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Smet potenzia attività intermodali in Europa


La Smet si pone l'obiettivo di instradare 50mila tonnellate di merci attraverso Verona nel 2017 e per farlo ha aperto una filiale nell'interporto veneto, che raggiungerà la piena operatività entro la fine di gennaio. "La nuova filiale rappresenta per noi un vero e proprio ponte con tutti i più importanti paesi del Nord Europa, quali l'Austria, la Germania, la Penisola Scandinava ed anche con il Belgio, i Paesi Bassi e la Francia", ha dichiarato Domenico De Rosa, amministratore delegato del Gruppo Smet. "Il nostro obiettivo è implementare sempre di più le linee intermodali tra l'Italia e il Nord Europa, intensificando la frequenza dei collegamenti e accrescendone la capacità".
Smet è nata a Salerno sessant'anni fa e vanta una lunga esperienza nel trasporto intermodale internazionale, dove opera anche con il proprio retroporto della città campana. Lo scorso anno, l'azienda è stata tra i fondatori dell'Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile, che oggi conta 350 imprese aderenti che operano nell'autotrasporto, nel trasporto marittimo e nelle spedizioni.

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