Array ( [0] => 31 [1] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista italiano fermato in Svizzera per cronotachigrafo

    Camionista italiano fermato in Svizzera per cronotachigrafo

    Un autotrasportatore italiano di 63 anni è stato bloccato dalla Polizia cantonale dei Grigioni sull'autostrada svizzera A13 dopo aver eluso ripetutamente il cronotachigrafo digitale, nascondendo settimane di violazioni sui tempi di guida e di riposo.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Portuali di Livorno scioperano per l’eccessivo caldo

    Portuali di Livorno scioperano per l’eccessivo caldo

    Il sindacato di base Usb ha proclamato un nuovo sciopero dal 2 al 9 agosto nel porto di Livorno, dopo l'astensione del 31 luglio di Asa e Giunti Carlo Alberto, per denunciare la mancanza di misure omogenee contro il rischio da calore nelle lavorazioni più esposte.

    Camionista spagnolo bloccato 24 ore al caldo

    Un camionista spagnolo, identificato dalle sole iniziali F.J.A. e affiliato al sindacato Sinacoas, è stato ricoverato in ospedale dopo essere rimasto bloccato per oltre 24 ore a bordo di un veicolo industriale avariato, con temperature esterne superiori ai 42 gradi e senza aria condizionata funzionante. A renderlo noto è stato lo stesso sindacato, denunciando la mancata assistenza stradale tempestiva da parte dell'azienda datrice di lavoro.

    I fatti risalgono al 23 luglio 2026, quando nei pressi di Ontígola il conducente ha segnalato all'azienda, alle 17.37, un guasto tecnico al mezzo: il filtro antiparticolato risultava completamente ostruito. Nonostante la segnalazione, l'azienda gli avrebbe inizialmente ordinato di proseguire la marcia, ma il veicolo si è fermato una prima volta circa 15 chilometri prima di Puerto Lápice, alle 18.52. Il conducente è riuscito comunque a raggiungere Guarromán nel corso della notte per scaricare la merce, per poi doversi fermare in una stazione di servizio automatica, priva di negozio e di servizi di ristorazione.

    Alle 20.30 dello stesso 23 luglio il lavoratore ha richiamato l'azienda per un aggiornamento e ha scoperto che l'assistenza non era mai stata contattata, nonostante le rassicurazioni ricevute in precedenza. Secondo la ricostruzione diffusa da Sinacoas, l'azienda lo avrebbe poi costretto a proseguire il viaggio a velocità ridotta, con il mezzo danneggiato, per oltre due ore, fino a Guarromán. Il giorno seguente l'azienda ha sostenuto alle 16.00 che l'assistenza fosse già in viaggio; solo alle 17.30, tuttavia, ha fornito al conducente il numero diretto del servizio di soccorso, che a sua volta ha rivelato di non essere ancora partito e di non poter intervenire prima delle 20.00. È stato poi comunicato l'invio di un meccanico da Madrid, con un viaggio previsto di tre ore, lasciando il lavoratore senza alcuna possibilità di ripararsi dal caldo.

    Le condizioni di salute del conducente sono progressivamente peggiorate, fino a costringerlo a contattare personalmente il numero di emergenza 112. Verso le 20.30 è stato trasportato in ambulanza in ospedale, dove è rimasto in osservazione per sintomi da colpo di calore e per un innalzamento della pressione arteriosa; ha ricevuto cure d'urgenza ed è stato dimesso alle 23.00 dello stesso venerdì. Solo a quel momento al lavoratore sono stati offerti un pernottamento in hotel, un taxi per la stazione e un biglietto ferroviario per il rientro il giorno successivo. Sinacoas ha reso pubblica la vicenda condannando duramente quanto accaduto e annunciando l'intenzione di segnalare il caso alle autorità competenti, sebbene non sia confermato se una denuncia formale sia già stata presentata.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    A giugno 2026 il traffico cargo aereo globale è cresciuto dell'8,5% su base annua secondo le rilevazioni della Iata, trainato dal Nord America e dal ritorno alla crescita dei vettori mediorientali, con il fattore di carico salito al 46,9%.

Ferrovia

Persone

  • La logistica genovese perde Ugo Serra

    La logistica genovese perde Ugo Serra

    Ugo Serra, erede della storica casa di spedizioni genovese fondata nel 1882, è morto a 91 anni. Unico italiano alla guida di Clecat tra il 1981 e il 1984, fu anche presidente dell'ospedale Gaslini.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
I-Dika potenzia lo hub logistico di Settimo Torinese

LOGISTICA

I-Dika potenzia lo hub logistico di Settimo Torinese
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Daimler Truck richiama oltre 131mila camion nel mondo

SERVIZI

Daimler Truck richiama oltre 131mila camion nel mondo
previous arrow
next arrow