Array ( [0] => 9552 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Il tifone Dolphin ingolfa ancora il porto di Shanghai

    Il tifone Dolphin ingolfa ancora il porto di Shanghai

    Dieci giorni dopo il passaggio del ciclone Dolphin i terminal di Yangshan registrano attese fino a dieci giorni prima dell'ormeggio con oltre trenta navi in coda. Nel Nord Asia restano bloccati più di 2,4 milioni di teu di capacità.

Autotrasporto

  • Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionale denuncia attese fino a sei ore per l'imbarco a Tremestieri e al Porto Storico di Messina durante l'esodo estivo. Non è un caso isolato: il problema si trascina da anni, tra proteste, esposti e promesse rimaste in gran parte sulla carta.

    La Legge di Bilancio 2025 contrasta la digitalizzazione in Italia

    La bozza della Legge di Bilancio 2025 che è in discussione al Parlamento contiene anche l'estensione della web tax a tutte le imprese che forniscono servizi digitali. Questa imposta venne istituita nel 2020 per contrastare l’elusione fiscale da parte delle multinazionali del web, come quelle che svolgono servizi di commercio elettronico, motori di ricerca o social network. Per limitare il suo impatto – che prevede una tassazione del 3% sul fatturato (e non sull’utile) – venne stabilita una soglia di fatturato (750 milioni di euro globali e 5,5 milioni in Italia) sotto la quale c’è l’esenzione. La Legge di Bilancio elimina tale soglia, imponendo quindi il pagamento della web tax a tutte le imprese dal 2026.

    Se il Governo cercava un modo per ostacolare la digitalizzazione del Paese, non poteva fare di meglio. Basti pensare che la fornitura di servizi digitali interessa ormai tutti i settori e viene svolta in diverse forme da migliaia d’imprese, molte delle quali sono di piccola o media dimensione, se non addirittura start-up. In pratica la norma comprende le piattaforme digitali, la vendita di pubblicità online e la trasmissione dei dati degli utenti. Un contesto che coinvolge anche il trasporto e la logistica.

    L'associazione Netcomm esprime una “forte opposizione” all'estensione della web tax, sostenendo che è un “errore strategico”. In una nota scrive che “molte delle aziende italiane, per lo più piccole e medie, operano in un contesto economico sfidante, caratterizzato da concorrenza internazionale e margini di profitto ridotti. Questi nuovi oneri fiscali potrebbero limitare la loro capacità di crescita e sviluppo, con conseguenze negative per l’intero ecosistema digitale. La pressione fiscale ulteriore non solo scoraggerà gli investimenti in innovazione, ma avrà un effetto a catena sull’intero ecosistema digitale”.

    Il presidente di Fedoweb – che associa l’editoria – Giancarlo Vergori ha dichiarato che “sebbene l'intento di garantire una tassazione equa delle grandi piattaforme digitali sia comprensibile, l'eliminazione delle soglie estenderebbe l'imposta a tutte le imprese, con conseguenze controproducenti". L’associazione solleva anche dubbi sulla costituzionalità del provvedimento, che violerebbe sia l’articolo 53 sul principio di capacità contributiva, sia l’articolo 3 sul principio di uguaglianza.

    Un paradosso è che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni criticò la web tax (quella originale per le multinazionali) sul sito web di Fratelli d’Italia il 29 novembre 2019 dichiarando che “l’aliquota unica al 3% sui colossi del web è ridicola, è un’idiozia, è una vergogna. Se si vogliono tassare adeguatamente i giganti di internet e combattere l’elusione fiscale, l’unica strada percorribile è quella di imporre una tassazione proporzionata al loro volume d’affari, certificato dal numero di accessi sulle loro piattaforme. Non possiamo più tollerare che mentre le imprese italiane vengono spremute come limoni, le multinazionali del web continuino a lucrare indisturbate senza contribuire. Fratelli d’Italia ha formalizzato questa proposta in un articolato emendamento alla manovra di bilancio: speriamo possa essere discusso e approvato”.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

  • FS Logistix avvia la sperimentazione dell’Hvo

    FS Logistix avvia la sperimentazione dell’Hvo

    Il biocarburante Hvo alimenta due locomotive in prova in Mercitalia Rail, i locomotori di manovra di Santo Stefano Magra e Valdellora e ventuno veicoli industriali Euro VI. Nel 2025 ne sono stati consumati 19mila litri, con circa 40 tonnellate di anidride carbonica evitate rispetto al gasolio fossile.

Persone

  • L’autotrasporto perde Maurizio Longo

    L’autotrasporto perde Maurizio Longo

    Dopo una lunga malattia, il 11 agosto 2026 è morto Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, associazione dell’autotrasporto di cui è stato anche tra i fondatori dopo anni di lavoro nella Fita Cna.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Si allarga il perimetro del ciberattacco a Ceva Logistics

LOGISTICA

Si allarga il perimetro del ciberattacco a Ceva Logistics
previous arrow
next arrow
Perché il gasolio corre mentre il greggio frena

ENERGIE

Perché il gasolio corre mentre il greggio frena
previous arrow
next arrow
Un agente IA di Trimble dedicato alla logistica

SERVIZI

Un agente IA di Trimble dedicato alla logistica
previous arrow
next arrow