Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • UE cerca i camionisti in Marocco ed Egitto

    UE cerca i camionisti in Marocco ed Egitto

    Il progetto pilota Sdm4eu II, finanziato dalla Commissione Europea, ha lo scopo di formare seicento autisti di veicoli industriali tra Marocco ed Egitto entro dicembre 2028. ma solo duecento, cento per corridoio verso Italia e Romania, saranno accompagnati fino al collocamento in azienda.

    Portacontainer Msc colpita nel Golfo Persico

    La portacontainer Msc Sariska V, battente bandiera panamense e operata da Mediterranean Shipping Company, è stata colpita il 31 maggio 2026 nelle acque del Golfo Persico, a circa 40 miglia a sud-est del porto iracheno di Umm Qasr, nella zona di confine tra Kuwait e Iran. L'imbarcazione aveva appena completato le operazioni di sbarco container nel porto iracheno e si trovava nell'area di fonda, in prossimità della boa numero 5, quando è stata segnalata una forte esplosione a bordo.

    Il centro Ukmto, che gestisce la sorveglianza delle rotte commerciali nella regione, ha comunicato che la nave è stata colpita sul lato dritto da un "proiettile sconosciuto". A una prima grande esplosione ha fatto seguito un secondo impatto che ha innescato un incendio, poi domato. Le immagini diffuse online mostrano un'ampia falla sopra la linea di galleggiamento con ingressi d'acqua. Nessun membro dell'equipaggio ha riportato ferite e la nave ha mantenuto la galleggiabilità. Msc ha confermato che l'imbarcazione è stata colpita da due "proiettili" nell'area di Umm Qasr, precisando che sono in corso indagini con le Autorità competenti.

    La responsabilità dell'attacco è stata rivendicata dall'Irgc, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, che ha dichiarato di aver colpito la Msc Sariska V con un missile da crociera, definendo la nave "di proprietà statunitense" o collegata al "nemico Usa-sionista". Secondo le fonti iraniane, l'azione sarebbe una ritorsione diretta per un precedente attacco statunitense contro la nave iraniana Lian Star nei pressi dell'Oman, nel quale le forze Usa avrebbero colpito la sala macchine con un missile Hellfire nell'ambito di operazioni di blocco navale. L'Irgc inquadra quindi l'episodio come parte di una campagna di risposta "simmetrica" contro assetti considerati collegati a Washington e Tel Aviv lungo le rotte del Golfo.

    L'attacco alla Msc Sariska V è il terzo episodio segnalato nelle acque al largo dell'Iraq da febbraio 2026, da quando è esplosa la crisi aperta tra Stati Uniti e Iran. Nelle stesse ore in cui si verificava l'esplosione, le forze kuwaitiane dichiaravano di stare contrastando "attacchi ostili con missili e droni" nella medesima area. L'episodio s'inserisce in un quadro di crescente militarizzazione delle rotte commerciali che collegano Umm Qasr allo stretto di Hormuz, con obiettivi sempre più selettivi di navi container associate a interessi statunitensi e israeliani. L'Ukmto e le autorità marittime hanno emesso avvisi di cautela per i mercantili in transito nella zona, sottolineando che le indagini sull'origine precisa dell'esplosione sono ancora in corso e che non si registrano danni ambientali rilevanti. I principali operatori di risk advisory marittimo — tra cui Eos Risk Group, Dryad e Ambrey — stanno aggiornando le proprie valutazioni sul livello di rischio nel nord del Golfo.

    Antonio Illariuzzi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

Ferrovia

  • Polonia, Bielorussia e Bulgaria puntano sui terminal intermodali

    Polonia, Bielorussia e Bulgaria puntano sui terminal intermodali

    La Bielorussia ha potenziato un terminal ferroviario ai confini con la Polonia. La stessa Polonia ne avvia un altro, importante nei collegamenti con l'Ucraina. La Bulgaria offre fondi europei per potenziare strutture esistenti, mentre è in costruzione l’impianto di Ruse, al confine con la Romania.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Come il dazio UE sui pacchi cambia la logistica europea

LOGISTICA

Come il dazio UE sui pacchi cambia la logistica europea
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana

SERVIZI

La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana
previous arrow
next arrow