La società terminalista La Spezia Container Terminal, controllata dal Gruppo Contship e partecipata da Msc, ha comunicato all'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e alle organizzazioni sindacali la decisione di non rinnovare il contratto di rizzaggio con la cooperativa Dock Service, che scadrà il 31 dicembre 2026. La comunicazione è stata formalizzata a metà giugno 2026, precisando che dal 2027 le attività di rizzaggio considerate "core" saranno ricondotte all'interno del perimetro del gruppo, in particolare tramite le società Hannibal ed Eagle. Lsct motiva la scelta con la necessità di un maggiore controllo diretto su operazioni, livelli di sicurezza e prestazioni. La società ha assicurato sulla continuità dell’occupazione, proponendo un piano d’integrazione delle "risorse idonee" di Dock Service nelle stesse Hannibal ed Eagle.
I sindacati confederali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti mantengono un registro prudente e hanno convocato un'assemblea generale di tutti i lavoratori di Dock Service, soci e dipendenti, per condividere le informazioni disponibili e definire una linea sindacale unitaria in vista dei prossimi incontri con Lsct. La Cub Trasporti della Spezia assume una posizione più netta: in un comunicato del 12 giugno 2026, la sigla sindacale definisce la vicenda non un semplice cambio di appalto, ma il segnale di una ristrutturazione più ampia degli assetti nel porto della Spezia. Il sindacato chiede un intervento delle istituzioni e dell'Autorità Portuale per garantire che nessun lavoratore perda diritti o reddito, oltre a un confronto pubblico sulla strategia complessiva del terminal, incluse eventuali ulteriori automatizzazioni.
Dock Service è una cooperativa attiva da oltre due decenni nel porto della Spezia e rappresenta, per numero di occupati, il secondo operatore portuale della città, con oltre duecento lavoratori tra soci e dipendenti. Oltre all'appalto per i servizi di rizzaggio al terminal Lsct, la cooperative fornisce un insieme di attività portuali accessorie svolte sotto autorizzazione dell'Autorità Portuale ai sensi dell'articolo 16 della legge 84 del 1994. La perdita dell’appalto con Lsct potrebbe però minare la sostenibilità economica di una Dock Service ridimensionata.









































































