Gnv (parte del Gruppo Msc) ha battezzato il 2 giugno 2026 a Tangeri la ro-pax Gnv Aurora, quarta e ultima unità della prima serie di navi di nuova generazione commissionate al cantiere cinese Guangzhou Shipyard International. La cerimonia, che si è svolta presso il porto di Tangeri Ville alla presenza di oltre 500 ospiti, ha segnato anche il formale avvio operativo delle due unità più avanzate della flotta - Gnv Aurora e Gnv Virgo - sulle rotte tra Tanger Med, Barcellona e Genova.
Entrambe le navi sono alimentate a gas naturale liquefatto e sono destinate stabilmente ai collegamenti tra Italia, Spagna e Marocco. Gnv Aurora è operativa dal primo giugno, Gnv Virgo lo sarà dal primo luglio. Barcellona fungerà da hub di transito per la rotta tra i tre Paesi, mentre Genova sarà il porto principale di bunkeraggio del Gnl per entrambe le unità, con rifornimenti mediamente ogni quattro o cinque giorni. L'investimento s’inserisce in un piano di rinnovo della flotta del valore complessivo di 1,3 miliardi di euro che prevede un totale di otto nuovi ro-pax entro il 2030: alle quattro unità già consegnate si affiancheranno ulteriori quattro navi in consegna a partire dal 2027, con cadenza semestrale.
Il Marocco rappresenta per Gnv un mercato consolidato: in quasi vent'anni di attività nel Paese la compagnia ha trasportato complessivamente circa sei milioni di passeggeri. Nel 2025 quelli trasportati sulle linee marocchine hanno superato quota 465mila, dato che conferma la centralità del mercato nordafricano nella rete della compagnia. Circa 250 collaboratori di nazionalità marocchina, tra personale navigante e team a terra, operano stabilmente per Gnv. Il dispiegamento delle due nuove unità è calibrato anche in vista della stagione estiva 2026 e dell'operazione Marhaba, l'iniziativa che ogni anno, tra giugno e metà settembre, coinvolge oltre tre milioni di cittadini marocchini residenti in Europa nei viaggi verso il Paese d'origine.
Gnv Aurora ha una stazza lorda di circa 53mila tonnellate, una lunghezza di 218 metri, una larghezza di 29,60 metri e una velocità massima di 25 nodi. Può ospitare fino a 1.700 passeggeri distribuiti in 426 cabine e trasportare fino a 2.780 metri lineari di rotabili. Secondo la compagnia, la propulsione a Gnl consente una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 50% per unità trasportabile rispetto alle generazioni precedenti di traghetti, con un abbattimento rilevante anche di ossidi di azoto (Nox), ossidi di zolfo (Sox) e particolato. La nave è conforme agli standard Imo Tier Iii in materia di emissioni.
Tra le tecnologie di bordo figurano sistemi di recupero del calore per la produzione di energia elettrica, illuminazione full led a basso consumo, inverter per l'ottimizzazione dei carichi elettrici di pompe e ventilazione, soluzioni idrodinamiche avanzate per scafo, eliche e timoni, oltre al cold ironing, che consente alle navi di collegarsi alla rete elettrica di terra durante la sosta in porto.








































































