Array ( [0] => 13 )

Primo piano

  • Terminal di Milano e Brescia sulla sella di lancio

    Terminal di Milano e Brescia sulla sella di lancio

    Il Piano commerciale Rfi 2021-2024 prevede il potenziamento dei terminal intermodali di Milano Smistamento e di Brescia Est. Gli interventi saranno svolti da Terminal AlpTransit, società di Mercitalia e Hupac.

Podcast K44

Normativa

Cronaca

    La logistica cerca di affrontare il caos coronavirus

    Dopo una settimana difficile per il trasporto merci e la logistica a causa della diffusione della Covid-19 in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, finalmente il 2 marzo 2020 i rappresentanti del settore sono riusciti a parlare con la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, per fare il punto della situazione. Il presidente di Confetra, Guido Nicolini, ha sintetizzato così l’incontro: “Abbiamo rappresentato alla ministra Paola De Micheli, il totale caos nel quale sta vivendo il nostro settore”. Il panorama presentato dalla confederazione del trasporto mostra un’enorme incertezza: “Dai dispositivi di sicurezza obbligatori per i lavoratori – penso in particolare a quelli dei magazzini e all’autotrasporto – alle minacciate ordinanze di singole Regioni volte a interdire al traffico veicolare merci dei pezzi di territorio, se mai i vettori fossero transitati in Zona Rossa. Una follia”.

    Nicolini ha illustrato anche specifiche situazioni, come il personale dell’Usmaf per i controlli alle merci in porti e aeroporti praticamente dimezzato, perché una parte consistente è stata distaccata ai controlli sui passeggeri e gli equipaggi. Quindi, la merce in giacenza negli hub sta “assumendo dimensioni da collasso operativo, con centinaia di migliaia di pratiche in giacenza”. Nel trasporto ferroviario, solo il 2 marzo sono state soppresse undici coppie di treni. “Questo incontro deve trasformarsi in una Task Force permanente di reciproco ascolto e coordinamento strutturato, non serve e non basta una episodica riunione”, conclude Nicolini.

    La delegazione di Conftrasporto ha chiesto alla ministra dei Trasporti “l’adozione di linee-guida chiare, omogenee, coordinate a livello centrale, oltre al sostegno al lavoro in termini contributivi e di ammortizzatori sociali, anche per le cooperative oltre che per le piccole e medie imprese”. In una nota, la confederazione apprezza la disponibilità e l’impegno della ministra aggiungendo che “ovviamente è necessario che alle dichiarazioni seguano presto interventi concreti”.

    Nell’autotrasporto, Conftrasporto chiede di considerare nel sostegno alle imprese anche quelle che operano fuori dalle zone rosse “perché sono già molte le aziende di autotrasporto che non riescono a lavorare, o lavorano fra mille difficoltà e senza la certezza di poter raggiungere le zone di destinazione”. In termini di provvedimenti concreti, la confederazione chiede di prolungare di almeno quattro mesi le domande per il super-ammortamento e la proroga dei corsi per la Carta di qualificazione del conducente.

    Nel trasporto marittimo al primo posto c’è il forte calo dei traffici container da e per l’Asia: “Il quadro diventerà più nitido solo a partire dalla primavera, anche se i porti dell’Alto Adriatico, da Trieste a Venezia, già registrano un sensibile calo di arrivi dei container dalla Cina. Un’onda lunga che avrà effetti pesanti sia sul piano crocieristico che del trasporto merci, toccando il punto peggiore nel mese di maggio”, spiega Conftrasporto. Un calo che porterà conseguenze anche alle casse dello Stato, per la riduzione degli incassi sui dazi causati dal trasferimento delle rotte su porti esteri. La prima misura chiesta dalla confederazione è la riduzione della tassa di ancoraggio e dei canoni di concessione.

    Conftrasporto ha spiegato alla ministra dei Trasporti che tra le imprese più colpite ci sono quelle della logistica, soprattutto in Lombardia e Veneto. “Ci sono siti di stoccaggio da cui dipende il funzionamento di tutta la filiera distributiva, che si trovano all’esterno delle zone rosse, e che, in ragione di questo, dovrebbero essere operativi”. dichiara il segretario generale di Conftrasporto Pasquale Russo. “Ma in diversi casi i dipendenti risiedono nelle zone rosse, dalle quali non possono uscire per recarsi al lavoro. Stiamo parlando di centinaia di lavoratori. Dire che quei depositi stanno lavorando a ranghi ridotti è un eufemismo: il tasso di assenteismo stimato è del 30-40%”.

    Russo conclude affermando che “Stiamo parlando di una catena di lavoro che non opera per segmenti. C’è un’interdipendenza tra i siti di stoccaggio e i trasporti, così come c’è tra gli stabilimenti produttivi e i trasporti, e se si fermano i magazzini, gli stabilimenti (alcuni hanno chiuso perché in zone rosse) e i trasporti si ferma tutto”.

    Al termine dell’incontro, le reazioni ufficiose di alcuni partecipanti sono state di delusione. Da parte della ministra De Micheli non sono arrivate proposte concrete, mentre gli operatori chiedono provvedimenti mirati al settore e non quelli generici finora prospettati, tra cui la cassa integrazione oppure ristori che riceveranno chissà quando. Chiedono anche indicazioni operative precise per l’intera filiera, soprattutto per l’autotrasporto che nei giorni scorsi ha visto casi di veicoli cui è stato impedito l’ingresso in piazzali o di autisti cui sono chieste certificazioni o informazioni sugli spostamenti pregressi. In questa fase, però, la ministra si è limitata a chiedere alle associazioni proposte entro 36 ore, che saranno portate al Consiglio dei ministri del 4 marzo.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Autotrasporto

  • K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion

    K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion

    Come saranno i camion che trasporteranno le merci nei prossimi anni? Una risposta univoca è difficile, ma tra le possibilità sta emergendo la trazione elettrica alimentata a idrogeno. Ne parliamo in questo episodio del podcast K44 con Luigi Serafini, Special Project Manager di Mercedes-Benz Trucks Italia.
K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion

TECNICA

K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion
Parte la produzione del Nikola Tre in Germania

TECNICA

Parte la produzione del Nikola Tre in Germania
L’Iveco autonoma risorgerà nel 2022

TECNICA

L’Iveco autonoma risorgerà nel 2022
Cresce la famiglia di locomotive più potenti per merci

TECNICA

Cresce la famiglia di locomotive più potenti per merci
Maxi carri ferroviari per i container tra Europa e Cina

TECNICA

Maxi carri ferroviari per i container tra Europa e Cina
previous arrow
next arrow
K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion

LOGISTICA

K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion
Torello aumenta la logistica a Bologna

LOGISTICA

Torello aumenta la logistica a Bologna
Come cambiano le professioni della logistica

LOGISTICA

Come cambiano le professioni della logistica
Parte la produzione del Nikola Tre in Germania

LOGISTICA

Parte la produzione del Nikola Tre in Germania
Primo accordo sindacale nazionale per Amazon

LOGISTICA

Primo accordo sindacale nazionale per Amazon
previous arrow
next arrow
Londra rinvia alcuni controlli doganali al 2022

BREXIT

Londra rinvia alcuni controlli doganali al 2022
Aumentano le retribuzioni dei camionisti britannici

BREXIT

Aumentano le retribuzioni dei camionisti britannici
In Gran Bretagna sovrapprezzi per carenza di autisti

BREXIT

In Gran Bretagna sovrapprezzi per carenza di autisti
Distributori a secco in GB per mancanza di autisti

BREXIT

Distributori a secco in GB per mancanza di autisti
Da ottobre passaporto per camionisti diretti in GB

BREXIT

Da ottobre passaporto per camionisti diretti in GB
previous arrow
next arrow
Novità del Decreto Infrastrutture per le Cqc estere

CAMIONSFERA

Novità del Decreto Infrastrutture per le Cqc estere
L’Iveco autonoma risorgerà nel 2022

CAMIONSFERA

L’Iveco autonoma risorgerà nel 2022
K44 videocast – carenza autisti, confronto tra GB e Italia

CAMIONSFERA

K44 videocast – carenza autisti, confronto tra GB e Italia
Torneranno in cantiere 300 lavoratori del Terzo Valico

CAMIONSFERA

Torneranno in cantiere 300 lavoratori del Terzo Valico
Mecar perde il suo amministratore delegato Gianandrea Ferrajoli

CAMIONSFERA

Mecar perde il suo amministratore delegato Gianandrea Ferrajoli
Podcast K44, i primi 125 anni del camion

CAMIONSFERA

Podcast K44, i primi 125 anni del camion
Patenti superiori gratis per disoccupati in Campania

CAMIONSFERA

Patenti superiori gratis per disoccupati in Campania
Londra semplificherà gli esami per la patente camion

CAMIONSFERA

Londra semplificherà gli esami per la patente camion
Ferrovia Parma-Suzzara si rinnova guardando al Brennero

CAMIONSFERA

Ferrovia Parma-Suzzara si rinnova guardando al Brennero
L’Europa richiama l’Italia per i ritardi della Torino-Lione

CAMIONSFERA

L’Europa richiama l’Italia per i ritardi della Torino-Lione
Camionista evita rapina con incendio sull’autostrada A16

CAMIONSFERA

Camionista evita rapina con incendio sull’autostrada A16
Supermulta da 18mila euro per guida senza carta tachigrafica

CAMIONSFERA

Supermulta da 18mila euro per guida senza carta tachigrafica
Austria rilancia sulla patente camion a 17 anni

CAMIONSFERA

Austria rilancia sulla patente camion a 17 anni
Tempi stretti e controversie, a rischio la nuova ferrovia a Trento

CAMIONSFERA

Tempi stretti e controversie, a rischio la nuova ferrovia a Trento
Tre condanne per crollo cavalcavia Annone

CAMIONSFERA

Tre condanne per crollo cavalcavia Annone
previous arrow
next arrow