Secondo Bloomberg, China Merchants Group è in trattativa per entrare nel consorzio che punta ad acquistare i terminal portuali di CK Hutchison Holdings, riaprendo un fascicolo rimasto bloccato dalle tensioni geopolitiche tra Cina e Usa. Il gruppo statale cinese potrebbe affiancare China Cosco Shipping nel finanziamento dell’operazione, che riguarda più di quaranta terminal container in un’unica transazione. L’operazione – sospesa da circa un anno - avrebbe dovuto garantire a CK Hutchison oltre 19 miliardi di dollari, pari a circa 17,8 miliardi di euro e il perimetro comprendeva anche terminal considerati strategici lungo il Canale di Panama. Ma resta incerto se questi siano ancora inclusi dopo la decisione della Corte Suprema panamense, che ha dichiarato incostituzionale il contratto concesso a CK Hutchison per la gestione delle strutture.
Il consorzio è stato creato dal fondo Gip di BlackRock e da Terminal Investment, controllata dalla famiglia Aponte attraverso Msc Mediterranean Shipping, ma l’operazione è stata ostacolata dal Governo cinese. In seconda battuta Cosco si è candidata a entrare nell’affare e ora l’ingresso di China Merchants potrebbe dare un nuovo impulso a una trattativa complessa, nella quale la struttura finale del consorzio non è ancora definita. Bloomberg riferisce che i dettagli restano soggetti a modifiche e che l’avanzamento richiederà tempo, anche per la necessità di ottenere approvazioni negli Stati Uniti, in Cina e nei Paesi in cui si trovano gli scali.
La presenza di China Merchants avrebbe anche una funzione finanziaria e politica. Secondo Bloomberg, il gruppo sarebbe entrato nei colloqui come possibile sostegno a Cosco. Entrambe le imprese sarebbero interessate agli assetti per la rara possibilità di ottenere esposizione a una rete così ampia di terminal, dove comunque il contesto politico resta centrale. Bloomberg collega la ripresa dei negoziati anche all’atteso vertice tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping, previsto per giugno 2026 a Pechino. Secondo le fonti citate dall’agenzia, l’incontro alimenta le aspettative di un possibile sblocco politico tra le due potenze, condizione che potrebbe facilitare il completamento dell’operazione.
Il capitolo Panama aggiunge un ulteriore livello di incertezza. Dopo la decisione d’invalidare il contratto per i terminal di Balboa e Cristobal, CK Hutchison ha avviato procedimenti arbitrali. Bloomberg riferisce inoltre che Pechino avrebbe dato indicazione alle imprese statali di sospendere i colloqui su nuovi progetti a Panama, segnalando come la vicenda portuale abbia ormai superato il perimetro industriale.







































































