Array ( [0] => 14 )

Primo piano

  • Regno Unito minaccia di anticipare la Brexit

    Regno Unito minaccia di anticipare la Brexit

    A meno di due mesi dall’uscita ufficiale del regno Unito dall’Unione Europea e alla vigilia dei negoziati per gli accordi in diversi settori, tra cui il trasporto, Londra minaccia che di ridurre la fase transitoria di sei mesi se nelle prossime settimane non avverranno “buoni progressi”.

Podcast K44

Normativa

H.Essers acquista 210 semirimorchi intermodali


Con questo contratto l'azienda di Genk potenzia la flotta – formata da 1460 trattori e 3050 semirimorchi – con unità con telaio rinforzato e prese per pinza integrate, elementi che permetto il trasporto su convogli ferroviari e traghetti. Queste unità sono infatti idonee al caricamento flessibile su carri tasca con compatibilità c, d, e, f, g ed h. Sono certificate DIN EN 12642 Codice XL e quindi omologate per il trasporto su treni merci rapidi con velocità massima fino a 140 km/h.
Questi semirimorchi possono viaggiare anche su traghetti grazie ad alcuni componenti aggiuntivi: un rinforzo diagonale tra la traversa longitudinale e il telaio esterno, uno scivolo chiuso dello spessore di dieci millimetri, un piatto ralla dello spessore di dieci millimetri, quattro coppie di anelli di fissaggio per carichi pesanti con carico di rottura di 12.000 chilogrammi e apposita segnaletica a norma DIN EN 29367-2.
H.Essers ha chiesto a Kögel alcune dotazioni specifiche: la portata del pianale è adatta per carichi assiali d'impilamento fino a 8000 chilogrammi; il paraurti posteriore ha una lamiera di attraversamento in acciaio zigrinato lunga 720 millimetri; la longherina esterna forata ha 13 coppie di anelli fermacarico con una forza di trazione di 2000 chilogrammi ciascuno; la barra opzionale di battuta per pallet in acciaio è ha una foratura Vario-Fix.
Inoltre, per proteggere il lato interno della parete anteriore dai danni provocati dall'utilizzo quotidiano, Kögel ha montato una lamiera d'acciaio zincato spessa 2 millimetri e alta 1250 millimetri. Un ulteriore rinforzo della parete anteriore è dato da un'altra lamiera d'acciaio dello spessa di 5 millimetri e alta 500 millimetri, inchiodata anche sul fondo. Per una maggiore protezione antiurto, la parte posteriore dei veicoli è dotata di paracolpi rinforzati in acciaio, mentre un angolare trasversale in acciaio spesso otto millimetri e le protezioni delle chiusure della porta posteriore completano la dotazione. Per scoraggiare i furti e l'accesso al veicolo, i teloni dei semirimorchi hanno integrate cavi di acciaio che formano un reticolo di 160 per 160 millimetri.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

  • Corte dei Conti ha radiografato i contributi per l’autotrasporto

    Corte dei Conti ha radiografato i contributi per l’autotrasporto

    La Corte dei Conti ha diffuso una relazione sul fondo per l’autotrasporto dove chiede alcune modifiche all’attuale sistema, tra cui pagamenti più rapidi ed evitare la distribuzione a pioggia. Bisogna anche aumentare i fondi per la realizzazione delle aree di sosta dei veicoli industriali.

Logistica

  • Sequestro di 11 milioni in coop logistica di Parma

    Sequestro di 11 milioni in coop logistica di Parma

    La Guardia di Finanza di Parma ha sequestrato undici milioni di euro a due cooperative del Gruppo Taddei che operano nella logistica per evasione fiscale. Occupano quasi un migliaia di persone, tra soci e dipendenti.

Mare

  • Scontro sull’autoproduzione tra i due fronti del porto

    Scontro sull’autoproduzione tra i due fronti del porto

    Alla Camera è in corso la discussione su un emendamento al Decreto Rilancio che stabilisce con chiarezza l’impossibilità dell'autoproduzione nelle operazioni di rizzaggio e derizzaggio dei traghetti. E si scalda lo scontro tra armatori e sindacati.