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  • Camionista denunciato per minaccia a un collega

    Camionista denunciato per minaccia a un collega

    Un autotrasportatore di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per avere minacciato un collega durante una lite sull'A1 nel Modenese. Gli agenti gli hanno sequestrato una pistola a salve con oltre quaranta cartucce.

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  • Per Fiap il credito d’imposta gasolio penalizza gli efficienti

    Per Fiap il credito d’imposta gasolio penalizza gli efficienti

    Il Decreto Direttoriale che apre la piattaforma dell'Agenzia delle Dogane riconosce fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per il gasolio tra marzo e agosto 2026. La Fiap denuncia che il meccanismo di calcolo può penalizzare le imprese con condizioni di fornitura più vantaggiose.

    Federagenti ridimensiona la rotta artica definendola uno slogan

    La rotta artica per il trasporto di container dall’Asia all’Europa, di cui si parla sempre più spesso, non rappresenta una reale alternativa alle vie marittime tradizionali e non costituisce una minaccia per il Mediterraneo. Lo ha affermato Paolo Pessina, presidente di Federagenti, intervenendo al Forum dello shipping nell’ambito della Genoa Shipping Week in corso a Genova. Pessina ha definito la rotta artica “uno slogan più che una prospettiva concreta”, ridimensionando un tema che, anche a causa delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e nel Mar Rosso, è stato presentato come possibile scenario competitivo per il trasporto marittimo internazionale.

    Secondo Pessina, la rotta artica – che in teoria consentirebbe di ridurre i tempi di percorrenza dai porti cinesi all’Europa da 40 a 18 giorni – resta una scelta non sostenibile per due motivi principali. Il primo è la sua stagionalità, limitata ai mesi tra luglio e ottobre, che ne impedisce l’uso continuativo. Il secondo è la sua struttura punto a punto, che esclude la possibilità di effettuare scali intermedi, rendendo impossibile l’ottimizzazione dei carichi e la distribuzione delle merci, elementi che oggi garantiscono l’efficienza economica delle rotte tradizionali tra l’Estremo Oriente e il Mediterraneo.

    Il presidente di Federagenti ha inoltre sottolineato che “non esistono porti fra i ghiacci” e che le condizioni climatiche estreme rendono impraticabile il trasporto di molte categorie merceologiche, in particolare quelle sensibili alle basse temperature. A queste limitazioni si aggiungono costi elevati di assicurazione e gestione delle navi, che annullerebbero i presunti vantaggi di tempo.

    Pessina ha infine sottolineato che la vera concorrenza per i porti e gli operatori del Mediterraneo non arriverà dal Nord, ma dal ritorno a pieno regime del canale di Suez. In quel contesto, ha spiegato, l’eccesso di capacità di stiva e il numero di navi superiore alla domanda provocheranno un calo dei noli e forti pressioni sui bilanci dei grandi vettori marittimi, limitando i margini per operatori indipendenti e rendendo più trasparente la competizione nei porti.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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    Dopo molte attese, entro fine 2026 partiranno i cantieri per realizzare la "lunetta", ossia la bretella ferroviaria di Gorizia, utile per creare nuove opportunità per il traffico merci, ora senza sbocco. La conferma è all'interno di un'intesa tra Rfi e la regione Friuli.

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    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
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