Uno dei principali costruttori automobilistici cinesi, Dongfeng Motor Corporation, ha scelto il Transpotec 2026 per entrare nel mondo italiano del trasporto delle merci con una gamma di veicoli commerciali leggeri, puntando su versatilità, dotazioni tecnologiche e costi di gestione competitivi. La presenza alla manifestazione milanese dedicata al trasporto e alla logistica ha un valore industriale e commerciale. Secondo Dongfeng Motor Italia, il debutto nel settore dei veicoli commerciali leggeri consente al marchio di presidiare un segmento in trasformazione, nel quale le aziende cercano mezzi modulari, affidabili e adatti a impieghi diversi: distribuzione urbana, trasporto regionale, allestimenti specialistici, servizi con personale a bordo e utilizzi su percorsi a bassa aderenza o fuoristrada.
Massimiliano Alesi, direttore generale di Dongfeng Motor Italia, inquadra l’arrivo della nuova linea commerciale come un ampliamento dell’offerta già disponibile nella rete distributiva italiana, dove il costruttore è presente con vetture ibride plug-in ed elettriche. Il passaggio ai veicoli da lavoro permette al gruppo di rivolgersi a una clientela professionale, più sensibile alla portata, alla semplicità d’impiego, alla robustezza meccanica e al rapporto tra prezzo d’acquisto e valore operativo del mezzo.
Il modello centrale dell’esposizione è il Dongfeng Captain, sviluppato come piattaforma modulare per servire differenti esigenze operative. La gamma comprende versioni furgone, autotelai, varianti lastrate e vetrate, configurazioni a cabina singola o doppia e allestimenti minibus. Nella configurazione autotelaio, il Captain misura 5,65 metri di lunghezza e adotta un passo di 3,61 metri, con una capacità di carico fino a 1,5 tonnellate. Le varianti a cabina doppia arrivano fino a 2 tonnellate di portata, mentre il furgone chiuso offre un volume utile di 13,8 metri cubi.
Il Dongfeng Captain monta un motore diesel M9t-601 da 2,3 litri, con potenza di 136 cavalli e coppia di 350 Nm, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti. L’impostazione meccanica privilegia una soluzione tradizionale e orientata alla robustezza: sospensioni anteriori McPherson, ponte posteriore rigido con balestre longitudinali e freni a disco su tutte le ruote. Questa architettura risponde alle esigenze tipiche del veicolo commerciale leggero impiegato in modo intensivo. Il ponte rigido posteriore con balestre mantiene stabilità e resistenza nelle condizioni di esercizio più gravose. La dotazione di bordo conferma l’attenzione crescente dei costruttori verso il comfort dei conducenti professionali. Il Captain offre fari full Led, climatizzatore, cruise control, volante multifunzione, strumentazione lcd e sedile guida regolabile elettricamente.
Massimiliano Barberis







































































