Arcese aumenta il navettamento elettrico tra il suo polo logistico e lo stabilimento di Riva del Garda del committente storico Cartiere del Garda, sostituendo tutti i veicoli industriali diesel con Mercedes eActros. Ha iniziato con un’unità e a ottobre 2026 ha comunicato l’inserimento di altre cinque, per un servizio che si svolge 24 ore su 24 e sette giorni su sette, con un totale di 13mila viaggi l’anno, pari a circa 26mila passaggi lungo la strada provinciale. I vantaggi sono l’assenza di emissioni e la minore rumorosità, quest’ultima importante soprattutto nelle ore notturne.
La ricarica dei camion avviene tramite un sistema fornito da Swish, installato presso lo stabilimento di Cartiere del Garda, dove un'unità centrale alimenta tre punti di ricarica e distribuisce la potenza disponibile in base alle esigenze dei veicoli, dando la precedenza a quelli con meno carica. I punti si trovano alle baie di carico, così la ricarica avviene durante le normali operazioni, senza deviazioni dedicate. L'energia arriva direttamente dalla centrale di Cartiere del Garda. I percorsi dei veicoli sono brevi e ricorrenti, con consumi e intervalli tra le ricariche che variano secondo temperatura esterna, carico e stagione. Emanuele Arcese, Global VP Road Freight Ftl del Gruppo Arcese, spiega che con questo cliente c’è stata una collaborazione su scelta dei veicoli, organizzazione dei turni e gestione della ricarica. È quindi un interessante caso di collaborazione tra committente e autotrasportatore per l’introduzione di veicoli industriali elettrici.
Il progetto si colloca in un anno importante per il trasportatore trentino, che ha avviato diverse iniziative. A maggio Arcese ha avviato un trasporto intermodale tra Europa, Egitto e Paesi del Golfo, con partenze ro-ro settimanali dal porto di Trieste a Damietta e collegamenti con traghetto tra Safaga e Neom, in Arabia Saudita, da dove il servizio prosegue verso Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Bahrain e Oman, con gestione doganale e documentale e consegna porta a porta. Questo servizio è rivolto a carichi completi e groupage e impiega semirimorchi centinati, box, attrezzature per capi appesi e unità refrigerate, con flotta proprietaria geo-localizzata e controllo diretto delle operazioni a Trieste e Damietta.
Il 29 maggio il gruppo ha comunicato l'inclusione tra gli "Europe's Best Employers 2026" del Financial Times e di Statista, dove risulta una delle due imprese italiane di logistica e trasporto. La classifica si basa su oltre sei milioni di valutazioni raccolte tra i lavoratori. In estate Arcese ha segnalato anche la presenza tra gli "Europe's Climate Leaders 2026" e il terzo anno consecutivo di accesso all'Ecobonus Marítimo, l'incentivo spagnolo al trasferimento dalla strada al mare: 3.659 passaggi nave e oltre 213mila euro di contributo.
Il 7 settembre è arrivato l'annuncio di A-Luxe, piattaforma logistica dedicata ai beni ad alto valore, in particolare gioielleria e orologeria, costituita attraverso una società con sede a Lognes, nell'Île-de-France, controllata da Arcese France Holding. L'offerta comprende trasporto europeo su veicoli blindati, custodia in caveau certificati, intermediazione e collegamenti giornalieri con i principali snodi logistici del continente, in prevalenza notturni. Il progetto è sviluppato con Huxe, specialista della logistica ad alto valore del gruppo Hecny di Hong Kong, che dovrebbe affiancare A-Luxe in Italia, Svizzera e nei mercati extraeuropei, anche asiatici e statunitensi. Il primo caveau è già operativo a Parigi, mentre un secondo è pianificato nel Sud della Francia.
P.R.











































































