Array ( [0] => 9 )

Primo piano

Podcast K44

Normativa

Camion incastrati ai varchi tra Svizzera e Italia


Il varchi doganali svizzeri di Stabio San Pietro e Mendrisio Ligornetto, che conducono nel comune varesino di Clivio, sono tra quelli considerati "minori" per dimensione dell'infrastruttura stradale e di traffico veicolare. E proprio a causa delle strade strette e delle curve a gomito, le Autorità svizzere ne proibiscono il transito ai veicoli industriali. Ma alcuni veicoli affrontano lo stesso questa viabilità per passare in Italia. Quasi nessuno ha targa svizzera e spesso sono indirizzati su questo percorso da un navigatore satellitare inadeguato. Secondo l'associazione degli autotrasportatori svizzeri Astag alcuni veicoli pesanti restano addirittura incastrati tra le case, soprattutto nella strettoia di San Pietro, causando blocchi alla circolazione e danni agli edifici. Perciò, l'associazione annuncia che "a partire dai prossimi giorni promuoverà fra gli associati una campagna di informazione e sensibilizzazione che abbia come obiettivo anche le targhe estere di mezzi pesanti che transitano sulle strade e autostrade ticinesi". Una formula che però non chiarisce che cosa avverrà concretamente e come tale campagna possa concretamente contrastare il fenomeno.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

Logistica

  • Confetra vuole più risorse per i porti

    Confetra vuole più risorse per i porti

    Commentando il Decreto Rilancio, il presidente di Confetra riconosce passi in avanti sulle agevolazioni fiscali, ma chiede maggiori risorse per i porti e un processo di semplificazione.

Mare