Array ( [0] => 12 )

Podcast K44

Cronaca

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Ordigno bellico su un cassone della nuova diga di Genova

    Ordigno bellico su un cassone della nuova diga di Genova

    Una bomba da circa 230 chili è stata trovata il 23 ottobre sulla sommità del cassone C32. La Capitaneria ha vietato ogni attività entro 400 metri fino alla bonifica, ma il porto resta operativo. Restano da chiarire provenienza e modalità con cui è finita sul manufatto.

Autotrasporto

  • Che cosa dice il Decreto del 23 ottobre contro il caro gasolio

    Che cosa dice il Decreto del 23 ottobre contro il caro gasolio

    In vigore dal 24 ottobre 2026, il Decreto Legge 193 rifinanzia il credito d'imposta sul gasolio, fissa un parametro ministeriale per la quota carburante dei contratti non scritti, consente di sospendere i leasing dei veicoli industriali, riscrive l'articolo 1677-bis del Codice civile e istituisce la Lettera di vettura elettronica nazionale.

    Il porto di Livorno sotto stress per crollo di un ponte

    Il 6 marzo 2026, attorno alle ore 16.00, uno dei pistoni del viadotto mobile che collega la Darsena Toscana al resto della rete viaria toscana si è staccato ed è precipitato durante una manovra di apertura del ponte, necessaria al transito di un natante verso il canale dei Navicelli. L'impalcato ha perso l'assetto, scivolando fuori dalle guide e appoggiandosi in equilibrio precario su un pilastro. Il traffico è stato bloccato in entrambe le direzioni, e sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Polizia Municipale e Guardia Costiera. Nessun ferito tra gli operai del terminal Tdt che lavoravano nelle vicinanze.

    Il viadotto colpito dall'incidente è un elemento fondamentale della logistica portuale livornese: per esso transitano la quasi totalità dei mezzi pesanti in entrata e in uscita dal terminal container della Darsena Toscana, la principale area di movimentazione dei contenitori del porto di Livorno. Il blocco ha innescato un effetto a catena: non solo sul traffico su gomma, ma anche sulla navigazione interna, poiché il canale dei Navicelli — arteria fondamentale per i cantieri navali del pisano — è risultato di fatto inaccessibile per ragioni di sicurezza nelle ore immediatamente successive al cedimento.

    Il solo collegamento rimasto operativo con la "terraferma" è stato il viadotto minore di viale Mogadiscio, adiacente al ponte crollato, riaperto dopo le verifiche condotte dai tecnici della Città metropolitana di Firenze — ente gestore della superstrada Fipili — e da quelli di Avr, responsabile della gestione ordinaria dell'infrastruttura. Tuttavia, questo secondo viadotto non è strutturalmente dimensionato per sostenere l'intensità dei flussi di veicoli pesanti che caratterizzano l'area portuale, e ha rappresentato soltanto una soluzione di emergenza parziale.

    I lavori di riallineamento dell'impalcato sono iniziati la mattina del 7 marzo, con operazioni di sollevamento con gru coordinate da Città metropolitana e Avr. L'impalcato è stato riportato in asse tra il 7 e l'8 marzo, e l'obiettivo dichiarato è la riapertura al traffico entro il 10-11 marzo, inizialmente con cautele e limitazioni. Al 9 marzo la situazione era in via di normalizzazione, ma con criticità ancora rilevanti per i veicoli industriali e per la navigazione sul canale dei Navicelli.

    Le prime valutazioni tecniche hanno indicato che il danno riguarda il sistema mobile — i pistoni e l'area di rotazione — e non la struttura principale del viadotto. Sono comunque in corso verifiche più approfondite, che potrebbero incidere sulle condizioni di utilizzo del ponte nelle settimane successive alla riapertura. In particolare, si discute se ammettere da subito i veicoli pesanti o limitare il transito, in una prima fase, ai soli veicoli leggeri, in attesa di un collaudo completo.

    Sul fronte della navigazione interna, la gestione delle prossime settimane richiederà di coordinare i sollevamenti temporanei dell'impalcato — necessari per l'installazione di nuove cerniere — con il passaggio delle unità superiori a 9 metri di altezza, così da non bloccare totalmente il traffico nautico verso la cantieristica pisana. La cantieristica navale del distretto di Pisa dipende in modo strutturale dalla navigabilità del canale dei Navicelli per varare e consegnare le nuove costruzioni: l'isolamento del canale ha avuto quindi ricadute non solo sul porto, ma su un intero settore produttivo regionale.

    L'incidente ha riacceso il dibattito politico-istituzionale sull'adeguatezza delle infrastrutture di collegamento tra la rete viaria regionale e il porto di Livorno. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha dichiarato l'intenzione di anticipare tra 35 e 40 milioni di euro già stanziati nell'ambito del progetto Darsena Europa per finanziare un nuovo ponte mobile sullo Scolmatore, nella zona dei Navicelli. L'obiettivo è creare un collegamento diretto per il traffico proveniente da Pisa verso il porto, separando — almeno parzialmente — i flussi portuali pesanti da quelli legati alla cantieristica navale, e riducendo la dipendenza dall'attuale sistema di tre ponti elevatori all'interno dello scalo.

    L'infrastruttura colpita dall'incidente è stata progettata in occasione dei Mondiali di calcio del 1990 e collaudata nel 2004: un impianto con oltre vent'anni di esercizio, soggetto a un'usura che il documento di fattibilità per il nuovo ponte sullo Scolmatore — presentato in Regione nel febbraio 2026, poche settimane prima dell'incidente — descriveva come un fattore di rischio crescente per la continuità operativa del porto. Il cedimento del 6 marzo ha trasformato quella valutazione tecnica in un'emergenza concreta.

    Le associazioni di categoria, tra cui la Cna, hanno denunciato un aggravamento dei già noti problemi di logistica portuale e hanno chiesto procedure accelerate sia per il ripristino del ponte sia per la realizzazione di un'infrastruttura alternativa. La Cna ha sottolineato che la concentrazione del traffico pesante su un unico viadotto di dimensioni ridotte rappresenta un collo di bottiglia che compromette la competitività dello scalo livornese, in un contesto in cui la velocità di carico e scarico delle merci è una variabile determinante per l'attrattività dei terminal container.

    Il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio, ha precisato che nessuna area del porto è rimasta completamente isolata, ma ha ammesso che nelle settimane successive all'incidente si dovranno affrontare disagi rilevanti, con un possibile congestionamento del traffico veicolare deviato sul viadotto minore. La struttura dell'Autorità ha affiancato le amministrazioni coinvolte nella gestione dell'emergenza e nella riorganizzazione della viabilità.

    Antonio Illariuzzi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Cede il carrello di un 747-8F Cargolux al Lussemburgo

    Cede il carrello di un 747-8F Cargolux al Lussemburgo

    Un aereo di Cargolux era parcheggiato in piazzola all'aeroporto di Lussemburgo quando ha ceduto il carrello alare sinistro. Nessun ferito. La compagnia ha disposto ispezioni aggiuntive su tutti i suoi Boeing 747-8F prima del volo successivo e ha avviato un'indagine sulle circostanze.

Ferrovia

  • L’apertura della galleria del Brennero rinviata di due anni

    L’apertura della galleria del Brennero rinviata di due anni

    Bbt sposta dal 2032 al 2034 la messa in esercizio della Galleria di base del Brennero e porta a 11,73 miliardi di euro il costo a vita intera. La riprogettazione dell'attrezzaggio ferroviario trasferisce gran parte degli impianti nel cunicolo esplorativo, trasformato in galleria di servizio.

Persone

  • Pessina confermato presidente di Federagenti

    Pessina confermato presidente di Federagenti

    L'Assemblea di Federagenti ha rinnovato all'unanimità la presidenza di Paolo Pessina, alla guida della federazione degli agenti marittimi dall'ottobre 2024. Ha indicato come fronti aperti le crisi geopolitiche che pesano sui porti e la riforma portuale.
Video | al volante del Daf elettrico sulla Garfagnana

TECNICA

Video | al volante del Daf elettrico sulla Garfagnana
previous arrow
next arrow
Bcube inaugura il polo logistico di Villorba

LOGISTICA

Bcube inaugura il polo logistico di Villorba
previous arrow
next arrow
Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti

ENERGIE

Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
Evitare la frammentazione degli agenti IA nell’autotrasporto

SERVIZI

Evitare la frammentazione degli agenti IA nell’autotrasporto
previous arrow
next arrow