Array ( [0] => 26 [1] => 12 )

Podcast K44

Cronaca

  • Giovane camionista muore dopo una caduta dal camion in marcia

    Giovane camionista muore dopo una caduta dal camion in marcia

    Othmane Moufakir, camionista di 31 anni, è morto nel veronese dopo essere caduto dall'autoarticolato che guidava sulla Transpolesana, a Isola Rizza. Il camion ha proseguito da solo per 200 metri prima di centrare il guard-rail. Una strana dinamica ancora da chiarire.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Gli Houthi rilanciano offensiva verso Bab el-Mandeb

    Gli Houthi rilanciano offensiva verso Bab el-Mandeb

    Le milizie Houthi hanno riaperto il fronte yemenita di Taiz e Hodeidah per isolare il porto di al-Makha e riavvicinarsi allo stretto di Bab el-Mandeb, mentre a Hormuz il transito delle navi resta ai minimi dopo nuovi attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran alle petroliere.

Autotrasporto

  • A Gela chiusa l’indagine su dieci autotrasportatori

    A Gela chiusa l’indagine su dieci autotrasportatori

    La Procura di Gela, condotta dal procuratore capo Salvatore Vella, ha notificato la chiusura delle indagini preliminari a dieci titolari di piccole imprese di autotrasporto, indagati a vario titolo per incendio, ricettazione, furto e trasporto di rifiuti pericolosi senza autorizzazione.

    La Bulgaria vuole essere un crocevia ferroviario tra Romania e Turchia

    Se si esclude l’accesso diretto al Mar Nero, in comune comunque con la Romania più a nord e la Turchia a sud, la Bulgaria ha storicamente mantenuto un ruolo un po’ defilato nella geografia dei trasporti. Ma i mutati scenari internazionali, una maggiore coesione all’interno dell’Unione Europea - sottolineata dal fatto che dal 1° gennaio 2026 anche Sofia adotterà l’euro come valuta nazionale - stanno stimolando una serie d’investimenti nelle infrastrutture ferroviarie che rilanceranno il ruolo della penisola balcanica. In particolare, gli interventi sono indirizzati da una parte a migliorare i collegamenti con la Romania, dall’altra a favorire le relazioni con la Turchia.

    In realtà i primi cantieri a essere aperti portano la firma della Romania, ma riguardano proprio le infrastrutture di confine tra i due Paesi. Il gestore della rete ferroviaria rumena Cfr Sa (Compania Națională de Căi Ferate) ha assegnato il contratto d’appalto per l’ammodernamento e l’elettrificazione della linea lunga 93 chilometri che dall’importante nodo e scalo ferroviario di Jilava a sud di Bucarest raggiunge il confine bulgaro a Giurgiu. Il contratto ha un valore di 450 milioni di euro e i lavori dovranno essere conclusi entro tre anni. La linea, ammodernata, raggiungerà il livello più evoluto dal punto di vista dell’elettrificazione, del segnalamento a standard europeo e della digitalizzazione.

    Alla Bulgaria resta il compito di completare l’elettrificazione della breve tratta di confine rappresentata dal ponte sul Danubio che consentirà quindi di interconnettere la rete ferroviaria dei due Paesi accomunata dalla scelta di un unico sistema di alimentazione elettrica, i moderni 25 kV in corrente alternata, anche se oltre il confine tra Romania e Bulgaria la velocità massima delle linee ferroviarie si riduce drasticamente e quindi resta ancora molto da fare per raggiungere lo standard europeo.

    Ma la Bulgaria guarda anche con interesse alle relazioni con la Turchia. Le ferrovie bulgare progettano un nuovo collegamento ferroviario tra i due Paesi lungo una settantina di chilometri, dei quali poco meno di 40 rappresentati da una linea esistente da ammodernare ed elettrificare, mentre una trentina saranno quelli di nuova costruzione.

    La tratta, tutta interna al Paese, collega Yambol con Lesovo dove sorgerà il nuovo valico ferroviario di frontiera con la Turchia. Questa nuova direttrice rappresenta un’alternativa all’attuale linea transfrontaliera, ormai congestionata tra Svilengrad e Kapıkule. Da qui si collega alla linea ad alta capacità lunga 150 chilometri fino a Istanbul, inserita nel corridoio europeo Ten-T Orientale/Mediterraneo Orientale, dove però resta da realizzare il collegamento di confine lungo una ventina di chilometri. La nuova direttrice in Bulgaria consentirà il transito dei treni merci con una velocità fino a 120 chilometri l’ora.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio

TECNICA

Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio
previous arrow
next arrow
Passo avanti per la nuova tassa sui pacchi extra-UE

LOGISTICA

Passo avanti per la nuova tassa sui pacchi extra-UE
previous arrow
next arrow
Frode sul gasolio nell’autotrasporto dell’Agro sarnese

ENERGIE

Frode sul gasolio nell’autotrasporto dell’Agro sarnese
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow