Il Youngster Shipping Summer Party, organizzato dal Gruppo Giovani di Assagenti, ha riunito a giugno 2026 a Genova più di mille partecipanti, superando i precedenti record di adesione e confermando il ruolo dell’iniziativa come punto di incontro per le nuove generazioni del trasporto marittimo, della portualità e della logistica. L’evento si è svolto con una formula che ha affiancato il momento conviviale a spazi di riflessione sul presente e sul futuro professionale dei giovani che operano nel sistema genovese del mare. L’edizione di quest’anno ha riproposto i tre elementi che ne definiscono l’identità: giovani, mare e futuro. Il risultato è stato un appuntamento estivo costruito non solo come occasione di relazione tra operatori, ma anche come momento di aggregazione tra figure che appartengono a professioni diverse della filiera marittima, portuale e logistica.
L’iniziativa, sostenuta da una platea ampia di partner e sponsor ufficiali, ha allargato il perimetro oltre i giovani agenti marittimi, coinvolgendo le nuove generazioni di altre professioni e mestieri del mare. Questo ampliamento conferma la scelta del Gruppo Giovani di Assagenti di costruire un evento trasversale rispetto alle singole categorie, in un settore nel quale le funzioni operative, commerciali e organizzative sono sempre più interdipendenti. La struttura dell’evento ha ricalcato la formula già sperimentata nella precedente edizione, nella quale un’attività quotidiana del comparto era stata trasformata in gioco. Anche quest’anno uno dei momenti centrali è stato il quiz a squadre riservato ai gruppi aziendali iscritti. Il gioco, ideato in collaborazione con "il Cervellone", si è basato su temi legati all’economia blu e al trasporto marittimo, con l’obiettivo di favorire la coesione interna alle aziende e il lavoro di gruppo.
La scelta del quiz come strumento di coinvolgimento indica una direzione precisa: usare un formato informale per valorizzare conoscenze tecniche e cultura professionale. Gli argomenti legati all’economia blu e al trasporto marittimo hanno permesso di collegare la dimensione ludica ai contenuti del settore, mantenendo il legame con le attività quotidiane di chi opera nella filiera. In questo senso, la festa non si è limitata a una funzione relazionale, ma ha dato spazio anche alla condivisione di competenze.
Un altro passaggio rilevante dell’evento è stata l’assegnazione del premio Best in Blue, dedicato a un lavoro di tesi. La giuria era composta dal presidente del Gruppo Giovani di Assagenti, Lorenzo Giacobbe, dal presidente di Assagenti, Gianluca Croce, e da alcuni membri del Gruppo Giovani. Il riconoscimento è stato attribuito ad Antonio Giuliano Sacchetta per la tesi "L’adozione dell’intelligenza artificiale nei terminal portuali: un’analisi qualitativa su benefici, barriere e implicazioni organizzative". Il tema premiato porta l’attenzione su uno degli ambiti più rilevanti per l’evoluzione dei terminal portuali: l’inserimento dell’intelligenza artificiale nei processi operativi e organizzativi. Il titolo della tesi evidenzia tre piani di analisi: i benefici attesi, le barriere all’adozione e le conseguenze sull’organizzazione del lavoro. La scelta della giuria segnala quindi un interesse verso l’innovazione applicata alla portualità, non come concetto generale, ma come materia legata alla gestione concreta dei terminal.
Il premio Best in Blue assume anche un valore generazionale. Da un lato riconosce il percorso di studio di un giovane autore; dall’altro collega la formazione universitaria e professionale ai temi che stanno modificando il lavoro nei porti e nella logistica. Il messaggio contenuto nel comunicato è sintetizzato nella formula "siamo presenti ma siamo già nel futuro", riferita proprio alla capacità delle nuove generazioni di partecipare al settore mentre ne osservano le trasformazioni.







































































