Array ( [0] => 26 )

Primo piano

Podcast K44

Normativa

Cronaca

    Boom dei trasporti con la Slovenia, ma ferrovie al collasso

    Il fronte caldo dei trasporti lungo i valichi alpini nei prossimi anni vedrà sempre in primo piano il Brennero ma tutto lascia supporre che la sfida si sposterà più a est e precisamente verso la Slovenia. Qui le infrastrutture ferroviarie transfrontaliere risultano tutt’altro che all’altezza per un possibile riequilibrio modale tra strada e rotaia. Lo scenario, mettendo in fila i numeri, appare chiaro e da un certo punto di vista anche sorprendente.

    La radiografia dell’interscambio sui valichi alpini (209,9 milioni di tonnellate nel 2018) è contenuta nell’Allegato Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza (DEF) predisposto dalla presidenza del Consiglio e trasmesso alla Camera l’8 luglio 2020. È un documento interessante perché offre uno spaccato sulle relazioni commerciali con l’est Europa e i Balcani finora non monitorate dai tradizionali report svizzeri di Alpinfo, preziosa fonte di informazioni sulle relazioni transfrontaliere.

    Mettendo a confronto i dati di poco più di un decennio, dal 2006 al 2018, si osserva un andamento tutto sommato lineare per quanto riguarda i traffici di transito con la Svizzera e con la Francia, una leggera crescita con l’Austria, mentre al contrario si assiste a una vera e propria impennata con la Slovenia. Quello che colpisce è soprattutto il fatto che storicamente si sono sempre registrati valori tutto sommato contenuti nelle relazioni con il paese che rappresenta la porta settentrionale verso i Balcani.

    Prendendo come riferimento il 1996 si era registrato un traffico merci (stradale e ferroviario) di 46,3 milioni di tonnellate con la Francia e di 42,4 milioni attraverso l’Austria, mentre la Svizzera meno aperta alle relazioni transfrontaliere si era attestata a 22,6 milioni di tonnellate. Con la Slovenia invece si era fermi a 12,3 milioni. Il confronto con il 2018 segnala un sostanziale pareggio per quanto riguarda la Francia, una crescita del 75% con la Svizzera, un aumento più marcato con l’Austria (97%) e un’esplosione con la Slovenia che con 41,5 milioni di tonnellate mette a segno un incremento record del 237%. Nel complesso, comunque, quasi il 40% del totale delle merci che attraversa le Alpi passa tuttora attraverso l’asse del Brennero.

    Nel riparto modale tra strada e ferrovia balza evidente il tradizionale predominio della rotaia, oltre il 70%, nelle relazioni con la Svizzera e una quota tutto sommato apprezzabile con l’Austria dove le merci trasportate su ferro hanno sfiorato il 28%. La ferrovia risulta invece marginale nelle relazioni con la Francia, e addirittura praticamente inesistente con la Slovenia dove il cargo ferroviario rappresenta il 5% di tutti i transiti. Qui si apre in modo serio il discorso sulle infrastrutture ferroviarie con la Slovenia e di riflesso con gli altri paesi balcanici.

    Normalmente la Slovenia dovrebbe inserirsi nel corridoio Mediterraneo che collega la penisola iberica con il confine tra Ungheria e Ucraina attraverso la Francia, le Alpi, quindi l'Italia settentrionale in direzione est verso i Balcani. Ma la ferrovia tra Italia e Slovenia resta una relazione difficile impostata su tracciati ottocenteschi e con nulla di nuovo all’orizzonte.

    La Slovenia infatti ha sempre impostato una politica ferroviaria tendente a privilegiare il porto di Capodistria e le relazioni interne verso l’est europeo non manifestando alcuna sensibilità nel migliorare le relazioni con l’Italia come emerge dai periodi rapporti del commissario europeo incaricato di seguire il corridoio Mediterraneo. Nel corso degli anni sono state formulate diverse ipotesi, nessuna delle quali è mai approdata a un progetto neppure di massima.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

    Teleroute affronta il futuro con un fermo impegno sulla sicurezza
    Accordo tra Astre Italia e Keepintouch sui servizi alle flotte
    Accordo quadro tra Astre e Scania per l’acquisto di camion
    Astre ringrazia l’autotrasporto con un video
    Progetto ADRIPASS per avvicinare le regioni europee
    Con Astre Plus i lotti di pallet corrono nell’ultimo miglio
    Menu completo d’intralogistica per gli associati Astre
    LCT collabora con la Protezione Civile contro la Covid-19
    Accordo quadro tra Astre e Scania per l’acquisto di camion
    Astre ringrazia l’autotrasporto con un video
    previous arrow
    next arrow
    Slider

     

Videocast K44

Autotrasporto

Mare

  • La Cin Tirrenia rischia il fallimento

    La Cin Tirrenia rischia il fallimento

    Il Tribunale di Milano respinge una nuova richiesta di rinvio del concordato preventivo avanzata da Cin Tirrenia e la Procura chiede la procedura di fallimento. I giudici milanesi aprono anche un’inchiesta conoscitiva per Moby su contributi ai partiti e spese per i vertici aziendali.

TECNICA

Bruxelles studia la cybersicurezza nei veicoli autonomi

TECNICA

Alleanza tra Iveco e Plus per il camion autonomo

TECNICA

Aggancio automatico del semirimorchio di Jost

TECNICA

K44 Tecno: al volante (virtuale) del nuovo Renault Trucks T

TECNICA

Boston Dynamics presenta un robot per caricare i camion
previous arrow
next arrow
Slider

LOGISTICA

Strage in magazzino FedEx d’Indianapolis

LOGISTICA

K44 podcast: come cambia l’offerta di lavoro nella logistica

LOGISTICA

Venezia vuole produrre idrogeno verde per il trasporto

LOGISTICA

Alibaba.com con Nola Business Park nel commercio elettronico

LOGISTICA

Allarme anche per la carenza di materie plastiche
previous arrow
next arrow
Slider

BREXIT

Camionisti esonerati dal tampone Covid tra GB e Francia

BREXIT

La Brexit svuota l’export britannico

BREXIT

Eurotunnel offre lo sdoganamento digitale

BREXIT

Nuovo quadro giuridico per eTir dal 25 maggio

BREXIT

La Brexit frena anche Amazon in Gran Bretagna
previous arrow
next arrow
Slider

CAMIONSFERA

Dkv avvia il pagamento telematico in Italia

CAMIONSFERA

Bosch produrrà microprocessori per veicoli in Germania

CAMIONSFERA

Dimezzato il potenziamento della ferrovia di Capodistria

CAMIONSFERA

Camionisti scioperano nei Paesi Bassi per aumento salario

CAMIONSFERA

Parte il bando per la galleria del Verghereto sull’E45

CAMIONSFERA

Ancora ritardi nelle consegne di camion in Europa e Usa

CAMIONSFERA

Piano di sorveglianza ministeriale per le gallerie

CAMIONSFERA

K44 podcast: come funziona l’assistenza 24h dei camion

CAMIONSFERA

Assolti due dirigenti Michelin per incidente a camionista

CAMIONSFERA

Bando per formazione autisti container

CAMIONSFERA

La Francia rifinanzia e rilancia la Torino-Lione

CAMIONSFERA

Ferrovie tedesche in contropiede sulla frana del Reno

CAMIONSFERA

Il Canale di Suez sta potenziando la sicurezza della navigazione

CAMIONSFERA

Il raddoppio della ferrovia adriatica fa solo un mezzo passo

CAMIONSFERA

Progetto di nuovo canale tra Mar Rosso e Mediterraneo
previous arrow
next arrow
Slider