Il Consiglio di amministrazione della capogruppo Spinelli Srl ha approvato il Bilancio di sostenibilità 2025, il documento che rendiconta gli impatti ambientali, sociali ed economici delle attività del gruppo genovese lungo l'intero anno. Valore di produzione oltre 199 milioni di euro, 621 dipendenti diretti e riduzione del 5,4% delle emissioni compongono il quadro tracciato dal documento. Nella lettera di presentazione indirizzata a tutti gli stakeholder, il presidente del gruppo Mario Sommariva ha scritto che la sostenibilità rappresenta "una leva chiave di competitività e di creazione di valore nel lungo periodo", nella convinzione che il successo di un'impresa non si esaurisca nei soli indicatori economico-finanziari ma risieda anche nella capacità di creare opportunità e promuovere inclusione nei contesti in cui opera.
Nonostante le incertezze autorizzative che hanno caratterizzato buona parte dell'anno, rallentando gli investimenti di sviluppo sul medio e lungo periodo, il valore di produzione del gruppo - che comprende, oltre alla capogruppo, le controllate Centro Servizi Derna, Vtr, Terminal Rinfuse Genova, Consorzio Genova Distripark e Saimare - ha superato i 199 milioni di euro, in crescita del 5% sul 2024. Il valore economico distribuito è stato di 185 milioni di euro, pari al 99% di quello complessivamente generato: il 58% è stato assorbito dai fornitori, quasi totalmente locali (94%, di cui il 25% con sede a Genova), il 31% dai dipendenti, il 6% dalla collettività, l'1% dai finanziatori e il restante 4% è andato agli azionisti. Al 31 dicembre 2025 il gruppo contava 621 dipendenti diretti, per il 98% a tempo pieno e per il 93% a tempo indeterminato, tutti inquadrati con Ccnl secondo le categorie metalmeccanici, porti, trasporti e dirigenti. Le nuove assunzioni sono state 61, in aumento del 48% rispetto al 2024, mentre la formazione continua ha impegnato complessivamente 1.660 ore.
Le emissioni prodotte da NOx, PM, HC e CO si sono ridotte del 5,4%, in controtendenza rispetto alla crescita economica delle attività. Nella gestione dei rifiuti, già completamente tracciati, il gruppo ha introdotto un software collegato al portale ministeriale Rentri. Su un totale annuo di circa 1.987 tonnellate di rifiuti, in aumento del 2% sul 2024, quelli classificati pericolosi sono diminuiti del 4%, scendendo a circa 169 tonnellate (l'8% del totale): tra questi, i quantitativi avviati al riciclo sono cresciuti del 22% e quelli destinati alla discarica sono calati del 78%. I rifiuti non pericolosi, pari a circa 1.818 tonnellate (il 92% del totale), hanno visto invece un calo del 24% nei conferimenti in discarica e un aumento del 14% in quelli avviati al riciclo.
Tra le certificazioni sono state confermate quella di gestione qualità Iso 9001 per tutte le società del gruppo, quella ambientale Iso 14001:2015 per Spinelli Srl, Vtr, Centro Servizi Derna e Terminal Rinfuse Genova, e quella per la sicurezza sul lavoro Iso 45001:2018 per Spinelli Srl, Centro Servizi Derna e Vtr. Si è aggiunta la Iso 3834:2021 per la saldatura dei materiali metallici, relativa al processo di trasformazione dei contenitori nell'officina di Vignole Borbera. Il gruppo ha inoltre recepito la direttiva europea Nis2 sulla cibersicurezza di attività, dipendenti, clienti e fornitori, inaugurando una nuova infrastruttura tecnologica unica che sostituisce i sistemi precedenti e introducendo un monitoraggio settimanale tramite penetration test. Sempre in ambito digitale è stato ultimato, presso il deposito Vtr, il gate automatizzato per l'accesso ai mezzi, attualmente in fase di test.



































































