Array ( [0] => 9337 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Felixstowe ha cento trattori portuali a guida autonoma

    Felixstowe ha cento trattori portuali a guida autonoma

    Hutchison Ports ha ricevuto il terzo lotto di trattori portuali elettrici a guida autonoma Q-Truck che operano nel terminal container di Felixstowe, completando le consegne dell’ordine del giugno 2023 per cento unità destinate alla movimentazione dei container tra banchina e piazzale.

Autotrasporto

    L’acquisizione d’Iveco ottiene tutte le autorizzazioni internazionali

    Il primo settembre 2026 si è aperto un altro portone nel percorso di Tata Motors all’acquisizione d’Iveco Group, l’ultimo a livello internazionale: l’approvazione da parte della Banca Centrale Europea sull'acquisizione di una partecipazione qualificata indiretta in un istituto creditizio, collegata alle quote detenute in IC Financial Services SA e Cnh Industrial Capital Europe, due istituti di credito specializzati francesi. Manca solo un passaggio, quello dell’italiana Consob, che deve svolgere l’istruttoria sul documento d’offerta, condotta ai sensi dell'articolo 102 del Testo Unico della Finanza. È il documento che contiene termini, condizioni, modalità e tempi dell'operazione, compresa la finestra di adesione per gli azionisti. Il via libera dovrebbe avvenire entro la fine di settembre 2026 e fino allora non si potrà aprire una finestra di adesione efficace. Secondo le comunicazioni di Tata Motors e Iveco Group contenute nei rispettivi risultati trimestrali, la chiusura dell'operazione dovrebbe avvenire entro i primi giorni di novembre 2026.

    L’acquisizione sarà condotta da Tml CV Holdings Pte, controllata indiretta di Tata Motors, tramite l'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie d’Iveco Group, al prezzo di 14,10 euro per azione e per un controvalore complessivo di circa 3,8 miliardi di euro. L'offerta è condizionata al raggiungimento di un'adesione minima pari al 95% delle azioni ordinarie d’Iveco, soglia che può scendere all'80% se l'assemblea straordinaria della società approverà le delibere di scissione e liquidazione successive all'offerta. Il superamento della soglia, in entrambi i casi, aprirebbe la strada al delisting di Iveco Group da Euronext Milan. Pilastro dell'offerta è l'impegno irrevocabile assunto da Exor, che è primo azionista d’Iveco Group con circa il 27,06% del capitale ordinario e il 43,11% dei diritti di voto complessivi grazie alle azioni a voto speciale. La holding della famiglia Agnelli-Elkann si è infatti impegnata a portare in adesione tutta la sua partecipazione e a votare a favore delle delibere assembleari collegate all'offerta.

    Tata Motors ha assunto una serie di impegni non finanziari, vincolanti per due anni dal completamento dell'offerta, che comprendono anche il mantenimento della sede d’Iveco a Torino e l'assenza di chiusure di stabilimenti o ristrutturazioni materiali direttamente riconducibili all'operazione. Il perfezionamento dell'offerta è stato subordinato alla separazione del comparto Difesa d’Iveco, completata il 18 marzo 2026 con la cessione a Leonardo dei marchi Idv e Astra. Sulla base dei proventi netti di questa vendita, Iveco Group ha distribuito il 22 aprile un dividendo straordinario di 5,8216 euro per azione, per un esborso totale di circa 1,55 miliardi di euro. L'assemblea straordinaria che dovrà approvare le delibere collegate all'offerta di Tata Motors, inizialmente prevista per l'inizio di maggio, è stata nel frattempo rinviata a una data successiva.

    L’acquisizione d’Iveco da parte del gruppo indiano Tata fu annunciata il 30 luglio 2025, con l’obiettivo di creare un gruppo globale nella produzione e vendita di veicoli industriali fondato su portafogli e mercati in gran parte complementari: Iveco è concentrata in Europa, con presenza in America Latina e Australia, mentre Tata Motors è al vertici del mercato automobilistico indiano. Al momento dell'accordo le due società indicavano ricavi aggregati per circa 22 miliardi di euro, ripartiti tra Europa, con circa il 50%, India, con circa il 35%, e Americhe, con circa il 15%, per vendite complessive superiori a 540mila veicoli l'anno.

    Nel 2026 è stato avviato il percorso delle autorizzazioni internazionali, che è stato complesso per la presenza multinazionale dei due gruppi e il primo semaforo verde è giunto dalla Financial Conduct Authority britannica sul cambio di controllo su Iveco Retail Limited e IC Financial Services UK Limited. Il 24 giugno arrivò il nulla osta della Banca di Spagna per l'acquisizione di una partecipazione indiretta qualificata in Transolver Finance, Establecimiento Financiero de Crédito.

    Il passaggio societario arriva mentre Iveco Group mostra una ripresa dei volumi europei accompagnata però da una redditività sotto pressione: nel secondo trimestre 2026 i ricavi consolidati sono cresciuti del 7,3% a 3.764 milioni di euro, mentre l'Ebit adjusted delle attività industriali è sceso da 143 a 104 milioni di euro, per effetto degli investimenti pianificati sulla qualità dei prodotti. Alla chiusura della transazione, Anna Tanganelli, attuale direttore finanziario di Iveco Group, lascerà l'incarico il 2 novembre ed è già in corso la ricerca di un successore..

    P.R.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il cargo aereo sale di quota a luglio 2026

    Il cargo aereo sale di quota a luglio 2026

    A luglio 2026 la domanda di trasporto aereo delle merci è cresciuta del 3,9% su base annua, spinta dagli aerei cargo mentre il traffico belly è calato del 7%. La rotta Asia-Nord America mostra il sesto mese consecutivo di espansione, a fronte di un prezzo del carburante in forte rialzo.

Ferrovia

  • Partono le locomotive Vectron Xload di Sbb Cargo International

    Partono le locomotive Vectron Xload di Sbb Cargo International

    La compagnia ferroviaria Sbb Cargo International ha messo in servizio le prime quattro locomotive Siemens Vectron Dachinl XLoad, parte dell'ordine di venti unità firmato nel 2024. Il pacchetto XLoad aumenterà il carico trainabile sul corridoio Reno-Alpi tra Paesi Bassi e Italia, riducendo il ricorso a macchine aggiuntive.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio

TECNICA

Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio
previous arrow
next arrow
Due scioperi colpiranno la logistica olandese a settembre 2026

LOGISTICA

Due scioperi colpiranno la logistica olandese a settembre 2026
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana

SERVIZI

La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana
previous arrow
next arrow