Array ( [0] => 13 [1] => 21 )

Podcast K44

Cronaca

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Studio Assarmatori sul transhipment fuori dall’UE

    Studio Assarmatori sul transhipment fuori dall’UE

    Lo studio di Giovanni Satta, presentato il 4 novembre 2026 al Parlamento Europeo, individua cambiamenti potenzialmente riconducibili all'Ets in 41 degli 86 servizi marittimi esaminati. Assarmatori chiede di rafforzare lo sconto per il transhipment europeo. In gioco fino a 892 milioni di euro di ricavi annui.

Autotrasporto

  • Concessa la metà del credito imposta per l’autotrasporto

    Concessa la metà del credito imposta per l’autotrasporto

    Il ministero dei Trasporti ha finora concesso 242,2 milioni di euro dei 480 milioni stanziati per il credito d'imposta sul gasolio, utilizzabile in compensazione entro il 31 dicembre 2026. La Fiap propone emendamenti al Decreto autotrasporto perché l'adeguamento del carburante arrivi fino ai subvettori.

    Come prevenire sanzioni relative alla Legge 141/2024

    Il recente Decreto legislativo 141/2024, intitolato "Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell'Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di accise e altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi", introduce modifiche importanti nel sistema normativo italiano con importanti ripercussioni per il settore doganale e per le imprese soggette al Decreto legislativo 231/2001. Entrato in vigore il 4 ottobre 2024, il provvedimento segna una svolta nel panorama del diritto doganale, aggiornando il regime sanzionatorio per le violazioni commesse successivamente a questa data.

    Le nuove disposizioni impattano direttamente sulle imprese che operano importazioni dall'estero e sui rappresentanti doganali indiretti, che sono ora chiamati a rivedere le proprie strategie di compliance. Lo Studio legale Margiotta & Partner fornisce alcune indicazioni su come evitare le sanzioni. Innanzitutto consiglia una verifica approfondita e un eventuale adeguamento dei Modelli Organizzativi di Gestione e Controllo (Mogc) adottati ai sensi del Decreto legislativo 231/2001. Le imprese rischiano, infatti, di incorrere in sanzioni più severe, soprattutto considerando l'ampia casistica in cui l'Agenzia delle Dogane potrebbe trasmettere una notizia di reato alla Procura Europea (European Public Prosecutor Office - Eppo), competente per le violazioni che ledono gli interessi finanziari dell'Unione Europea.

    La riforma introduce, inoltre, una valutazione più rigorosa delle responsabilità penali e delle circostanze che possono escludere il dolo. Queste includono l'adozione di protocolli interni adeguati e aggiornati, il ruolo d’intermediazione del rappresentante doganale, la carenza di vantaggi economici per l'impresa e il rispetto delle istruzioni fornite dal mandante. Tali elementi assumono un peso rilevante nella definizione della responsabilità penale dell'impresa, soprattutto per i rappresentanti indiretti che dimostrino un ruolo mediato.

    Lo Studio legale sottolinea che l’articolo 9 del Decreto legislativo 141/2024 amplia le fattispecie d’illeciti rilevanti ai fini del Decreto legislativo 231/2001, comprendendo non solo i reati doganali, ma anche le violazioni in materia di accise disciplinate dal Testo Unico Accise ( Decreto legislativo 26 ottobre 1995, numero. 504). Le sanzioni interdittive previste da questo articolo - che possono essere applicate in caso di violazioni gravi - includono l'interdizione dall'esercizio dell'attività e la sospensione o revoca delle autorizzazioni, licenze o concessioni funzionali alla commissione dell'illecito. Nei casi in cui le imposte o i diritti di confine superino i centomila euro, le sanzioni diventano più elevate, estendendo le misure interdittive al divieto di contrarre con la pubblica amministrazione e all'esclusione da agevolazioni, finanziamenti e contributi pubblici.

    Quindi, prosegue lo Studio legale, per le aziende coinvolte in operazioni doganali, il nuovo assetto normativo comporta un rischio sanzionatorio concreto e richiede un'azione tempestiva. Margiotta & Partner consiglia quindi di effettuare un'analisi approfondita del proprio Mogc 231, per verificare l'efficacia delle procedure di prevenzione e controllo. Occorre aggiornare i protocolli interni in materia doganale e fiscale, in modo da prevenire comportamenti illeciti, rafforzare la formazione del personale addetto alle operazioni doganali e implementare strumenti di monitoraggio continuo e audit interni per garantire il rispetto delle disposizioni di legge.

    Per qualsiasi ulteriore approfondimento Margiotta & Partners è a disposizione inviando una mail a segreteria@margiottalegal.it.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo potenzia la movimentazione cargo con Lug

    Lufthansa Cargo potenzia la movimentazione cargo con Lug

    Lufthansa Cargo ha completato l'acquisizione di Lug Aircargo Handling, ceduta dal Gruppo Dettmer, dopo il via libera antitrust. Lug passa sotto il controllo totale e mantiene identità, marchio e contratti con i clienti, comprese altre compagnie aeree.

Ferrovia

  • Cantieri in ritardo anche per il Fehmarn Belt

    Cantieri in ritardo anche per il Fehmarn Belt

    Un'altra delle grandi opere ferroviarie europee è in ritardo, il tunnel del Fehmarn Belt. Lo annunciano le ferrovie danesi. I problemi sono sulla linea di accesso dal lato della Germania che dovrebbe sostituire l'attuale ponte ferroviario con un tunnel sottomarino che doveva essere concluso nel 2028 mentre se ne riparlerà …

Persone

  • Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    L'assemblea dei soci di Raccomar Taranto ha rinnovato all'unanimità l'incarico di presidente a Giuseppe Melucci per il biennio 2026-2028. Confermati anche il direttivo e le cariche regionali di Raccomar Puglia e del Gruppo Giovani.
Un carro attrezzi cingolato per le autovetture

TECNICA

Un carro attrezzi cingolato per le autovetture
previous arrow
next arrow
Transtir avvia una logistica a Reggiolo

LOGISTICA

Transtir avvia una logistica a Reggiolo
previous arrow
next arrow
Torna il taglio delle accise sul gasolio

ENERGIE

Torna il taglio delle accise sul gasolio
previous arrow
next arrow
Nuova sosta camion sicura alle porte di Milano

SERVIZI

Nuova sosta camion sicura alle porte di Milano
previous arrow
next arrow