

    E tutto ciò accade mentre sul lato italiano, gli investimenti e l’attenzione di Rfi non sono equivalenti all’impegno messo in campo dalle ferrovie austriache. Solo la nuova ferrovia Pontebbana da Tarvisio a Udine, radicalmente ammodernata tra la fine del Novecento e i primi anni Duemila con un tracciato per buona parte in variante, può dirsi adeguata, mentre da Udine a Venezia non è mai decollato un vero piano di potenziamento. La situazione infrastrutturale è relativamente più favorevole solo nei collegamenti con Trieste.

    Ma nell’insieme si tratta di una rete dove la convivenza tra servizio passeggeri e traffico merci deve fare i conti con un’infrastruttura che non presenta corridoi ad alta capacità. La Udine-Cervignano è una linea a binario singolo, nonostante in teoria possa essere considerata la via più diretta a funzionale a servizio dello scalo di Smistamento di Cervignano, una struttura di fatto mai decollata ma che ora cerca un possibile rilancio con l’adiacente interporto. Da qui, comunque, il traffico finirebbe con il confluire sulla fondamentale Venezia-Trieste con la sua limitata capacità residua.

    In alternativa si potrebbe ipotizzare una relazione Udine-Casarsa-Portogruaro, sfruttando l’elettrificazione in corso della tratta tra queste due ultime località, ma a patto che questa linea sia dedicata in via prioritaria solo al traffico merci in quanto a singolo binario e quindi con capacità limitata. Da Portogruaro a Treviso nei primi anni Duemila è stato riaperto all’esercizio, elettrificato e ammodernato un collegamento diretto lungo poco più di 50 chilometri, ma anche in questo caso la presenza di un solo binario genera un inevitabile conflitto tra tipologie di servizio diverse.


    Per evitare la congestionata Venezia-Trieste esiste anche un tracciato “alto” rappresentato dalla Udine-Pordenone-Conegliano-Treviso, dove da quest’ultimo scalo si può raggiungere Venezia-Mestre da una parte o sfruttare la relazione diretta Treviso-Vicenza e da qui immettersi sul principale corridoio ferroviario padano anche se con una percorrenza maggiore. Come si vede le alternative per il trasporto merci lungo il corridoio ferroviario orientale non mancano, ma non esiste un’unica soluzione ottimale per avere un tracciato ad alta capacità che possa rappresentare la migliore direttrice di accesso al valico di Tarvisio e quindi alla rete dell’Europa centro-orientale.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Persone

  • L’autotrasporto perde Maurizio Longo

    L’autotrasporto perde Maurizio Longo

    Dopo una lunga malattia, il 11 agosto 2026 è morto Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, associazione dell’autotrasporto di cui è stato anche tra i fondatori dopo anni di lavoro nella Fita Cna.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Si allarga il perimetro del ciberattacco a Ceva Logistics

LOGISTICA

Si allarga il perimetro del ciberattacco a Ceva Logistics
previous arrow
next arrow
Perché il gasolio corre mentre il greggio frena

ENERGIE

Perché il gasolio corre mentre il greggio frena
previous arrow
next arrow
Un agente IA di Trimble dedicato alla logistica

SERVIZI

Un agente IA di Trimble dedicato alla logistica
previous arrow
next arrow