Un cartello di sindacati di base ha proclamato uno sciopero generale nazionale per l’intera giornata del 29 maggio 2026, che comprenderà anche tutti i settori del trasporto e della logistica. Vi aderiscono le sigle Cub, Sgb, Adl, SiCobas, Usi Cit e Usb, sottolineando che la mobilitazione è contro il carovita generato dalle guerre. Re rivendicazioni riguardano il recupero dei salari e delle pensioni, una tassazione equa, il precariato, il rilancio dell’industria, l’aumento degli sfratti, i limiti allo sciopero nella logistica e l’aumento delle spese militari. I sindacati citano anche “il genocidio in atto contro il popolo palestinese e quello libanese”, chiedendo “l’interruzione di ogni rapporto commerciale e politico con Israele”.




































































