Array ( [0] => 13 )

Podcast K44

Cronaca

  • Multa di 6.000 euro per una bisarca polacca a Monfalcone

    Multa di 6.000 euro per una bisarca polacca a Monfalcone

    A Monfalcone la Polizia Locale ha multato con oltre seimila euro l’autista di una bisarca immatricolata in Polonia dopo un'analisi retrospettiva dei dati tachigrafici su 56 giorni, in cui ha rilevato diverse violazioni dei tempi di guida e riposo.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Attacco informatico ha bloccato il porto Tanjung Pelepas

    Attacco informatico ha bloccato il porto Tanjung Pelepas

    Un ciberattacco ha sospeso nella notte del 9 settembre 2026 le attività del terminal container del porto Tanjung Pelepas. La ripartenza è stata graduale dal giorno dopo. Il gruppo Direwolf rivendica l'attacco, ma il gestore non conferma né ransomware, né furto di dati.

Autotrasporto

  • Allo Iaa esordisce un furgone elettrico italiano

    Allo Iaa esordisce un furgone elettrico italiano

    Il gruppo Merlo debutta nei veicoli commerciali leggeri con MeVe, nuova divisione per la mobilità su strada, che presenta in anteprima mondiale a Iaa Transportation di Hannover Alldo, piattaforma elettrica italiana con architettura "tutto avanti". Quattro passi, tre classi di massa e quattordici allestimenti configurabili.

    Confetra chiede l’abolizione della tassa italiana sui piccoli pacchi

    Confetra ha inviato l’11 giugno 2026 al ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, una lettera formale in cui chiede la cancellazione immediata della tassa italiana da 2 euro applicata alle piccole spedizioni provenienti da Paesi extra-europei. Firma la missiva Carlo De Ruvo, presidente della confederazione, che quantifica in almeno il 50% la perdita di traffici già registrata nei primi mesi del 2026 e in 25,5 milioni di euro il saldo negativo per l'Erario nel solo periodo luglio-novembre, rispetto allo scenario in cui la tassa venisse eliminata.

    La misura, prorogata al 1° luglio 2026 dopo le prime tensioni emerse a inizio anno, aveva già prodotto effetti prima ancora di entrare a regime: secondo i dati dell'Agenzia delle Dogane, citati da Confetra, nei primi due mesi del 2026 (ossia nella fase precedente al rinvio) le spedizioni sdoganate in Italia sono calate di oltre il 50%, con una contestuale riallocazione delle operazioni di importazione verso altri Stati membri dell'UE che non applicano oneri analoghi: Belgio, Paesi Bassi e Ungheria sono diventati i principali hub alternativi verso i quali si stanno spostando i flussi merci. De Ruvo sottolinea che questo spostamento non ha carattere temporaneo: "Il pericolo reale è l'indebolimento strutturale della competitività di tutto il sistema logistico del Paese". La confederazione teme che la riallocazione dei traffici verso altri hub europei tenda a consolidarsi nel tempo, diventando difficilmente reversibile se non si interviene prima dell'entrata in vigore definitiva della tassa.

    Al centro della della lettera c’è un'analisi comparativa tra due scenari che si articolano nel periodo di cinque mesi compreso tra luglio e novembre 2026. Il punto di partenza è la stima del gettito annuo previsto dalla tassa: 245 milioni di euro, cifra che implica l'assoggettamento di circa 122,5 milioni di spedizioni all'anno. Su questo volume, Confetra calcola anche l'effetto del dazio temporaneo europeo di 3 euro per articolo, ricordando che il 25% del relativo gettito spetta allo Stato membro in cui avviene l'importazione. Applicando questa percentuale all'intero flusso di 122,5 milioni di spedizioni, l'Italia potrebbe incassare circa 367,5 milioni di euro annui dalla sola quota del dazio europeo. Sommando quest'importo ai 245 milioni della tassa italiana, il gettito teorico complessivo raggiungerebbe i 612,5 milioni di euro annui, che riproporzionati ai cinque mesi luglio-novembre corrispondono a circa 255,2 milioni di euro. La confederazione, tuttavia, definisce questo scenario "irrealistico", proprio perché i dati empirici già disponibili dimostrano che l'applicazione della tassa italiana provoca la fuga di almeno metà del traffico.

    Nel primo scenario - mantenimento la tassa italiana con conseguente perdita del 50% dei traffici - le entrate complessive per lo Stato, sommando tassa nazionale e quota del dazio europeo, scenderebbero a 127,6 milioni di euro nel periodo considerato. Nel secondo scenario – con l’eliminazione della tassa nazionale e recupero integrale dei traffici - lo Stato italiano azzererebbe la tassa nazionale, ma incasserebbe per intero la quota del dazio europeo, pari a 153,1 milioni di euro. La differenza tra i due scenari è di 25,5 milioni di euro a favore dell'abolizione della tassa. "Il mantenimento della tassa non determina un incremento delle entrate pubbliche, ma si traduce in un saldo negativo" nei soli cinque mesi considerati, scrive De Ruvo, che parla esplicitamente di "paradosso fiscale": l'handling fee, anziché aumentare il gettito, lo riduce, penalizzando al tempo stesso le imprese della logistica e le casse dello Stato.

    Antonio Illariuzzi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo ha annunciato a settembre 2026 un accordo per rilevare l’intero capitale di di Lug Aircargo Handling, società di movimentazione aeroportuale tedesca del gruppo Dettmer, ampliando la capacità nelle merci a supporto del piano di crescita del programma Lccevo.

Ferrovia

  • Canton Ticino contro Berna perché escluso dai progetti ferroviari

    Canton Ticino contro Berna perché escluso dai progetti ferroviari

    Gli operatori e i portatori d'interesse del Canton Ticino tornano alla carica contro il progetto Trasporti 45 che delinea gli investimenti ferroviari dei prossimi decenni perché si dicono esclusi, senza raccordi con la rete europea e con l'Italia. Ma l'equivalente svizzero della Corte dei Conti critica quel documento federale. Tutto …

Persone

Allo Iaa esordisce un furgone elettrico italiano

TECNICA

Allo Iaa esordisce un furgone elettrico italiano
previous arrow
next arrow
Acea chiede il rinvio degli obiettivi CO2 dei camion

LOGISTICA

Acea chiede il rinvio degli obiettivi CO2 dei camion
previous arrow
next arrow
Il greggio corre ma il gasolio lo supera

ENERGIE

Il greggio corre ma il gasolio lo supera
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow