Array ( [0] => 10 )

Primo piano

  • K44 podcast: la riforma dell’autotrasporto UE inquina?

    K44 podcast: la riforma dell’autotrasporto UE inquina?

    La Commissione Europea ha diffuso uno studio che mostra come l’obbligo di rientro in sede dei camion che svolgono autotrasporto internazionale dopo otto settimane, previsto dal Primo Pacchetto Mobilità, può aumentare l’impatto ambientale del trasporto. Vero problema o manovra politica per modifiche? Ne parla Paolo Cesaro in questo podcast di …

Podcast K44

Normativa

Cronaca

    Noli container resteranno depressi per quattro anni


    Fino al 2019 niente luce in fondo al tunnel del trasporto marittimo di container. La previsione è contenuta in un rapporto di Boston Consulting Group, dove si legge che solo attraverso la creazione di alleanze strategiche e strutturate i vettori marittimi possono sperare di uscire dall'attuale condizione di mercato sfavorevole. Nelle scorse settimane, il Shanghai Containerized Freight Index era sceso a 820 punti per poi risalire pochi giorni fa sopra quota 1000 punti. Il nolo Asia-Europa per un container da 20 piedi si attesta oggi fra i 600 e i 700 dollari. I fattori che determinano questa depressione sono due: l'eccesso di stiva disponibile sul mercato e una struttura industriale troppo frammentata.
    Secondo BCG, proprio a causa dell'eccesso di offerta di trasporto marittimo, le tariffe nei prossimi anni potrebbero diminuire ancora e la situazione peggiorerà se saranno introdotte sul mercato tutte le nuove navi già previste. Gli esperti analisti della società di consulenza internazionale sottolineano che la competizione crescente e i prezzi degli slot a bordo relativamente bassi, inducono i vettori ad acquistare navi sempre più capienti, che poi non riescono a riempire. Un vero e proprio circolo vizioso, dove la soluzione più immediata sembra quella della diminuzione delle tariffe, a fronte però di risultati sempre peggiori. Secondo BCG, ci vuole un approccio diverso, composto da tre fasi strettamente interconnesse: privilegiare le decisioni focalizzate sull'ottimizzazione dei costi nel breve termine, ripensare al modello di attività nel medio termine e, infine, rivedere l'organizzazione del lavoro.
    Il rapporto suggerisce alle compagnie di rivedere il proprio modello di attività e indica ai vettori marittimi (soprattutto quelli di fascia media) di scegliere fra quattro alternative per migliorare i risultati: circoscrivere l'attività a una determinata area regionale, offrire trasporti globali e per grossi volumi di merci, focalizzarsi su trasporti a corto raggio o specializzarsi nelle spedizioni di un determinato genere di prodotti.
    Ma la ricetta di BCG prevede anche un ultimo passo fondamentale: abbandonare la logica delle fusioni per privilegiare alleanze strutturate, che non si fermino ad accordi di utilizzo delle stesse navi. Per fare ciò, bisogna mettere però in comune l'approvvigionamento, creare un centro indipendente che gestisca l'operatività di entrambe le compagnie, condividere i servizi a disposizione del cliente, operazioni di back-office e sistemi IT. Manovre radicali, ma che possono fare risparmiare anche un miliardo di dollari all'anno.
    Per quanto concerne l'organizzazione del lavoro, il primo passo suggerito nel rapporto è la razionalizzazione e semplificazione dei processi, con il minor numero possibile di livelli e manager con un potere decisionale più ampio, che favorisca una maggiore agilità nella gestione. Il secondo, è la creazione di un team misto, formato da figure specializzate nel settore dello shipping container, ma anche da professionalità con esperienze diverse. Entrambi devono venire selezionati in base ai risultati prodotti in passato, alla loro disponibilità, la motivazione e il potenziale.
    BCG conclude evidenziando che la ripresa dello shipping container è ancora lontana e che una politica di riduzione dei costi può avere solo qualche effetto effimero nel breve termine. Dove non arrivano le condizioni del mercato devono intervenire una seria e attenta valutazione della situazione, la correzione le falle del sistema e la consapevolezza che, mai come in questo caso, l'unione può veramente fare la forza.

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

    Teleroute affronta il futuro con un fermo impegno sulla sicurezza
    Accordo tra Astre Italia e Keepintouch sui servizi alle flotte
    Accordo quadro tra Astre e Scania per l’acquisto di camion
    Astre ringrazia l’autotrasporto con un video
    Progetto ADRIPASS per avvicinare le regioni europee
    Con Astre Plus i lotti di pallet corrono nell’ultimo miglio
    Menu completo d’intralogistica per gli associati Astre
    LCT collabora con la Protezione Civile contro la Covid-19
    Accordo quadro tra Astre e Scania per l’acquisto di camion
    Astre ringrazia l’autotrasporto con un video
    previous arrow
    next arrow
    Slider

     

Videocast K44

Autotrasporto

Mare

TECNICA

Bruxelles studia la cybersicurezza nei veicoli autonomi

TECNICA

Alleanza tra Iveco e Plus per il camion autonomo

TECNICA

Aggancio automatico del semirimorchio di Jost

TECNICA

K44 Tecno: al volante (virtuale) del nuovo Renault Trucks T

TECNICA

Boston Dynamics presenta un robot per caricare i camion
previous arrow
next arrow
Slider

LOGISTICA

Operazione antimafia nei trasporti e nel commercio di carburanti

LOGISTICA

Strage in magazzino FedEx d’Indianapolis

LOGISTICA

K44 podcast: come cambia l’offerta di lavoro nella logistica

LOGISTICA

Venezia vuole produrre idrogeno verde per il trasporto

LOGISTICA

Alibaba.com con Nola Business Park nel commercio elettronico
previous arrow
next arrow
Slider

BREXIT

Camionisti esonerati dal tampone Covid tra GB e Francia

BREXIT

La Brexit svuota l’export britannico

BREXIT

Eurotunnel offre lo sdoganamento digitale

BREXIT

Nuovo quadro giuridico per eTir dal 25 maggio

BREXIT

La Brexit frena anche Amazon in Gran Bretagna
previous arrow
next arrow
Slider

CAMIONSFERA

Abbattuto il diaframma della galleria Serravalle del Terzo Valico

CAMIONSFERA

Accordo tra Austria e Germania sulla ferrovia del Brennero

CAMIONSFERA

Dkv avvia il pagamento telematico in Italia

CAMIONSFERA

Bosch produrrà microprocessori per veicoli in Germania

CAMIONSFERA

Dimezzato il potenziamento della ferrovia di Capodistria

CAMIONSFERA

Camionisti scioperano nei Paesi Bassi per aumento salario

CAMIONSFERA

Parte il bando per la galleria del Verghereto sull’E45

CAMIONSFERA

Ancora ritardi nelle consegne di camion in Europa e Usa

CAMIONSFERA

Piano di sorveglianza ministeriale per le gallerie

CAMIONSFERA

K44 podcast: come funziona l’assistenza 24h dei camion

CAMIONSFERA

Assolti due dirigenti Michelin per incidente a camionista

CAMIONSFERA

Bando per formazione autisti container

CAMIONSFERA

La Francia rifinanzia e rilancia la Torino-Lione

CAMIONSFERA

Ferrovie tedesche in contropiede sulla frana del Reno

CAMIONSFERA

Il Canale di Suez sta potenziando la sicurezza della navigazione
previous arrow
next arrow
Slider