Array ( [0] => 26 [1] => 12 )

Podcast K44

Transpotalk

    Si sbloccano fondi e progetti per la ferrovia del Gottardo e la Torino-Lione

    Il potenziamento, finora atteso invano, dell’asse ferroviario del Gottardo tra Milano e Chiasso potrebbe essere vicino a una svolta. Nella Legge di Bilancio 2023 che il Governo ha trasmesso alla Camera il 29 novembre 2022 c’è un articolo, il 91, che riguarda espressamente il Corridoio Reno-Alpi. Spetta al Parlamento ora tradurre in legge questa bozza di provvedimento, ma non essendo una materia politicamente sensibile, tutto lascia supporre la sua conferma nel testo definitivo.

    La disposizione legislativa per la prima volta traduce in pratica la dichiarazione di intenti sottoscritta tra l’Italia e la Svizzera il 18 settembre 2014 che riguarda il potenziamento dell’asse del Gottardo. La Legge di bilancio 2023 autorizza Rfi, gestore della rete ferroviaria italiana, a impegnare 22 milioni di euro nel corso del 2023 per la progettazione del corridoio Monza-Chiasso. Anche se non espressamente indicato, l’intervento non sarà limitato a un adeguamento della ferrovia nella sede attuale, ma apre all’ipotesi di un quadruplicamento anche solo parziale.

    Il fatto che si tratti di una svolta è abbastanza chiaro. Rfi finora ha sempre sostenuto la tesi secondo la quale sarebbero sufficienti gli interventi tecnologici programmati e in parte già eseguiti in quanto la capacità della linea attuale è idonea almeno fino all’orizzonte del 2030, scordandosi che a quella data mancano meno di otto anni e le infrastrutture hanno tempi di realizzazione importanti. Non a caso la Svizzera, in più occasioni, ha sottolineato l’importanza di una nuova linea come prosecuzione ideale della ferrovia transalpina del Gottardo e fondamentale asse ferroviario merci.

    La progettazione della Monza-Chiasso non è l’unica novità tra i corridoi ferroviari indicati nella Legge di bilancio 2023. Accanto a questa linea sono previsti anche finanziamenti specifici per la Torino-Lione. In particolare, si fa riferimento sia al terzo lotto costruttivo del tunnel di base del Moncenisio, sia alla tratta italiana di accesso alla galleria di base. Nel primo caso si fa riferimento alla sezione transfrontaliera in comune tra Italia e Francia.

    Entro il 31 marzo 2023 il Cipess (Programmazione economica) darà l’avvio alla realizzazione del terzo lotto costruttivo destinando le risorse occorrenti assegnate al promotore Telt. E così negli anni successivi fino a che sarà necessario. Per quanto riguarda invece la tratta di accesso al tunnel di base, viene autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per il 2024, quindi 100 milioni per il 2025 e 150 milioni ogni anno dal 2026 al 2029. Questi fondi consentiranno di intervenire con i lavori sia sulla tratta Bussoleno-Avigliana sia sulla cintura e il nodo di Torino per connetterlo alla nuova direttrice verso la Francia.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Yale rinnova la gamma carrelli elettrici Erc-VG2

TECNICA

Yale rinnova la gamma carrelli elettrici Erc-VG2
previous arrow
next arrow
Kuehne+Nagel starebbe valutando la cessione parziale di Apex Logistics

LOGISTICA

Kuehne+Nagel starebbe valutando la cessione parziale di Apex Logistics
previous arrow
next arrow
Il Governo verso accisa gasolio mobile, la Fai è contraria

ENERGIE

Il Governo verso accisa gasolio mobile, la Fai è contraria
previous arrow
next arrow
Solo l’8% di chi ha conseguito la patente B oggi supererebbe l’esame

SERVIZI

Solo l’8% di chi ha conseguito la patente B oggi supererebbe l’esame
previous arrow
next arrow