Fluxus, in latino, è lo scorrere. Da quella parola arriva il nome di Flux, il nuovo supplemento di TrasportoEuropa dedicato all'innovazione tecnologica nel trasporto merci e nella logistica, il cui primo numero si può liberamente leggere online in formato pdf sfogliabile. Il nome della testata evoca insieme lo scorrere delle merci nello spazio, lungo la filiera logistica, e quello dell'innovazione nel tempo. Questo settore ha già attraversato fasi di evoluzione "quantica", ma quella in corso potrebbe rivelarsi la più importante, perché coinvolge sia la parte materiale, con l'automazione totale dei magazzini, sia quella immateriale, con l'introduzione dell'intelligenza artificiale. L'edizione quotidiana online di TrasportoEuropa segue il processo in tempo reale, mentre questo supplemento nasce per aggiungere un momento di approfondimento e di riflessione, con articoli che spaziano dalle soluzioni già disponibili a quelle di un futuro più o meno prossimo.
Apre il numero un'intervista a Jonah McIntire, Chief Product and Technology Officer di Trimble, sugli agenti d'intelligenza artificiale, cioè i programmi ai quali si assegna un obiettivo e che lo perseguono usando in autonomia gli stessi sistemi gestionali del personale umano. McIntire descrive la rapida trasformazione del back office e nell'intervista trovano spazio anche la linea rossa fissata dall'AI Act europeo sul reclutamento, i rischi di cibersicurezza legati alla velocità d'azione degli agenti e uno scenario che McIntire colloca a tre anni di distanza: un agente che si candida online a un annuncio di lavoro, sostiene il colloquio, lo supera e viene "assunto".
Diverso è il quadro tracciato nel servizio sulla Memflation, che sta riportando nei piazzali dei costruttori europei di veicoli industriali una scena già vista cinque anni fa, con autocarri quasi assemblati fermi in attesa di semiconduttori. Alla base di questo fenomeno c’è il riassetto dell'industria dei chip innescato dalla corsa alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale: nel 2026 la capacità produttiva per le memorie ad alta larghezza di banda crescerà del 29%, quella per la Dram industriale solo del 10%. A complicare lo scenario si è aggiunta la crisi dell'elio, dopo gli attacchi missilistici sul polo estrattivo del Qatar, con effetti immediati sui listini. L'articolo segue la propagazione della carenza lungo la filiera, dai magazzini automatizzati ai terminali per carrelli elevatori, fino ai chip di posizionamento e alla migrazione dei terminali dalle reti 2G e 3G in dismissione.
Chi si occupa di trasporti eccezionali troverà interessante servizio sugli sciami di droni, tecnica che la Cina sta già impiegando per portare materiali dove non arrivano le strade. L’articolo cita il caso di una torre della linea elettrico di Xitu. La parte tecnica spiega perché il problema si è spostato dalla potenza dei motori al coordinamento: sospensione con cavo, sotto-attuazione del carico, coordinamento implicito senza scambi radio, con un tasso di successo del 94% nelle prove all'aperto con sei droni e vento di forza 4.
Al mare è dedicato l'articolo sulla Sensor Fusion, la tecnologia che incrocia in tempo reale radar, LiDar, telecamere e sonar per costruire un'unica immagine coerente della scena attorno alla nave, individuando anche le imbarcazioni prive di Ais. Il pezzo descrive i sistemi anti-collisione basati su visione artificiale, i "watchkeeper digitali" che operano ventiquattro ore su ventiquattro, e il ruolo della Explainable AI nel rendere comprensibili all'equipaggio le manovre suggerite.
Per quanto riguarda l’automazione di magazzino, avviene sul terreno contrattuale l'analisi del noleggio operativo di robot, formula che evita l'immobilizzo di capitale e fa rientrare la spesa nel budget corrente. L'articolo smonta voce per voce il preventivo, con attenzione sulle penali di recesso anticipato e alla possibilità che un contratto pluriennale contenga un leasing incorporato, con effetti su indici d'indebitamento e covenant bancari.
Un legame inatteso è quello raccontato nell'articolo sulla consegna urbana autonoma: l'archivio geo-spaziale costruito in un decennio dai giocatori di Pokémon Go, che hanno scansionato PokéStop e palestre per ottenere ricompense, alimenta oggi il sistema di posizionamento visivo con cui i robot di Coco Robotics si orientano nei canyon urbani dove il segnale satellitare perde precisione.
Chiude il numero un'analisi sul trasporto merci via razzo, a partire dal test Starfall condotto da SpaceX il 23 giugno 2026 con il lancio di una capsula sperimentale da Cape Canaveral. Nei documenti della Federal Aviation Administration compare, accanto all'accesso alla microgravità, la consegna rapida di spedizioni attraverso lo spazio: l'articolo verifica quanto quell'ipotesi regga alla prova dei costi, delle infrastrutture e delle autorizzazioni.
Il primo numero di Flux si sfoglia in formato pdf sul sito di TrasportoEuropa (e sotto questo articolo)senza alcun costo per il lettore.


























































