Array ( [0] => 13 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista italiano in Austria con la carta cronotachigrafica del figlio

    Camionista italiano in Austria con la carta cronotachigrafica del figlio

    La Polizia austriaca ha fermato nel Tennengau, in provincia di Salisburgo, un camionista italiano di 73 anni alla guida di un autotreno immatricolato in Germania, trovando nel cronotachigrafo digitale la carta conducente intestata al figlio. L'analisi delle registrazioni ha fatto emergere 59 violazioni delle norme sui tempi di guida.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Portuali di Livorno scioperano per l’eccessivo caldo

    Portuali di Livorno scioperano per l’eccessivo caldo

    Il sindacato di base Usb ha proclamato un nuovo sciopero dal 2 al 9 agosto nel porto di Livorno, dopo l'astensione del 31 luglio di Asa e Giunti Carlo Alberto, per denunciare la mancanza di misure omogenee contro il rischio da calore nelle lavorazioni più esposte.

Autotrasporto

  • Affrontare i rischi della dispersione del carico dei camion

    Affrontare i rischi della dispersione del carico dei camion

    In questo video di K44, Laura Broglio affronta la questione della dispersione del carico dei veicoli industriali, un problema che colpisce soprattutto il trasporto di materiali sfusi su cassone. Rischi per la sicurezza stradale, ma anche di pesanti sanzioni.

    Sindacati di base minacciano sciopero logistica per il contratto nazionale

    Il 3 marzo 2020 i sindacati di base Adl Cobas e SiCobas hanno inviato una comunicazione ai ministeri del Lavoro e dello Sviluppo Economico per chiedere un incontro sul rinnovo del contratto nazionale Trasporto Merci, Logistica e Spedizioni. Le due sigle non partecipano alla trattativa in corso tra le parti sociali, dove i lavoratori sono rappresentati dai sindacati confederali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, ma non intendono restare esclusi. Le sigle autonome precisano di avere già inviato alle parti datoriali la loro piattaforma di rivendicazioni “per contribuire alla stesura di un nuovo contratto che tenga conto delle istanze emerse dalle centinaia di assemblee tenute nei principali magazzini del trasporto merci e della logistica in rappresentanza di una fetta maggioritaria del comparto stesso, specie nelle regioni a più alta concentrazione del settore (Lombardia, Emilia Romagna e Veneto)”.

    Adl Cobas e SiCobas hanno organizzato un’assemblea il 21 febbraio 2020 dove è stato deciso uno sciopero nazionale della logistica per il 2 e 3 aprile se le associazioni datoriali non risponderanno alle richieste ed eviteranno un incontro con i due sindacati. La nota aggiunge che “la data del 21 febbraio ha coinciso con l'esplodere del caso coronavirus che ci ha indotto a ritardare l'uscita delle risultanze dell’assemblea e a dichiarare che le scadenze nazionali di lotta indicate venivano congelate in attesa di capire meglio l’evolversi della situazione”.

    Riguardo alla Covid-19, i due sindacati ribadiscono che “tutte le vertenze a livello aziendale non possono essere sospese, non possiamo neppure accettare che il nostro percorso di mobilitazione sul piano nazionale possa subire grandi rinvii, visto comunque che in tutti i magazzini si continua a lavorare come se il problema coronavirus non esistesse”. Oltre che problemi operativi, la Covid-19 sta causando anche la sospensione degli scioperi e di altre manifestazioni sindacali. A tale proposito, le due sigle chiedono ai ministeri di farsi “promotori di un incontro per evitare che ci vediamo costretti, per la rigidità dimostrata dalle controparti, a mantenere in essere (magari spostate solo di due settimane) le giornate di mobilitazione che, in un contesto di questo tipo, potrebbero complicare ulteriormente la situazione”.

    Nei giorni scorsi, il SiCobas è intervenuto a proposito della prevenzione dei lavoratori dei magazzini contro l’epidemia di Covid-19, una malattia che “pone una serie di questioni di ordine politico-sindacale, sanitario e salariale”. Innanzitutto il sindacato contesta la sospensione delle manifestazioni e delle riunioni imposta dal decreto del 23 febbraio, che si configura “oggettivamente anche come limitative della libertà di azione sindacale, e in più di una occasione sono state invocate dalle controparti per disdire incontri sindacali già previsti, ma poi spingono nelle aziende per mandare avanti comunque la produzione anche senza dispositivi di protezione, adducendo problemi di reperibilità”.

    Per quanto riguarda la prevenzione sul posto di lavoro, il SiCobas chiede a tutte le aziende di rivedere “il documento di valutazione dei rischi (Duvri) per affrontare il nuovo pericolo biologico e per fornire ai lavoratori tutti i dispositivi di protezione individuale che si rendano necessari”. In particolare, chiede che in tutte le attività che richiedono contatto con il pubblico gli addetti “siano forniti di idonei dispositivi di protezione individuale, quali mascherine, guanti monouso, disinfettanti, ecc. che si rendano necessari per evitare il contagio”. Inoltre, i lavoratori devono essere tutelati da ogni conseguenza negativa di ordine retributivo e contributivo causate dall’epidemia.

    Per quanto riguarda in specifico i lavoratori della logistica, il SiCobas chiede che “qualora si individuassero nei magazzini lavoratori affetti dal contagio l’azienda deve provvedere a far intervenire il medico aziendale e che gli organi preposti facciano una verifica col tampone su tutti i lavoratori presenti sul posto”. Sull’epidemia di Covid-19 il sindacato chiede un Tavolo che comprenda Governo, Inps e altri interlocutori istituzionali, organizzazioni sindacali e quelle datoriali.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    A giugno 2026 il traffico cargo aereo globale è cresciuto dell'8,5% su base annua secondo le rilevazioni della Iata, trainato dal Nord America e dal ritorno alla crescita dei vettori mediorientali, con il fattore di carico salito al 46,9%.

Ferrovia

Persone

  • La logistica genovese perde Ugo Serra

    La logistica genovese perde Ugo Serra

    Ugo Serra, erede della storica casa di spedizioni genovese fondata nel 1882, è morto a 91 anni. Unico italiano alla guida di Clecat tra il 1981 e il 1984, fu anche presidente dell'ospedale Gaslini.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
I-Dika potenzia lo hub logistico di Settimo Torinese

LOGISTICA

I-Dika potenzia lo hub logistico di Settimo Torinese
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Daimler Truck richiama oltre 131mila camion nel mondo

SERVIZI

Daimler Truck richiama oltre 131mila camion nel mondo
previous arrow
next arrow