Array ( [0] => 14 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista italiano in Austria con la carta cronotachigrafica del figlio

    Camionista italiano in Austria con la carta cronotachigrafica del figlio

    La Polizia austriaca ha fermato nel Tennengau, in provincia di Salisburgo, un camionista italiano di 73 anni alla guida di un autotreno immatricolato in Germania, trovando nel cronotachigrafo digitale la carta conducente intestata al figlio. L'analisi delle registrazioni ha fatto emergere 59 violazioni delle norme sui tempi di guida.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Trieste capofila della cibersicurezza Shieldport

    Trieste capofila della cibersicurezza Shieldport

    Il progetto Shieldport, unico dedicato alla sicurezza informatica dei porti nel terzo bando del Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027, dispone di 1,37 milioni di euro e riunisce sette autorità portuali italiane e croate. Allo scalo di Trieste sono assegnati 222mila euro, coperti integralmente da fondi europei e nazionali.

Autotrasporto

  • L’autotrasporto italiano preoccupato degli incendi

    L’autotrasporto italiano preoccupato degli incendi

    La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionali denuncia le fragilità della rete autostradale dopo l’incendio che ha colpito l’area di servizio di Castrovillari, sull’A2, chiedendo più sicurezza, interventi rapidi e attenzione alle condizioni operative degli autotrasportatori.

    Terminali Italia gestirà il Terminal Intermodale di Orte

    Terminali Italia, società di FS Logistix, gestirà a partire da gennaio 2027 il Terminal Intermodale di Orte, in provincia di Viterbo. L'operazione s’inserisce nel percorso di potenziamento dell'offerta integrata di FS Logistix, con particolare attenzione allo sviluppo dell'intermodalità strada-rotaia, e porta a 23 il numero complessivo dei terminal gestiti dal gruppo in Europa. Situato in una posizione baricentrica lungo le principali direttrici di collegamento nazionali, lo scalo vuole diventare un nodo di riferimento per i traffici merci tra Nord e Sud del Paese, con potenzialità di connessione verso il versante adriatico e i principali corridoi europei. Il terminal è collegato direttamente al nodo ferroviario di Orte, punto di intersezione tra la direttrice Roma–Firenze, la linea Orte–Falconara e il Corridoio Scandinavo-Mediterraneo, ed è prossimo ai principali assi stradali, tra cui l'autostrada A1 Milano–Napoli e la E45/SS675. La vicinanza a Roma, al porto di Civitavecchia e ai principali distretti produttivi dell'Italia centrale rafforza il potenziale dello scalo come piattaforma a servizio delle filiere industriali e distributive.

    Il terminal dispone, secondo quanto comunicato da FS Logistix, di circa 96mila metri quadrati di piazzali, tre binari dedicati alle operazioni intermodali, gru semoventi, locomotori di manovra e attrezzature specializzate per la gestione delle unità di trasporto intermodale. L'hub è pensato per servire un bacino logistico e produttivo ampio e diversificato: la logistica distributiva e della grande distribuzione organizzata dell'area romana, anche in ottica di retroporto della Capitale, il polo siderurgico di Terni, il polo chimico di Narni, il distretto della ceramica di Civita Castellana e il comparto agroalimentare della Tuscia. "L'ingresso del Terminal Intermodale di Orte nel network di Terminali Italia s’inserisce nella visione sistemica a completamento delle infrastrutture strategiche del Lazio e rappresenta un'opportunità concreta per rafforzare la nostra presenza nel Centro Italia e accompagnare le imprese nella transizione verso modelli logistici più sostenibili, intermodali e integrati", ha dichiarato Sabrina De Filippis, amministratrice delegata delegato di FS Logistix, aggiungendo che l'obiettivo è lavorare fin da subito con il mercato per costruire nuovi collegamenti e servizi capaci di rispondere alle esigenze delle filiere produttive e distributive del territorio.

    Il completamento infrastrutturale che ha reso possibile l'attivazione dello scalo era stato presentato dalla Regione Lazio il 27 marzo 2025 come tappa finale di un intervento atteso da oltre dieci anni. Il progetto, riconducibile alla Legge 240/1990 e avviato con l'apertura del cantiere del terminal ferroviario il 28 febbraio 2020, prevedeva un'estensione di 55mila metri quadrati di superficie pavimentata, la realizzazione di 1.200 metri di asta ferroviaria elettrificata e di 4 binari da 750 metri lineari conformi agli standard europei, oltre a un binario raccordato direttamente ai magazzini. L'investimento, come detto, ammonta a 11 milioni e 450mila euro, di cui oltre 8 milioni provengono dal Fondo di Sviluppo e Coesione nell'ambito dell'Accordo tra Governo e Regione Lazio, mentre oltre 3 milioni derivano da fondi ministeriali. L'intero complesso dell'Interporto si estende su un'area di 320mila metri quadrati, che comprende anche un magazzino di 12.500 metri quadrati, di cui 6mila dotati di celle frigorifere a temperatura e umidità controllata.

    Ai sensi del Regolamento UE 1315/2013, la Regione Lazio classifica l'infrastruttura tra i terminal strada-rotaia della rete Ten-T Comprehensive, lungo il corridoio Ten-T5 Helsinki-La Valletta, con l'obiettivo di eliminare il collo di bottiglia nel trasporto merci a nord di Roma e garantire continuità di collegamento con l'Europa e il Mediterraneo. La gestione dell'Interporto è affidata a Interporto Centro Italia Orte, con sede a Orte, in provincia di Viterbo. L'azionariato è suddiviso tra 14 soci: la Società Imprenditori Ortani detiene il 48,33% del capitale, la Finapi il 24,39%, mentre tra i soci istituzionali compaiono il Comune di Orte con il 7,05%, il Comune di Viterbo e la Provincia di Viterbo, entrambi al 6,04%, e l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale; tra i soci privati compaiono anche Intesa Sanpaolo, Mercitalia Logistics del gruppo FS ed Engie Servizi. La società opera anche attraverso la controllata Interporto Orte, a socio unico, amministrata da Carmelo Cardo; presidente della capogruppo è Lorenzo Cardo, alla guida della società dal 2018.

    Antonio Illariuzzi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

Ferrovia

Persone

  • La logistica genovese perde Ugo Serra

    La logistica genovese perde Ugo Serra

    Ugo Serra, erede della storica casa di spedizioni genovese fondata nel 1882, è morto a 91 anni. Unico italiano alla guida di Clecat tra il 1981 e il 1984, fu anche presidente dell'ospedale Gaslini.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
La Cina accelera sulla logistica globale

LOGISTICA

La Cina accelera sulla logistica globale
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Un unico agente d’intelligenza artificiale per la logistica

SERVIZI

Un unico agente d’intelligenza artificiale per la logistica
previous arrow
next arrow