Per anni Dkv è stata associata soprattutto alle carte carburante, ma oggi il trasporto sta cambiando rapidamente tra digitalizzazione, elettrificazione e nuovi sistemi di pedaggio europei. In questo episodio di K44 Tecno, registrato al Transpotec 2026, Marco Berardelli, Managing Director di Dkv Mobility Italia, racconta l’evoluzione dell’azienda attraverso alcuni numeri chiave.
Il primo è “4G”, che identifica la nuova generazione del Box Europe per il pagamento dei pedaggi in Europa. Un dispositivo pensato per sostituire le precedenti tecnologie 2G e rendere più semplice la gestione dei transiti, anche grazie a un display più grande, a colori e di immediata consultazione per l’autista. Il secondo numero è “75.040”: tanti sono oggi i punti di ricarica per mezzi elettrici e ibridi plug-in presenti in Italia. Un dato che racconta la crescita dell’infrastruttura negli ultimi dieci anni, ma anche il divario ancora aperto per il trasporto pesante. Secondo Berardelli, infatti, solo circa 40 di questi punti sono realmente adatti alla ricarica dei mezzi pesanti. In questa direzione si inserisce il lancio della Wallbox Dkv, pensata per semplificare la ricarica e la gestione amministrativa, evitando anche il passaggio delle note spese.






































































