Un blocco di sei ore, dalle 22.00 di lunedì 20 alle 4.00 di martedì 21 luglio 2026, ha paralizzato l'accesso all'Interporto di Bologna, a Bentivoglio. L'azione, organizzata dal sindacato Si Cobas, rientra in uno stato di agitazione di 24 ore proclamato dal sindacato per l'intera provincia il giorno precedente, con lo sciopero alle aziende dell'Interporto annunciato per la fascia dalle 22.00 di lunedì alle 22.00 di martedì. Alla base della mobilitazione c'è la morte di Abderrahim Fakir, 42 anni, di origine marocchina, titolare di un'impresa di facchinaggio attiva nella logistica bolognese ed ex iscritto allo stesso Si Cobas.
L'uomo è deceduto domenica 19 luglio in via Svevo, nel quartiere Pilastro di Bologna, durante un intervento della polizia intervenuta - secondo la ricostruzione della Questura - su segnalazione di cittadini che avevano riferito la presenza di una persona in stato di agitazione. Un video girato da alcuni residenti, in cui si sente l'uomo chiedere aiuto mentre viene bloccato a terra a faccia in giù con le mani dietro la schiena, ha circolato ampiamente sui social nelle ore successive, alimentando un ampio dibattito pubblico. La Procura di Bologna, guidata dal procuratore capo Paolo Guido, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, iscrivendo nel registro modello 45 bis tutti i soggetti coinvolti nelle diverse fasi di quello che gli inquirenti definiscono un intervento prolungato: due agenti di polizia e quattro operatori sanitari del 118. Anche l'Ausl di Bologna ha avviato un procedimento interno per verificare l'operato del personale sanitario intervenuto sul posto.
Il presidio davanti ai cancelli dell'Interporto si è svolto lungo via Santa Maria in Duno, con disagi alla viabilità estesi anche alla Rotonda Segnatello e alla Trasversale di Pianura. Centinaia di veicoli industriali sono rimasti fermi per l'intera durata del blocco, mentre altri camion sono stati dirottati preventivamente verso piattaforme logistiche alternative, tra cui quelle dell'area milanese. Il traffico ha ripreso gradualmente a scorrere solo dopo che il gruppo si è sciolto autonomamente, intorno alle 4.00 del mattino.






































































