Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista italiano fermato in Svizzera per cronotachigrafo

    Camionista italiano fermato in Svizzera per cronotachigrafo

    Un autotrasportatore italiano di 63 anni è stato bloccato dalla Polizia cantonale dei Grigioni sull'autostrada svizzera A13 dopo aver eluso ripetutamente il cronotachigrafo digitale, nascondendo settimane di violazioni sui tempi di guida e di riposo.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Affrontare i rischi della dispersione del carico dei camion

    Affrontare i rischi della dispersione del carico dei camion

    In questo video di K44, Laura Broglio affronta la questione della dispersione del carico dei veicoli industriali, un problema che colpisce soprattutto il trasporto di materiali sfusi su cassone. Rischi per la sicurezza stradale, ma anche di pesanti sanzioni.

    MSC starebbe valutando l’ingresso in Hapag-Lloyd

    Foto: Hapag-Lloyd

    Mediterranean Shipping Company, tramite il proprio fondatore e presidente Gianluigi Aponte, sarebbe in contatto con i principali azionisti di Hapag-Lloyd per valutare l'acquisto di una quota nel capitale della compagnia tedesca. La notizia, riportata da Manager Magazin e ripresa da Reuters il 17 giugno 2026, indica che i tentativi di Aponte sarebbero stati finora respinti dal nucleo di soci che controlla la maggioranza assoluta del capitale e dei diritti di voto della compagnia. Né Msc né Hapag-Lloyd hanno commentato ufficialmente le indiscrezioni.

    Non sono stati resi noti né l'entità della quota che Msc avrebbe in mente di acquisire, né un eventuale valore dell'operazione: secondo le fonti citate, l'ipotesi resta allo stadio di sondaggio preliminare, senza che sia stata formalizzata alcuna proposta vincolante. Resta inoltre da chiarire se l'obiettivo di Aponte sia una partecipazione di minoranza priva di diritti di governance, l'acquisizione di un blocco con potere di veto, oppure un primo passo verso un coinvolgimento più ampio nella compagnia.

    Gli azionisti di riferimento di Hapag-Lloyd sono legati da un patto che concentra nelle loro mani la maggioranza assoluta del capitale e dei diritti di voto, riducendo il flottante storicamente sotto il 10 percento e, nel 2019, a meno del 9 percento dopo un incremento delle quote dei soci principali; analisi più recenti indicano un flottante ormai nell’ordine di pochi punti percentuali (circa il 3-4 percento). Nel 2024 Csav e Kühne Maritime hanno prorogato in anticipo il loro accordo di lungo periodo fino al 31 dicembre 2030, rafforzando di fatto il controllo stabile sulla compagnia; Hgv (città di Amburgo), Qatar Investment Authority e il Public Investment Fund saudita restano comunque azionisti di riferimento con partecipazioni significative. Sono scelte che rendono più complesso per un soggetto esterno come Msc ottenere rapidamente una posizione di influenza.

    L'interesse di Msc va letto nel quadro della riorganizzazione delle grandi alleanze armatoriali. Il gruppo guidato da Aponte è già il primo vettore container al mondo per capacità e dal 2025 ha scelto di operare fuori dalle principali alleanze, dopo la fine della 2M siglata con Maersk, dichiarando l'intenzione di procedere in autonomia sulle rotte intercontinentali. Hapag-Lloyd, invece ha virato verso una collaborazione stretta con Maersk nel nuovo consorzio Gemini, con un assetto che attribuisce il 60 percento della capacità a Maersk e il 40 percento a Hapag-Lloyd, ridimensionando di fatto The Alliance e riorganizzando le rotte principali, in particolare sulla direttrice Far East-Europa. In questo contesto, un'eventuale partecipazione in Hapag-Lloyd darebbe a Msc una leva strategica su un concorrente diretto ormai legato a Maersk, oltre a un accesso indiretto a reti e mercati in cui il vettore tedesco è forte, come la Germania, il Nord Europa e i traffici latinoamericani.

    Le due compagnie si sono già confrontate sugli stessi obiettivi: secondo fonti israeliane, Msc avrebbe presentato un'offerta per Zim, ponendosi in concorrenza diretta con Hapag-Lloyd, indicata a sua volta come potenziale acquirente del vettore israeliano. Hapag-Lloyd, dal canto suo, ha consolidato negli anni la propria posizione con operazioni come la fusione con Uasc, che ha rafforzato il peso degli azionisti arabi nella compagine societaria e la presenza del gruppo sulle rotte tra Medio Oriente ed Europa. Lo schema che ne emerge è quello di due compagnie che si ritrovano spesso sugli stessi obiettivi, e un ingresso di Msc nel capitale di Hapag-Lloyd potrebbe trasformare un rapporto finora competitivo in una relazione più ambigua, con possibili tensioni rispetto alle alleanze operative già in essere.

    Le resistenze opposte fin qui dagli azionisti di riferimento di Hapag-Lloyd sono coerenti con la logica del patto di lungo periodo, che mira a preservare il controllo cileno e tedesco della compagnia e la stabilità appena ribadita con la proroga al 2030. Un ingresso di Msc, guidata da un concorrente diretto già dominante in termini di capacità, potrebbe essere percepito come una minaccia all'indipendenza strategica di Hapag-Lloyd e alla collaborazione avviata con Maersk attraverso Gemini. La presenza di investitori pubblici, tra cui la città di Amburgo e i fondi sovrani del Golfo, rende inoltre probabile che un'eventuale operazione concreta sarebbe sottoposta a un esame regolatorio e geopolitico approfondito, in un contesto già teso per le rotte attraverso il Mar Rosso e lo stretto di Hormuz.

    M.L.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    A giugno 2026 il traffico cargo aereo globale è cresciuto dell'8,5% su base annua secondo le rilevazioni della Iata, trainato dal Nord America e dal ritorno alla crescita dei vettori mediorientali, con il fattore di carico salito al 46,9%.

Ferrovia

Persone

  • La logistica genovese perde Ugo Serra

    La logistica genovese perde Ugo Serra

    Ugo Serra, erede della storica casa di spedizioni genovese fondata nel 1882, è morto a 91 anni. Unico italiano alla guida di Clecat tra il 1981 e il 1984, fu anche presidente dell'ospedale Gaslini.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
I-Dika potenzia lo hub logistico di Settimo Torinese

LOGISTICA

I-Dika potenzia lo hub logistico di Settimo Torinese
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Daimler Truck richiama oltre 131mila camion nel mondo

SERVIZI

Daimler Truck richiama oltre 131mila camion nel mondo
previous arrow
next arrow