Array ( [0] => 10 )

Primo piano

  • FedEx Express ristruttura le rete italiana

    FedEx Express ristruttura le rete italiana

    FedEx Express ha annunciato la riorganizzazione della rete, nell'ambito di una ristrutturazione europea provocata dall’integrazione di Tnt. Cessa l’attività lo hub di Piacenza e annuncia ottocento assunzioni in altre piattaforme logistiche italiane.

Podcast K44

Normativa

Cronaca

    UE apre procedura infrazione sui porti


    Dopo l'avviso, arriva l'avvio della procedura d'infrazione contro l'Italia sulla questione delle esenzioni fiscali concesse alle Autorità portuali. Con questo procedimento, la Commissione Europea vuole verificare se questi benefici sono conformi alle regole dell'Unione sugli aiuti di Stato. Bruxelles fa invece decadere un procedimento analogo contro la Spagna, perché il Governo si è impegnato ad abolire le esenzioni dal 2020. La questione è ben nota tra gli operatori del trasporto marittimo: la Commissione ritiene che anche le Autorità portuali debbano pagare le imposte, mentre l'Italia afferma che non essendo soggetti imprenditoriali ne sono esenti. In realtà, la Commissione Europea pone una precisa distinzione tra le attività non economiche - come quelle relative alla sicurezza e al controllo del traffico marittimo o alla sorveglianza antinquinamento - che rientrano nell'ambito di competenza delle autorità pubbliche e lo sfruttamento commerciale delle infrastrutture portuali, tra cui pone la concessione dell'accesso al porto a fronte di una remunerazione, che considera attività economiche. Le prime non sono soggette alle norme sugli aiuti di Stato e quindi neppure alle imposte, mentre le seconde rientrano pienamente in tale normativa.
    La tesi della Commissione è che l'esenzione dalle imposte per le società portuali che realizzano profitti da attività economiche può rappresentare un vantaggio competitivo sul mercato interno e pertanto comporta un aiuto di Stato che potrebbe essere incompatibile con la normativa dell'UE. "I porti sono infrastrutture essenziali per la crescita economica e lo sviluppo regionale", spiega Margrethe Vestager, Commissaria responsabile per la Concorrenza. "La nostra normativa in materia di concorrenza ne tiene conto e consente agli Stati membri di investire nei porti, creando posti di lavoro e tutelando la concorrenza. Allo stesso tempo, se gli operatori portuali generano profitti dalle loro attività economiche, tali profitti dovrebbero essere oggetto della stessa imposizione fiscale che grava sulle altre imprese soggette alla normale normativa fiscale nazionale al fine di evitare distorsioni della concorrenza".
    Sulla base di queste considerazioni, nel gennaio 2019 la Commissione ha invitato l'Italia ad adeguare la sua normativa per assicurare che i porti paghino, a partire dal 1° gennaio 2020, l'imposta sulle società allo stesso modo delle altre imprese attive. Ma il Governo italiano ha respinto tale richiesta, affermando che le Autorità di Sistema Portuale non sono imprese economiche bensì regolatrici, quindi la Commissione ha deciso di avviare la procedura d'infrazione. Ora deve agire il Governo italiano, presentando a Bruxelles le proprie osservazioni, così come possono farlo terze parti interessate come beneficiari o concorrenti. La richiesta della Commissione Europea ha dei precedenti. Nel gennaio 2016 aveva invitato i Paesi Bassi a mettere fine alle esenzioni dall'imposta sul reddito delle società concesse ai porti marittimi pubblici olandesi poi lel luglio 2017 aveva invitato la Francia e il Belgio a mettere fine alle esenzioni dall'imposta sul reddito delle società concesse ai rispettivi porti. Queste decisioni sono state confermate dal Tribunale nelle cause T-160/16 (Paesi Bassi), T-673/17, T-674/17 e T-696/17 (Belgio) e T-754/17T-747/17 (Francia).
    La Commissione conclude precisando che l'eliminazione dei vantaggi fiscali non significa che i porti non possano più ricevere contributi statali. In una nota chiarisce che "Gli Stati membri hanno numerose possibilità di sostenere i porti rispettando le norme UE in materia di aiuti di Stato, ad esempio al fine di conseguire gli obiettivi dell'UE in materia di trasporti o di realizzare i necessari investimenti infrastrutturali che non sarebbero possibili senza l'intervento pubblico. A questo proposito, nel maggio 2017 la Commissione ha semplificato le regole che disciplinano gli investimenti pubblici nei porti. In particolare, la Commissione ha esteso l'ambito di applicazione del suo regolamento generale di esenzione per categoria agli investimenti non problematici nei porti. Grazie a tale modifica gli Stati membri possono ora investire fino a 150 milioni di euro nei porti marittimi e fino a 50 milioni di euro nei porti interni nella piena certezza giuridica e senza previo controllo della Commissione. Il Regolamento autorizza ad esempio le autorità pubbliche a coprire le spese di dragaggio dei porti e delle relative vie di accesso. Inoltre, le norme dell'UE consentono agli Stati membri di compensare i porti per i costi sostenuti nello svolgimento di compiti di servizio pubblico (servizi di interesse economico generale)".

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Autotrasporto

  • Retromarcia di Londra sui visti per camionisti stranieri

    Retromarcia di Londra sui visti per camionisti stranieri

    Dopo le lunghe code ai distributori di carburante, il Governo britannico annuncia cinquemila visti per autisti stranieri. Varranno però solo fino al 24 dicembre per affrontare le festività natalizie. Ma ci sono dubbi sull’efficacia del provvedimento.
Nuovi pneumatici Goodyear per veicoli industriali

TECNICA

Nuovi pneumatici Goodyear per veicoli industriali
K44 videocast, nella cabina allungata dei nuovi Daf

TECNICA

K44 videocast, nella cabina allungata dei nuovi Daf
K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion

TECNICA

K44 podcast, come l’idrogeno muoverà il camion
Parte la produzione del Nikola Tre in Germania

TECNICA

Parte la produzione del Nikola Tre in Germania
L’Iveco autonoma risorgerà nel 2022

TECNICA

L’Iveco autonoma risorgerà nel 2022
previous arrow
next arrow
Amazon potrebbe aumentare le retribuzioni

LOGISTICA

Amazon potrebbe aumentare le retribuzioni
Luigi Merlo confermato alla presidenza di Federlogistica

LOGISTICA

Luigi Merlo confermato alla presidenza di Federlogistica
Dhl investirà 300 milioni per e-commerce negli Usa

LOGISTICA

Dhl investirà 300 milioni per e-commerce negli Usa
Interporto di Bologna acquisisce la temporanea custodia

LOGISTICA

Interporto di Bologna acquisisce la temporanea custodia
Fercam triplica la logistica a Como

LOGISTICA

Fercam triplica la logistica a Como
previous arrow
next arrow
BP raziona il carburante per carenza autisti camion

BREXIT

BP raziona il carburante per carenza autisti camion
Londra rinvia alcuni controlli doganali al 2022

BREXIT

Londra rinvia alcuni controlli doganali al 2022
Aumentano le retribuzioni dei camionisti britannici

BREXIT

Aumentano le retribuzioni dei camionisti britannici
In Gran Bretagna sovrapprezzi per carenza di autisti

BREXIT

In Gran Bretagna sovrapprezzi per carenza di autisti
Distributori a secco in GB per mancanza di autisti

BREXIT

Distributori a secco in GB per mancanza di autisti
previous arrow
next arrow
Retromarcia di Londra sui visti per camionisti stranieri

CAMIONSFERA

Retromarcia di Londra sui visti per camionisti stranieri
Consiglio Nazionale Svizzera approva la metropolitana delle merci

CAMIONSFERA

Consiglio Nazionale Svizzera approva la metropolitana delle merci
Conftrasporto chiede deroghe al Green Pass per gli autisti

CAMIONSFERA

Conftrasporto chiede deroghe al Green Pass per gli autisti
Sentenza europea su infrazioni al cronotachigrafo emesse in altri Stati

CAMIONSFERA

Sentenza europea su infrazioni al cronotachigrafo emesse in altri Stati
Il Green Pass per il trasporto è Legge

CAMIONSFERA

Il Green Pass per il trasporto è Legge
Canada cerca oltre ventimila camionisti

CAMIONSFERA

Canada cerca oltre ventimila camionisti
Divieto notturno in Austria è fuori dalle regole UE

CAMIONSFERA

Divieto notturno in Austria è fuori dalle regole UE
Nuova tappa per il corridoio ferroviario del Kosovo

CAMIONSFERA

Nuova tappa per il corridoio ferroviario del Kosovo
Il traforo ferroviario del Frejus è superato, lo dicono i numeri

CAMIONSFERA

Il traforo ferroviario del Frejus è superato, lo dicono i numeri
UE vuole l’alternativa alla Via della Seta

CAMIONSFERA

UE vuole l’alternativa alla Via della Seta
Scavi record sulla tratta sud del Brennero, ma la fine lavori si allontana

CAMIONSFERA

Scavi record sulla tratta sud del Brennero, ma la fine lavori si allontana
Nuovo bando UE per aree di sosta per camion

CAMIONSFERA

Nuovo bando UE per aree di sosta per camion
Conftrasporto chiede chiarimenti su Green Pass ad autisti stranieri

CAMIONSFERA

Conftrasporto chiede chiarimenti su Green Pass ad autisti stranieri
Difficile il rimborso autostradale per l’autotrasporto

CAMIONSFERA

Difficile il rimborso autostradale per l’autotrasporto
La ferrovia del Frejus compie 150 anni e li dimostra

CAMIONSFERA

La ferrovia del Frejus compie 150 anni e li dimostra
previous arrow
next arrow