Array ( [0] => 9337 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Mare

Autotrasporto

  • UE cerca i camionisti in Marocco ed Egitto

    UE cerca i camionisti in Marocco ed Egitto

    Il progetto pilota Sdm4eu II, finanziato dalla Commissione Europea, ha lo scopo di formare seicento autisti di veicoli industriali tra Marocco ed Egitto entro dicembre 2028. ma solo duecento, cento per corridoio verso Italia e Romania, saranno accompagnati fino al collocamento in azienda.

    Affonda nel rosso Covid il mercato dei veicoli industriali

    Già a maggio 2020 il mercato italiano dei veicoli industriali con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate ha segnato un calo 36,5% (dati Acea) delle immatricolazioni, valore che aumenta al 44,4% considerando l’intera Europa. A sei mesi dall’inizio dell’anno l’Italia peggiora non solo i dati rilevati, che a giugno mostrano una discesa delle immatricolazioni del 47,2%, ma anche nelle previsioni per il resto dell’anno. Per comprendere la dimensione assoluta del crollo, a giugno sono stati immatricolati 1705 veicoli, contro i 3231 dello stesso mese del 2019. Considerando l’intero primo semestre, le immatricolazioni sono state 9227, contro le 14.080 dello scorso anno. Restringendo l’analisi ai veicoli più pesanti, sopra le 16 tonnellate, nel primo semestre ne sono stati immatricolati 7478, contro gli 11.484 del 2019 (34,9%).

    “A settembre, i nodi prodotti da ritardi e dimenticanze verranno al pettine”, spiega Franco Fenoglio, presidente della Sezione Veicoli Industriali dell’Unrae. “Non vorremmo allora che la conta delle aziende scomparse e dei lavoratori rimasti senza occupazione nell’autotrasporto, e nel suo indotto automotive, svelasse brutalmente una debolezza molto difficile da recuperare, che andrà oltre i dati negativi del momento e ridurrà drasticamente l’efficienza strategica di un comparto economico essenziale, ampiamente dimostrata ma riconosciuta solo a parole”.

    La situazione con questi numeri non potrà che peggiorare e portare serie difficoltà a tutto il comparto. “Sconfortante è il quadro dei numeri, ma tanto più deludente e inspiegabile la persistente disattenzione del Governo verso il settore dell’autotrasporto, che viene di nuovo dimenticato quando si tratta di fornire sostegni validi alla ripresa”, prosegue Fenoglio. “Si chiedeva un aumento del credito di imposta fino al 2025, l’azzeramento o una riduzione significativa delle tasse alle imprese almeno per un anno, l’istituzione di prestiti a lungo termine senza interessi e maggiori garanzie bancarie agli operatori del settore. Ma quanto risulta, nemmeno una di queste proposte è stata finora presa in considerazione e resa operativa dai competenti organi decisionali dello Stato. Neppure i contributi 2019-2021 per gli investimenti nell’autotrasporto, già previsti per legge, hanno subito quella accelerazione che sembrava auspicabile”.

    Massimiliano Barberis

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

Ferrovia

  • A breve i cantieri della bretella ferroviaria merci di Gorizia

    A breve i cantieri della bretella ferroviaria merci di Gorizia

    Dopo molte attese, entro fine 2026 partiranno i cantieri per realizzare la "lunetta", ossia la bretella ferroviaria di Gorizia, utile per creare nuove opportunità per il traffico merci, ora senza sbocco. La conferma è all'interno di un'intesa tra Rfi e la regione Friuli.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Come il dazio UE sui pacchi cambia la logistica europea

LOGISTICA

Come il dazio UE sui pacchi cambia la logistica europea
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana

SERVIZI

La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana
previous arrow
next arrow