Array ( [0] => 12 [1] => 13 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista italiano fermato in Svizzera per cronotachigrafo

    Camionista italiano fermato in Svizzera per cronotachigrafo

    Un autotrasportatore italiano di 63 anni è stato bloccato dalla Polizia cantonale dei Grigioni sull'autostrada svizzera A13 dopo aver eluso ripetutamente il cronotachigrafo digitale, nascondendo settimane di violazioni sui tempi di guida e di riposo.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Portuali di Livorno scioperano per l’eccessivo caldo

    Portuali di Livorno scioperano per l’eccessivo caldo

    Il sindacato di base Usb ha proclamato un nuovo sciopero dal 2 al 9 agosto nel porto di Livorno, dopo l'astensione del 31 luglio di Asa e Giunti Carlo Alberto, per denunciare la mancanza di misure omogenee contro il rischio da calore nelle lavorazioni più esposte.

Autotrasporto

  • Affrontare i rischi della dispersione del carico dei camion

    Affrontare i rischi della dispersione del carico dei camion

    In questo video di K44, Laura Broglio affronta la questione della dispersione del carico dei veicoli industriali, un problema che colpisce soprattutto il trasporto di materiali sfusi su cassone. Rischi per la sicurezza stradale, ma anche di pesanti sanzioni.

    Prosegue l’emergenza maltempo nel trasporto europeo

    Il 9 gennaio 2025 il sistema dei trasporti europeo ha vissuto una delle giornate più difficili degli ultimi anni per effetto di un’ondata di maltempo invernale estesa dal Regno Unito alla Germania, dai Paesi Bassi al Belgio, fino alla Francia e alla Svizzera. Neve intensa, gelo e ghiaccio hanno colpito simultaneamente i principali corridoi continentali, mettendo sotto pressione soprattutto il trasporto merci, già operante su margini di capacità ridotti.

    Il trasporto stradale è il comparto più esposto. In Germania il Servizio meteorologico ha segnalato nevicate concentrate in poche ore con accumuli fino a 15 centimetri nelle pianure del Nord e valori superiori sui rilievi centrali. Secondo le autorità di Polizia, il traffico pesante è stato il principale fattore di blocco: numerosi camion si sono messi di traverso su assi strategici come le autostrade A7, A4 e A5, causando chiusure in entrambe le direzioni e lunghe code. Nella Bassa Franconia circa due dozzine di mezzi pesanti sono rimasti bloccati durante la notte, rendendo necessario l’intervento della Protezione Civile.

    In Belgio e nei Paesi Bassi, come raccontano operatori logistici intervistati da testate specializzate del settore agroalimentare, la situazione è degenerata rapidamente nelle ore di punta, con traffico a passo d’uomo e difficoltà crescenti nel raggiungere magazzini e piattaforme di distribuzione, soprattutto sulle strade secondarie. I ritardi accumulati hanno inciso sulla puntualità delle consegne e sull’organizzazione dei turni degli autisti, con un aumento delle ore operative non previste.

    Anche il trasporto ferroviario merci ha subito pesanti ripercussioni. In Germania, Deutsche Bahn ha adottato una gestione fortemente prudenziale, riducendo in modo significativo la circolazione nel Nord del Paese. Secondo quanto riportato dall’emittente Zdf, la decisione di trattenere i convogli in stazione per evitare situazioni di insicurezza ha avuto effetti diretti sui flussi merci, in particolare nei nodi di smistamento attorno ad Hannover.

    Nei Paesi Bassi l’operatore Ns ha introdotto un orario ridotto a causa delle condizioni meteorologiche avverse, con meno tracce disponibili anche per i treni merci. I problemi sono stati aggravati da guasti agli scambi e da problemi nei sistemi di gestione, come confermato dal gestore dell’infrastruttura ProRail. Le interruzioni sulla rete tedesca hanno inoltre avuto un impatto transfrontaliero, limitando i collegamenti ferroviari internazionali e costringendo parte delle merci a essere dirottate su gomma in un contesto già congestionato.

    Il trasporto aereo ha risentito del maltempo soprattutto negli scali del Nord Europa, con effetti indiretti anche sulla logistica ad alto valore. A Schiphol, secondo quanto comunicato dall’aeroporto e da Klm, centinaia di voli sono stati cancellati nei giorni a cavallo del 9 gennaio, con ripercussioni sul trasporto di merci urgenti e sulla posta aerea. Un elemento critico è stato la carenza di fluido anti-ghiaccio, che la compagnia olandese ha collegato a ritardi nella catena di approvvigionamento e a un utilizzo superiore alle previsioni a causa del freddo intenso.

    Anche gli aeroporti di Parigi Charles de Gaulle e Orly hanno ridotto in modo significativo le operazioni, come indicato dal ministero dei Trasporti francese, con priorità assegnata alla sicurezza delle piste e al de-icing. In Germania l’aeroporto di Berlino Brandeburgo ha diramato un’allerta operativa arancione per possibili cancellazioni e ritardi, mentre Francoforte ha retto meglio grazie a condizioni meteo meno severe, confermando la natura geografica disomogenea dell’evento.

    Sul fronte marittimo e fluviale, il maltempo ha amplificato criticità strutturali già presenti. Secondo un aggiornamento operativo di Maersk, le condizioni invernali hanno rallentato le operazioni nei porti di Rotterdam, Amburgo e Anversa, con tempi di attesa per le grandi navi container compresi tra 24 e 48 ore. A Rotterdam e Anversa, come evidenziato dall’operatore di trasporto fluviale Contargo, le chiatte hanno registrato tempi medi di attesa rispettivamente di 39 ore e 44 ore, segnale di una congestione che si è trasmessa lungo l’intera catena intermodale. La pressione è risultata particolarmente elevata per i container refrigerati, con una disponibilità limitata di prese elettriche nei terminal, elemento critico per il trasporto di merci deperibili.

    Il quadro complessivo mostra come l’evento del 9 gennaio 2025 abbia agito da moltiplicatore di fragilità. Secondo il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine e i dati del programma Copernicus, l’ondata di freddo ha interessato una vasta porzione del continente con anomalie termiche fino a -15 gradi rispetto alle medie stagionali. La simultaneità degli impatti su strada, ferrovia, aereo e porti ha messo in crisi filiere sensibili alla puntualità, dall’alimentare fresco al farmaceutico, fino ai modelli produttivi just in time dell’industria manifatturiera. Le testimonianze degli operatori logistici indicano un aumento dei costi operativi legati a ritardi, ripianificazioni e ore aggiuntive di lavoro, in un contesto in cui la resilienza delle infrastrutture europee al freddo estremo si conferma un tema centrale per il settore.

    Antonio Illariuzzi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    Il Medio Oriente rilancia il cargo aereo a giugno 2026

    A giugno 2026 il traffico cargo aereo globale è cresciuto dell'8,5% su base annua secondo le rilevazioni della Iata, trainato dal Nord America e dal ritorno alla crescita dei vettori mediorientali, con il fattore di carico salito al 46,9%.

Ferrovia

Persone

  • La logistica genovese perde Ugo Serra

    La logistica genovese perde Ugo Serra

    Ugo Serra, erede della storica casa di spedizioni genovese fondata nel 1882, è morto a 91 anni. Unico italiano alla guida di Clecat tra il 1981 e il 1984, fu anche presidente dell'ospedale Gaslini.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
I-Dika potenzia lo hub logistico di Settimo Torinese

LOGISTICA

I-Dika potenzia lo hub logistico di Settimo Torinese
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Daimler Truck richiama oltre 131mila camion nel mondo

SERVIZI

Daimler Truck richiama oltre 131mila camion nel mondo
previous arrow
next arrow