Array ( [0] => 13 )

Podcast K44

Cronaca

  • Casello A14 di Riccione chiuso per autocisterna in fiamme

    Casello A14 di Riccione chiuso per autocisterna in fiamme

    Un'autocisterna carica di carburante si è ribaltata e ha preso fuoco nei pressi del casello A14 di Riccione nel primo pomeriggio del 18 giugno 2026, causando due feriti ma nessuna vittima accertata. Vigili del Fuoco da Rimini, Forlì e Pesaro sono intervenuti per spegnere l'incendio e gestire il traffico bloccato …

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Grimaldi rafforza la linea Asia Europa con la nuova Grande Oriente

    Grimaldi rafforza la linea Asia Europa con la nuova Grande Oriente

    La nuova nave del gruppo Grimaldi per il trasporto di auto e rotabili Grande Oriente, costruita da China Merchants Heavy Industries Jiangsu, porta a dodici le unità predisposte all’ammoniaca. Può imbarcare fino a 9.000 ceu e debutterà sul servizio Asia-Europa.

Autotrasporto

  • Come applicare l’obbligo di cronotachigrafo sui furgoni

    Come applicare l’obbligo di cronotachigrafo sui furgoni

    Dal 1° luglio 2026 il Regolamento UE 2020/1054 estende l'obbligo del cronotachigrafo G2V2 ai veicoli commerciali leggeri tra 2,5 e 3,5 tonnellate impiegati nel trasporto internazionale e nel cabotaggio, con sanzioni fino a 5mila euro e nessuna proroga concessa dalla Commissione Europea. Come applicare questo provvedimento.

    Il dazio UE sui pacchi riscrive i flussi della logistica

    Immagine: TrasportoEuropa IA
    • Dal 1° luglio 2026 il Regolamento UE 2026/382 abolisce la franchigia dei 150 euro sulle importazioni extra-comunitarie: un dazio forfettario di 3 euro si applica per ogni voce doganale della spedizione, non per collo. Un carrello con quattro categorie merceologiche diverse genera così un dazio di 12 euro anziché di 3.
    • La misura colpisce un mercato cresciuto da 4,6 miliardi di pacchi importati nel 2024 a 5,9 miliardi nel 2025, oltre il 90% dalla Cina. Il traffico aereo intercontinentale legato al commercio elettronico è destinato a contrarsi a favore di noli marittimi e ferroviari, con la crescita di poli di magazzinaggio B2B in Polonia, Ungheria e Cipro.
    • In Italia il contributo nazionale di 2 euro, che avrebbe portato il prelievo a 5 euro a spedizione, è stato sospeso fino al 1° ottobre 2026 dopo le simulazioni di Confetra su una possibile perdita del 50% dei traffici aerei cargo verso scali come Liegi, Francoforte e Schiphol, a danno di Malpensa e Fiumicino.

     

    Dal 1° luglio 2026 è in vigore in tutta l'Unione Europea l'abolizione della franchigia doganale nota come soglia de minimis, che fino a ieri esentava dai dazi le spedizioni di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi terzi. Il Regolamento UE 2026/382 del Consiglio introduce al suo posto un dazio forfettario transitorio di tre euro per ogni voce doganale delle importazioni di commercio elettronico, in vigore fino al 1° luglio 2028, quando l'hub doganale europeo (l'Eu Customs Data Hub) renderà possibile applicare la Tariffa doganale comune a ogni prodotto in base al proprio codice del Sistema armonizzato. La riforma interviene su un mercato cresciuto rapidamente: i pacchi di basso valore importati nell'Unione sono passati da 4,6 miliardi nel 2024 a 5,9 miliardi nel 2025, per una media di circa 16 milioni di spedizioni al giorno. Oltre il 90% ha origine in Cina, dove piattaforme di commercio elettronico basate su modelli di vendita diretta al consumatore hanno sfruttato l'esenzione per immettere sul mercato unico volumi senza precedenti, a scapito dei venditori europei soggetti a livelli di produzione e tassazione più rigidi.

    L'aspetto più importante della nuova normativa, secondo la Circolare 17/2026 dell'Adm, è che il dazio non si applica al collo fisico ma alla singola voce doganale, cioè alla classificazione tariffaria della merce contenuta nella spedizione. Cinque magliette di cotone identiche generano un'unica linea doganale e un dazio di 3 euro; un carrello composto da una maglietta di cotone, una in poliestere, un orologio e un cosmetico richiede invece quattro dichiarazioni separate, per un totale di 12 euro. L'aggregazione fittizia di articoli di natura diversa è vietata dall'articolo 228 del Regolamento di esecuzione, il che impone ai sistemi gestionali degli spedizionieri una classificazione precisa per evitare sanzioni.

    Il trattamento fiscale del dazio cambia a seconda del regime Iva adottato dall'importatore. Nei flussi che utilizzano l'Ioss, il regime diffuso per le vendite tra imprese e consumatori fino a 150 euro, il dazio di 3 euro è escluso dalla base imponibile Iva. Nei regimi ordinari non-Ioss l'imposta si calcola invece su un valore che include anche il dazio: un prodotto da 100 euro soggetto a un dazio di 3 euro genera in Italia una base imponibile di 103 euro, con un aggravio ulteriore per il consumatore finale. Le importazioni tra imprese restano soggette alla normale Tariffa doganale comune, senza il forfait transitorio.

    Questa innovazione cambierà i flussi logistici? Lo sta già facendo. il dazio per singola voce rende poco conveniente l'importazione parcellizzata di prodotti di scarso valore, il modello di consegna diretta al cliente finale su base transfrontaliera che ha sostenuto per anni il commercio elettronico low cost. L'alternativa che le piattaforme asiatiche stanno adottando è il consolidamento in grandi lotti attraverso i canali B2B tradizionali, con dazi percentuali ordinari spesso inferiori al forfait fisso di 3 euro. Il fenomeno alimenta la crescita di poli logistici e centri di distribuzione nell'Unione Europea, il cosiddetto magazzinaggio B2B, concentrati in Polonia, Ungheria e in nodi come Cipro, dove le merci arrivano via mare o attraverso i corridoi ferroviari della Belt and Road Initiative. Una volta nazionalizzate nei terminal doganali, le merci diventano prodotto unionale e le vendite successive verso i consumatori finali si configurano come traffico intra-UE, esente dal dazio sui piccoli pacchi extra-UE e da ulteriori controlli transfrontalieri. Questa transizione implica una contrazione dei volumi di trasporto aereo cargo intercontinentale legati al commercio elettronico, a vantaggio dei noli marittimi e ferroviari e di una domanda crescente di servizi di logistica conto terzi e di magazzinaggio in suolo europeo.

    Cambiano anche le condizioni di resa offerte ai consumatori. Fino al 2026 molte spedizioni extra-UE viaggiavano con la clausola Dap, delivered at place, perché sotto i 150 euro l'assenza di dazi garantiva una consegna senza sorprese. Con il dazio moltiplicato per categoria merceologica, un pacco recapitato con una richiesta di pagamento alla porta comprensiva di dazi, Iva aggiuntiva e commissioni di gestione del corriere, che spesso superano i 15 euro, rischia tassi di rifiuto elevati. Il rifiuto della merce apre la questione della logistica di ritorno: per il fast fashion di fascia bassa, gestire un reso internazionale di pochi euro non è economicamente sostenibile, e la merce finisce spesso al macero o resta al cliente. L'Agenzia delle Dogane ha inoltre stabilito, modificando l'articolo 148 del Regolamento delegato, che il dazio forfettario versato per merci B2C non ritirate o restituite non è più rimborsabile tramite le procedure di invalidazione standard. La filiera è quindi spinta a migrare verso il modello Ddp, delivered duty paid, riscuotendo dazi e imposte al momento dell'acquisto online e versandoli preventivamente, con un collegamento in tempo reale tra i cataloghi dei venditori e i motori di calcolo tariffario dei corrieri espresso.

    Il contesto italiano si è rivelato particolarmente delicato per una sovrapposizione normativa. La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un contributo amministrativo nazionale di 2 euro per ogni spedizione extra-UE sotto i 150 euro, che sommato al dazio europeo avrebbe portato il prelievo fisso a 5 euro per spedizione, oltre all'Iva. Le simulazioni di Confetra indicano il rischio concreto che l'Italia diventi il nodo logistico più costoso d'Europa per il transito del commercio elettronico, con una perdita potenziale del 50% dei traffici aerei cargo nazionali a vantaggio di scali come Liegi, Francoforte e Schiphol, dove la merce sarebbe stata sdoganata prima di proseguire su strada verso l'Italia. Secondo la confederazione, fronte di un incasso aggiuntivo stimato in appena 32 milioni di euro tra luglio e novembre 2026, la deviazione dei flussi avrebbe sottratto alle dogane italiane la possibilità di ispezionare fisicamente le merci.

    Il rischio riguarda da vicino gli handler aeroportuali attivi a Milano Malpensa e Roma Fiumicino. Nello scalo romano i volumi gestiti da alcuni operatori sono passati da 830mila chilogrammi nel 2022 a oltre 13,2 milioni di chilogrammi all'inizio del 2024. In quello lombardo la crescita è stata analoga, da 1,1 milioni a 11,4 milioni di chilogrammi nello stesso periodo. Attraverso il Decreto legge 38/2026 e il successivo Decreto Infrastrutture, il Governo ha sospeso l'entrata in vigore del contributo nazionale, rinviandola al 1° ottobre 2026 e allineandosi alla scelta della Francia, che ha sospeso la propria imposta per evitare sovrapposizioni con quella comunitaria.

    La nuova normativa ha conseguenze anche sui sistemi informatici. L'Adm ha eliminato il codice di regime C07, utilizzato per decenni per attestare l'esenzione daziaria sulle spedizioni di modesto valore. Il tracciato semplificato H7 resta in uso per le merci sotto i 150 euro senza restrizioni sanitarie, a condizione che l'algoritmo del dichiarante calcoli correttamente la voce tariffaria; per i flussi Ioss viene mantenuto il codice F48, mentre per le operazioni non-Ioss è stato introdotto il nuovo codice F53. Le spedizioni con prodotti soggetti a limitazioni, come cosmetici o integratori, o che intendono beneficiare di misure tariffarie preferenziali, devono utilizzare il tracciato H1, la dichiarazione doganale ordinaria completa: un aumento delle dichiarazioni H1 su pacchi di scarso valore rischia però di rallentare lo sdoganamento nei magazzini di temporanea custodia.

    Dal 1° novembre 2026 diventerà inoltre obbligatoria per tutte le vendite a distanza importate la trasmissione dei Product Identifier, facoltativi dal 1° luglio. Si tratta di tre codici: il Merchant Product Identifier, lo Sku con cui il venditore identifica l'inserzione online; il Manufacturer Product Identifier, il riferimento assegnato dal produttore originario; lo Standardised Product Identifier, l'identificatore globale come Gtin, Upc o Ean, dove esistente. Le ispezioni condotte nell'Unione Europea nel 2025 hanno rilevato che oltre il 60% dei prodotti controllati provenienti dai canali di commercio elettronico asiatici, tra cosmetici, giocattoli ed elettronica di consumo, non rispettava gli standard di sicurezza per etichettatura, documentazione CE o sostanze vietate. La gestione di questi dati ricade sui corrieri espresso e sui fornitori di servizi di logistica conto terzi, che stanno investendo per aggiornare le proprie piattaforme di classificazione automatizzata e collegarle direttamente alle piattaforme di commercio elettronico.

    Il prossimo passaggio previsto è la tassa di gestione europea, la cosiddetta Handling Fee, di circa 2 euro applicata all'intera spedizione anziché per singola voce doganale, attesa in autunno, indicativamente a novembre 2026, salvo ritardi negli atti delegati. Il regime forfettario transitorio resterà comunque in vigore fino al 1° luglio 2028, data in cui l'hub doganale europeo permetterà l'applicazione puntuale della Tariffa doganale comune a ogni singolo articolo importato nell'Unione Europea.

    Antonio Illariuzzi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo avvia il nuovo hub merci a Francoforte

    Lufthansa Cargo avvia il nuovo hub merci a Francoforte

    Lufthansa Cargo avvia la prima fase del progetto LCCevo nell’aeroporto di Francoforte da 600 milioni di euro, che entro il 2030 trasformerà il Lufthansa Cargo Center nello scalo aereo merci più moderno d'Europa. In parallelo la compagnia lancia nuovi servizi digitali su WeChat per il mercato cinese.

Ferrovia

  • La ferrovia Genova-Marsiglia tenta il sorpasso sulla Torino-Lione

    La ferrovia Genova-Marsiglia tenta il sorpasso sulla Torino-Lione

    Due scenari diversi sui collegamenti tra Italia e Francia. Prima si pone un'ipoteca sul futuro della Torino-Lione con la Francia che si tira indietro, dopo arriva l'intesa per potenziare la Genova-Marsiglia, oltretutto chiedendo i soldi all'Europa, la stessa Europa che ritarda i fondi per la Torino-Lione.

Persone

Schmitz integra telematica, IA e diagnosi remota nel semirimorchio

TECNICA

Schmitz integra telematica, IA e diagnosi remota nel semirimorchio
Schmitz Cargobull aggiorna il semirimorchio per container

TECNICA

Schmitz Cargobull aggiorna il semirimorchio per container
Renault Trucks estende l’autonomia dei suoi camion elettrici

TECNICA

Renault Trucks estende l’autonomia dei suoi camion elettrici
Alleanza Octopus-Catl su scambio batterie per camion elettrici

TECNICA

Alleanza Octopus-Catl su scambio batterie per camion elettrici
Il camion europeo si prepara alla crescita della Difesa

TECNICA

Il camion europeo si prepara alla crescita della Difesa
previous arrow
next arrow
Cma Cgm vorrebbe acquisire la logistica di FedEx

LOGISTICA

Cma Cgm vorrebbe acquisire la logistica di FedEx
Il dazio UE sui pacchi riscrive i flussi della logistica

LOGISTICA

Il dazio UE sui pacchi riscrive i flussi della logistica
Nasce Gta, alleanza nella logistica auto tra Arcese, Conti e Cosulich

LOGISTICA

Nasce Gta, alleanza nella logistica auto tra Arcese, Conti e Cosulich
Costi del trasporto internazionale stabili nel 2025, ma non nell’autotrasporto

LOGISTICA

Costi del trasporto internazionale stabili nel 2025, ma non nell’autotrasporto
La logistica perde Rocco Giordano

LOGISTICA

La logistica perde Rocco Giordano
previous arrow
next arrow
Gasolio agricolo sui camion, cinque arresti in Puglia

ENERGIE

Gasolio agricolo sui camion, cinque arresti in Puglia
Il Gnl cresce in Italia ma rallenta nell’autotrasporto

ENERGIE

Il Gnl cresce in Italia ma rallenta nell’autotrasporto
Fiap avverte che una causa sul cartello carburante è prematura

ENERGIE

Fiap avverte che una causa sul cartello carburante è prematura
Bruxelles approva il regime italiano da 23 miliardi per le rinnovabili

ENERGIE

Bruxelles approva il regime italiano da 23 miliardi per le rinnovabili
Operazione Red Gold contro frode nei carburanti in Abruzzo

ENERGIE

Operazione Red Gold contro frode nei carburanti in Abruzzo
previous arrow
next arrow
La logistica è tra le attività più colpite dai ciberattacchi nel 2025

SERVIZI

La logistica è tra le attività più colpite dai ciberattacchi nel 2025
Il rischio Dogana non è più solo amministrativo

SERVIZI

Il rischio Dogana non è più solo amministrativo
Sicurezza certificata da Tapa nella borsa carichi Trans.eu

SERVIZI

Sicurezza certificata da Tapa nella borsa carichi Trans.eu
Due attentati a Sicily by Car con fuoco e kalashnikov

SERVIZI

Due attentati a Sicily by Car con fuoco e kalashnikov
L’innovazione di Geotab punta su sicurezza e Pmi

SERVIZI

L’innovazione di Geotab punta su sicurezza e Pmi
Gaston Schul cresce nelle spedizioni genovesi con Parodi Forwarding

SERVIZI

Gaston Schul cresce nelle spedizioni genovesi con Parodi Forwarding
L’Italia è molto esposta nel cibercrimine nel trasporto e logistica

SERVIZI

L’Italia è molto esposta nel cibercrimine nel trasporto e logistica
Carta DKV per ricaricare il camion elettrico

SERVIZI

Carta DKV per ricaricare il camion elettrico
Video | Dkv al Transpotec oltre la carta carburante

SERVIZI

Video | Dkv al Transpotec oltre la carta carburante
Zucchetti presenta una logistica digitale integrata software e robot

SERVIZI

Zucchetti presenta una logistica digitale integrata software e robot
Golia360 punta sulla digitalizzazione per gli autisti

SERVIZI

Golia360 punta sulla digitalizzazione per gli autisti
Come la logistica può guadagnare dalle multe Antitrust

SERVIZI

Come la logistica può guadagnare dalle multe Antitrust
Tra Genova e Barcellona l’asse della formazione per la logistica

SERVIZI

Tra Genova e Barcellona l’asse della formazione per la logistica
Transporeon introduce la ricerca con l’intelligenza artificiale

SERVIZI

Transporeon introduce la ricerca con l’intelligenza artificiale
Nasce Synlog Alliance consorzio dati per la logistica

SERVIZI

Nasce Synlog Alliance consorzio dati per la logistica
previous arrow
next arrow