I Paesi Bassi e il Belgio hanno deciso di finanziare con 240 milioni di euro la modernizzazione del collegamento ferroviario merci tra Gent e Terneuzen, nell'area portuale transfrontaliera di North Sea Port. La decisione arriva a seguito di un memorandum d'intesa firmato a inizio giugno 2026 tra i due Governi, che ripartiscono il finanziamento in parti uguali. Il progetto, chiamato Rail Gent-Terneuzen (Rgt), vuole rendere più solida e affidabile l'infrastruttura ferroviaria a servizio del traffico merci nella zona del canale che collega le due città.
North Sea Port è il porto transfrontaliero nato dalla fusione tra Zeeland Seaports, sul lato olandese, e il porto di Gent, in Fiandra: si estende da Vlissingen, sul Mare del Nord, fino a Terneuzen e Gent lungo il canale Gent-Terneuzen. Il tracciato ferroviario interessato dal progetto mette in comunicazione Gent, tramite la linea L204 sul lato belga, con l'area di Zelzate e con la zona industriale di Axelse Vlakte sul lato olandese, cuore del polo logistico dell'area portuale. L'intervento prevede tre interventi principali sulla rete ferroviaria di North Sea Port in Zeeland, necessari per configurare una linea merci dedicata tra Gent e Terneuzen. Si tratta di estendere e adeguare le connessioni esistenti tra la linea L204 e i collegamenti verso Axelse Vlakte, di potenziare binari e terminal merci e di migliorare l'integrazione con la rete portuale multimodale.
Il progetto ha una storia più lunga della sola decisione di giugno. Già nel 2020 Belgio e Paesi Bassi concordarono l'estensione della linea Gent-Terneuzen, mentre nel 2022 il Governo olandese stanziò fino a 105 milioni di euro attraverso il National Growth Fund, in un quadro di costi complessivi già stimato intorno ai 240 milioni condivisi con il Belgio. I tempi indicati allora parlavano di una costruzione tra il 2025 e il 2030; le decisioni assunte nel 2026 sembrano consolidare questo orizzonte, anche se un crono-programma dettagliato e aggiornato non è stato ancora reso noto. A fine giugno 2026 la sottosegretaria olandese per le Infrastrutture e le Risorse idriche, Annet Bertram, ha formalizzato la decisione di avvio del progetto Rgt.
L'obiettivo è spostare quote crescenti di traffico dalla strada alla rotaia, riducendo la dipendenza dal trasporto su gomma e migliorando la capacità d’instradare treni merci da e verso gli impianti industriali dell'area portuale. Nel 2022 il trasporto ferroviario rappresentava circa il 10% dei flussi complessivi di North Sea Port, quota che il potenziamento della linea punta a mantenere e possibilmente ampliare.
Il rafforzamento del collegamento s'inserisce nelle politiche di trasferimento modale da gomma a ferro promosse a livello nazionale ed europeo, sostenute anche dalla pressione delle politiche climatiche e dal costo crescente del trasporto stradale. North Sea Port punta inoltre a consolidare il proprio ruolo di hub logistico multimodale entro il 2030, nell'ambito della strategia Impact 2030, considerando un accesso ferroviario solido un fattore strategico per attrarre investimenti industriali, in particolare nei cluster energetico e chimico della regione. Le Autorità della Provincia Zeeland collegano il progetto anche al miglioramento dell'accessibilità del territorio, aprendo la prospettiva di un futuro sviluppo di servizi passeggeri verso Zeeuws-Vlaanderen, area oggi scarsamente servita da collegamenti su rotaia.
Il finanziamento è attribuito ai Governi di Paesi Bassi e Belgio, che agiscono attraverso i rispettivi ministeri dei Trasporti e delle Infrastrutture, in coordinamento con le autorità regionali e portuali. Sul lato olandese la decisione di avvio porta la firma della sottosegretaria Bertram e la Provincia Zeeland si presenta come promotore chiave della comunicazione istituzionale verso il territorio. North Sea Port, in quanto ente portuale transfrontaliero, risulta il principale beneficiario e uno degli attori operativi del progetto, affiancato dal gestore dell'infrastruttura ferroviaria belga Infrabel e dai soggetti coinvolti nella pianificazione della rete ferroviaria olandese nell'area portuale. Parte delle risorse olandesi proviene dal National Growth Fund, il fondo che finanzia progetti giudicati capaci di generare crescita economica sostenibile nel lungo periodo; il Belgio cofinanzia l'altra metà dei costi complessivi, completando così la copertura dei 240 milioni destinati alla linea Gent-Terneuzen.
Antonio Illariuzzi





































































