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Podcast K44

Cronaca

  • Controllo straordinario sui camion in Germania sull’A2

    Controllo straordinario sui camion in Germania sull’A2

    La Polizia autostradale tedesca di Bielefeld ha controllato circa 130 veicoli industriali sulle aree di servizio Lipperland Nord e Sud, tra Bielefeld e Herford. Contestate 87 infrazioni, di cui 35 su tempi di guida e riposo. La Dogana ha avviato ulteriori verifiche su lavoro irregolare e salario minimo.

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Mare

  • Pesanti attacchi a navi cargo nel Mar Nero

    Pesanti attacchi a navi cargo nel Mar Nero

    Droni hanno colpito due navi cargo nel Mar Nero, il giorno dopo l'affondamento della Royad Mammadov, diretta a Ravenna, al largo della Romania. Una nave è affondata e il suo equipaggio risulta disperso, mentre i 18 marinai dell'altra sono stati salvati dopo un incendio a bordo.

Autotrasporto

  • Fusione miliardaria nell’autotrasporto Usa

    Fusione miliardaria nell’autotrasporto Usa

    L'accordo annunciato il 5 ottobre 2026 unisce due dei principali intermediari del trasporto stradale nordamericano, C.H. Robinson e Rxo. La chiusura è prevista nel primo semestre 2027, dopo il voto degli azionisti Rxo e le autorizzazioni regolatorie. L'obiettivo è attuare 300 milioni di dollari di sinergie annue entro due anni.

    La web tax colpisce tutta l’editoria online

    L’abolizione dei limiti all’applicazione della web tax – che impone una tassazione del 3% sul fatturato (e non sugli utili) di tutti i fornitori di servizi digitali – non solo ostacolerà la digitalizzazione delle imprese italiane, ma potrà anche limitare il diritto all’informazione, perché così come è configurato il provvedimento della Legge di Bilancio 2025 la tassa colpirà duramente anche l’editoria.

    In una nota diffusa il 24 ottobre 2024, la Fieg (Federazione Editori Giornali) spiega che “La web-tax è stata concepita per i grandi operatori del web, anche per eliminare la disparità di trattamento e lo svantaggio competitivo delle imprese nazionali nei confronti dei soggetti globali operanti nel web. Con l’estensione della platea dei contribuenti l’epilogo della web-tax è paradossale: si colpiscono tutte le imprese digitali italiane, sottoponendole ad una duplice tassazione e accentuando così la disparità di trattamento e lo svantaggio competitivo nei confronti dei colossi globali del web”. L’associazione degli editori chiede quindi “un intervento correttivo del Parlamento che eviti la beffa di una nuova tassazione sulle imprese italiane del settore, le stesse imprese che si intendeva tutelare e salvaguardare”.

    Sulla questione interviene anche l’Anso, che raccoglie le testate locali online, che sottolinea come la web tax “colpisce inevitabilmente e in misura ancor più marcata tutto il mercato del giornalismo digitale locale e iper-locale, principalmente basato su modelli di business incentrati su ricavi da pubblicità online”. Il presidente Marco Giovannelli aggiunge che “inserire questa imposta alle piccole aziende editoriali che operano anche in contesti territoriali svantaggiati indebolisce il sistema dell’informazione andando a colpire per primi i soggetti più deboli sul mercato. Per questo chiediamo un cambiamento della norma”.

    Sulla web tax interviene anche Federazione Italiana Settimanali Cattolici (Fisc) che esprime “preoccupazione per la norma contenuta nel disegno di Legge di Bilancio”, che estende l'imposta sui servizi digitali a tutte le imprese che generano ricavi da questi servizi”. L’associazione auspica quindi che ”il settore editoriale, che sta attraversando un periodo di grande trasformazione anche verso il mercato digitale, non venga penalizzato da questa nuova disposizione e che le imprese editoriali, in particolare le piccole e medie imprese, siano escluse da questa nuova disposizione”.

    La Federazione Nazionale Stampa Italiana rileva che la web tax comporta anche un rischio per l’occupazione. La segretaria generale Alessandra Costante dichiara che “anche per quanto riguarda la web tax, i media italiani devono essere maggiormente tutelati recuperando lo spirito iniziale della norma che era stata concepita per impedire agli Over the top di eludere il fisco in Italia. Le aziende che in Italia fanno informazione digitale pagano già le tasse. Pensiamo che la web tax così come concepita in manovra possa avere effetti controproducenti sulla tenuta occupazionale di un settore messo già a dura prova”.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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Aereo

  • La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    Le rilevazioni della Iata ad agosto 2026 mostrano che il trasporto merci aereo mondiale è cresciuto del 4,4% su base annua mentre la capacità è sostanzialmente stabile, portando il riempimento al 46%. Guidano Nord America e Asia-Pacifico, arretrano i corridoi mediorientali e il cherosene sale a 157 dollari al barile.

Ferrovia

  • Duisport potenzia i collegamenti ferroviari da Trieste

    Duisport potenzia i collegamenti ferroviari da Trieste

    Duisport porta a quattro le circolazioni settimanali sia sul servizio intermodale Cervignano-Duisburg sia sulla navetta tra il terminal Plt Hhla Italy e l'Interporto di Cervignano. Il servizio, gestito da +.intermodal si basa su un modello neutrale e prevede l'estensione a Wels, in Austria, dal prossimo anno.

Persone

  • L’autotrasporto veronese perde Francesco Corsi

    L’autotrasporto veronese perde Francesco Corsi

    Il 26 settembre 2026 è morto nella sua casa di Colognola ai Colli l’autotrasportare veneto Francesco Corsi. Cominciò nel 1960 con un Leoncino e l’omonima azienda Corsi, specializzata nel trasporto logistica a temperatura controllata e insediata nell'interporto Quadrante Europa di Verona.
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