Gnv rafforza i collegamenti marittimi ro-ro tra Italia e Marocco con l’introduzione di due navi alimentate con gas naturale liquefatto. Dal 1° giugno 2026 entrerà in servizio Gnv Aurora, seguita il 1° luglio da Gnv Virgo, sulla rotta Genova Tanger Med via Barcellona, con il porto catalano utilizzato come hub di transito. Entrambe le navi avranno base operativa a Genova, dove effettueranno il rifornimento di Gnl ogni quattro giorni. L’iniziativa risponde alla crescita della domanda di trasporto passeggeri, in particolare legata ai flussi stagionali dell’Operazione Marhaba, il piano annuale che coinvolge oltre tre milioni di cittadini marocchini residenti all’estero. L’impiego delle nuove unità consente un aumento della capacità e una maggiore regolarità del servizio, con livelli di viaggio più elevati. Le due navi possono trasportare oltre 1.700 passeggeri, dispongono di 426 cabine e offrono una capacità di carico fino a 2.780 metri lineari.
Il potenziamento della rete s’inserisce in un contesto di crescente importanza dei collegamenti tra le due sponde del Mediterraneo anche sul piano commerciale. Tanger Med rappresenta uno dei principali hub del Nord Africa e una porta di accesso strategica ai mercati africani. In questo scenario, il collegamento con Genova rafforza il ruolo dell’Italia come piattaforma logistica, favorendo l’integrazione delle filiere produttive e degli scambi tra Europa e Marocco.
La compagnia spiega che le nuove unità sono progettate per migliorare l’efficienza operativa e la competitività del trasporto marittimo, anche grazie a una maggiore capacità di carico, in un contesto in cui il Marocco registra una progressiva espansione economica e un rafforzamento della propria posizione nei traffici internazionali. L’investimento ha anche una componente ambientale. Le navi sono alimentate a gas naturale liquefatto, tecnologia che secondo la società consente una riduzione delle emissioni di anidride carbonica fino al 50% per carico trasportato rispetto alle unità di precedente generazione. Sono inoltre predisposte per l’alimentazione elettrica da terra durante la sosta in porto.
Gnv affida la gestione delle attività in Marocco a Carole Montarsolo, nominata direttrice generale di Gnv Marocco nell’ottobre scorso, mentre Mohammed Kabbaj continua a seguire le relazioni istituzionali e commerciali. Il rafforzamento delle rotte è stato sviluppato in collaborazione con le istituzioni marocchine, tra cui il ministero dei Trasporti e della Logistica, la Marina mercantile e la Fondazione Mohammed V, oltre che con il porto di Tanger Med.








































































