Array ( [0] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Iran annuncia intesa con Oman su Hormuz

    Iran annuncia intesa con Oman su Hormuz

    Il portavoce dei Pasdaran comunica un accordo con l’Oman sulla ripartizione delle acque e dei ricavi dello Stretto, ma il ministero degli Esteri iraniano non conferma. Il quadro bilaterale più solido riguarda un corridoio marittimo provvisorio e lo sminamento, mentre Washington rivendica la rotta già aperta e intensifica le sanzioni.

    Conftrasporto chiede modifica urgente autotrasporto eccezionale


    Il 21 agosto 2018, il vice-presidente di Conftrasporto, Paolo Uggè, torna per la seconda volta sulle conseguenze del crollo del viadotto Polcevera dell'autostrada A10, accusando il silenzio della politica "sugli allarmi lanciati a più riprese dalla Confederazione sulla disconnessione del nostro Paese e sui rischi legati alla sicurezza di opere obsolete, alla mancata realizzazione di nuove infrastrutture, presenti solo sulla carta, all'interpretazione di una norma nata per limitare ai soli pezzi indivisibili il trasporto eccezionale e resa 'elastica' al punto da consentire ai Tir di viaggiare a un peso di 108 tonnellate anche con carichi divisibili".
    Riguardo l'autotrasporto eccezionale, Uggè chiede al ministero dei Trasporti un Decreto che cancelli l'interpretazione elastica: "Dato che, come riportano molti quotidiani, il 60% dei ponti gestiti da Anas in Italia è a rischio, perché il ministro Toninelli non propone la modifica con un provvedimento d'urgenza dell'articolo 10 del Codice della Strada, che prevede che il carico di un trasporto eccezionale debba essere indivisibile? Non costa nulla, ma può eliminare un elemento di rischio. Finché si fanno chiacchiere va tutto bene, ma agire è forse un po' più complesso".
    Uggè interviene anche sull'ipotesi di revoca delle concessioni autostradali, consigliando agli esponenti del Governo che la chiedono di "meditare" su quando Antonio Di Pietro ha dichiarato, ossia che "è vero che potrebbe esserci una responsabilità da parte di Autostrade sull'omessa manutenzione e sull'omesso ripristino. Ma è anche vero che c'è un omesso controllo da parte del ministero delle Infrastrutture". Uggè aggiunge: "Credo che solo recuperando la necessaria competenza, il ruolo dello Stato e il senso della misura, anche da chi fa informazione, potremo aiutare il nostro Paese a diventare europeo. Il resto è demagogia e propaganda".
    Il richiamo alle parole di Di Pietro (che è stato ministro delle Infrastrutture in un Governo di centro-sinistra) è interessante, perché non bisogna dimenticare che il presidente di Conftrasporto è Fabrizio Palenzona, che presiede anche l'Aiscat, l'associazione delle concessionarie autostradali. Si può quindi ipotizzare che dei controlli da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti se ne parli in Aiscat e che magari questo tema possa diventare tra quelli portanti nel caso in cui il Governo prosegua con la contestazione d'inadempienza alla società Autostrade, che potrebbe portare alla revoca delle concessioni. È interessante notare che anche sul fronte governativo c'è un esponente che ha collaborato con l'Aiscat. E non uno qualsiasi, bensì lo stesso presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che in passato è stato consulente dell'associazione e della società autostradale Serenissima.
    Uggè interviene anche sulle critiche emerse in alcuni giornali contro la crescita dell'autotrasporto, che sarebbe causa del logoramento delle infrastrutture: "Come se esistessero alternative modali non percorse per capriccio, cattiva volontà o interesse. Casomai è l'assenza di una politica di sistema che sappia dare le adeguate risposte alle esigenze del nuovo modo di produrre, passato dagli stock ai flussi, che induce a scegliere la modalità stradale rispetto ad altre. Se i porti non sono permeabili e se le ferrovie non garantiscono la necessaria funzionalità, la merce sceglie il mezzo più efficace".

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

LOGISTICA

Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana

SERVIZI

La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana
previous arrow
next arrow