Ridefinire il trasporto refrigerato urbano attraverso una soluzione sostenibile, tecnologica e a basso impatto ambientale. È questo l’obiettivo di Zero X, progetto nato dalla collaborazione tra Isobox, Officine Porcelli e Siad, che integra propulsione elettrica, refrigerazione criogenica e isolamento isotermico di nuova generazione. Pensato per gli operatori della distribuzione alimentare e farmaceutica, il veicolo vuole offrire alte prestazioni nella catena del freddo superando alcuni dei problemi tipici dei sistemi tradizionali. Il progetto risponde alle nuove esigenze della logistica dell’ultimo chilometro, sempre più condizionata dalle restrizioni ambientali nei centri urbani e dalla necessità di ridurre emissioni, rumore e consumi.
La base scelta è il veicolo elettrico Nextem Balena Iap, fornito da Officine Porcelli. È un mezzo sviluppato per la distribuzione cittadina, compatto nelle dimensioni ma progettato per offrire una buona capacità di carico e grande agilità anche nelle aree urbane più congestionate. La trazione elettrica consente di azzerare le emissioni allo scarico e di operare in modo silenzioso. Al centro del progetto c’è il sistema frigorifero sviluppato da Siad, basato sull’utilizzo di CO2 naturale R744. È una soluzione criogenica che si pone come alternativa ai tradizionali gruppi frigoriferi alimentati con gas fluorurati. Il funzionamento sfrutta la CO2 liquida che, attraversando un evaporatore, raffredda rapidamente il vano isotermico. Il sistema permette tempi ridotti di abbattimento della temperatura e assicura condizioni stabili di trasporto anche nelle situazioni operative più impegnative.
Un ulteriore vantaggio riguarda l’indipendenza dell’impianto frigorifero dalla trazione del veicolo. Il raffreddamento, infatti, non incide sull’autonomia del veicolo elettrico. A ciò si aggiungono l’assenza di vibrazioni, la rumorosità contenuta e una gestione più semplice delle attività quotidiane. A completare l’allestimento è la cassa isotermica realizzata da Isobox, progettata con materiali a basso impatto ambientale e studiata per garantire elevate prestazioni isolanti. La struttura contribuisce a mantenere stabile la temperatura interna, riducendo le dispersioni termiche e migliorando l’efficienza complessiva del sistema.
Massimiliano Barberis







































































