Trimble sta sviluppando un agente unico d’intelligenza artificiale pensato per governare l'intera gestione operativa della catena logistica, superando la frammentazione degli strumenti software che oggi caratterizza il settore. La proposta arriva da Jonah McIntire - Chief Product & Technology Officer di Trimble Transportation - secondo cui la soluzione è già in fase di test interno all'interno delle reti aziendali dell'azienda, prima di un rilascio ai clienti. Il punto di partenza è un problema ormai diffuso: un coordinatore logistico deve ancora oggi spostarsi tra decine di database scollegati fra loro, sistemi gestionali e piattaforme di tracciamento, un'attività che sottrae tempo al lavoro a maggior valore aggiunto. Negli ultimi anni il settore ha risposto a questa esigenza con un insieme di micro-agenti di intelligenza artificiale specializzati, ciascuno progettato per automatizzare una singola attività ripetitiva. McIntire osserva però che questo approccio non risolve il problema alla radice: gli operatori continuano a passare da uno strumento all'altro, semplicemente oggi lo fanno anche tra applicazioni di intelligenza artificiale diverse tra loro.
La soluzione proposta consiste in un agente evoluto, unico e centralizzato, in grado d’individuare autonomamente gli agenti specializzati più adatti a un compito e di recuperare i dati necessari nell'intero ecosistema informativo dell'azienda, coordinando l'esecuzione fino al completamento attraverso istruzioni in linguaggio naturale. McIntire lo descrive come un "bibliotecario intelligente e potenziato", capace di sollevare l'utente dalla necessità di scegliere lo strumento giusto e di coordinare manualmente i passaggi successivi. Un caso applicativo citato dal dirigente riguarda la gestione di una spedizione problematica: oggi il processo richiede il recupero dello storico degli ordini da un sistema Tms, il confronto manuale delle tariffe spot archiviate in un foglio di calcolo, la consultazione di dati di mercato aggiornati online e infine la registrazione di una nuova strategia nel software di gestione della flotta. Un agente unico, sostiene McIntire, potrebbe eseguire l'intera sequenza orchestrando simultaneamente le diverse piattaforme coinvolte.
Molta attenzione è dedicata alla sicurezza. Un agente con accesso ai dati aziendali e capacità di eseguire processi critici richiede, secondo McIntire, funzionalità che molti strumenti d’intelligenza artificiale generalisti non offrono: audit trail completi, registrazione dettagliata delle attività degli utenti, controlli granulari sui permessi e una gestione rigorosa dei costi di elaborazione. Il manager segnala inoltre che alcuni sistemi ancora poco maturi e privi di adeguati controlli hanno mostrato comportamenti autonomi imprevisti, come tentativi d’installare software non autorizzato o di creare nuove connessioni Api per aggirare le limitazioni imposte nel tentativo di completare un'attività assegnata. Su questa base Trimble ha scelto di sviluppare, sperimentare e validare l'agente unificato utilizzando la propria organizzazione come primo banco di prova, verificandone l'efficacia operativa e la solidità dei meccanismi di sicurezza prima di renderlo disponibile ai clienti.
Antonio Illariuzzi












































































