Array ( [0] => 26 [1] => 12 )

Podcast K44

Cronaca

  • Controllo straordinario sui camion in Germania sull’A2

    Controllo straordinario sui camion in Germania sull’A2

    La Polizia autostradale tedesca di Bielefeld ha controllato circa 130 veicoli industriali sulle aree di servizio Lipperland Nord e Sud, tra Bielefeld e Herford. Contestate 87 infrazioni, di cui 35 su tempi di guida e riposo. La Dogana ha avviato ulteriori verifiche su lavoro irregolare e salario minimo.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Pesanti attacchi a navi cargo nel Mar Nero

    Pesanti attacchi a navi cargo nel Mar Nero

    Droni hanno colpito due navi cargo nel Mar Nero, il giorno dopo l'affondamento della Royad Mammadov, diretta a Ravenna, al largo della Romania. Una nave è affondata e il suo equipaggio risulta disperso, mentre i 18 marinai dell'altra sono stati salvati dopo un incendio a bordo.

Autotrasporto

  • Si può rendere il cronotachigrafo intelligente veramente intelligente?

    Si può rendere il cronotachigrafo intelligente veramente intelligente?

    Secondo Ineo, geolocalizzazione e scarico dati da remoto non bastano a rendere “intelligente” il cronotachigrafo: l'interfaccia è la stessa da vent'anni e le giustificazioni delle deroghe restano sulla carta. Serve un'applicazione certificata e standard minimi di utilizzo a carico dei costruttori.

    Le ferrovie tra Turchia, Bulgaria e Romania in crisi dai cantieri

    La Turchia si appresta a svolgere un ruolo sempre più centrale nei collegamenti tra l’Europa e l’Asia, inserendosi con tempestività nei nuovi scenari geopolitici che si sono aperti in seguito al conflitto tra Russia e Ucraina, e non solo. Ankara ha però un nodo da risolvere, quello di potenziare le infrastrutture, soprattutto ferroviarie, che non si presentano all’altezza dei nuovi compiti.


    In primo piano c’è un progetto che non è fuori luogo giudicarlo imponente ed è l’attraversamento ferroviario d’Istanbul Nord, indicato sui documenti ufficiali con la sigla Inrail (Istanbul north rail crossing project). Il nuovo corridoio ferroviario è destinato a eliminare il principale collo di bottiglia ferroviario attraverso il Bosforo e a incrementare i flussi di merci tra Europa e Asia con un tracciato di 127 chilometri che attraverserà il Bosforo sul ponte Yavuz Sultan Selim, esistente ma da adeguare.
    Il significato di questo nuovo collegamento transcontinentale è sottolineato dai finanziamenti che la Turchia ha già in parte ottenuto sui mercati internazionali equivalenti a circa sette miliardi di euro. In particolare, i fondi arrivano soprattutto attraverso la Asian Infrastructure Investment Bank (Aiib), un ente finanziario internazionale nato nel 2016 con sede a Pechino e fondato su spinta della Cina con lo scopo di finanziare opere pubbliche e progetti di sviluppo in Asia.
    La nuova ferrovia avrà un tracciato a doppio binario elettrificato tra Çayırova, sul lato asiatico di Istanbul, e Çatalca, sul lato europeo, creando un’alternativa settentrionale all’attuale corridoio congestionato del Marmaray. Notevoli le potenzialità per i collegamenti euroasiatici in quanto i treni merci potranno viaggiare a una velocità compresa tra 80 e 120 km/h.


    Ma il vasto programma d’interventi avviato dalla Turchia non riguarda solo nuove direttrici ferroviarie, come la variante di Istanbul, ma anche il radicale ammodernamento di tracciati esistenti ai confini, spesso non elettrificati, dal percorso tortuoso e che presentano alcune tratte con velocità da tradotta. Queste linee rappresentano un punto fondamentale di passaggio verso l’area europea e si trovano a loro volta limitate da collegamenti oltre frontiera obsoleti e inadeguati.


    È questo il caso della ferrovia Niš-Dimitrovgrad, un’importante linea in Serbia che collega la città di Niš al confine con la Bulgaria a Dimitrovgrad. Oltretutto è l’unico collegamento ferroviario tra i due Paesi ed è parte integrante del Corridoio Paneuropeo X. Il progetto complessivo di potenziamento della Niš-Dimitrovgrad, lunga 104 chilometri, prevede la ricostruzione e l’ammodernamento dell’attuale linea a binario unico non elettrificato da Sićevo a Dimitrovgrad e inoltre comprende la costruzione della tangenziale nord intorno alla città di Niš, nonché l’elettrificazione e il nuovo sistema di segnalamento sia della linea ferroviaria esistente da Sićevo a Dimitrovgrad sia della tangenziale di Niš.


    Detto così sulla carta non può che essere giudicato un progetto condivisibile, anzi auspicabile. E invece le preoccupazioni non mancano e le ha sollevate l’Uirr, l’associazione per il trasporto intermodale strada-ferrovia, in quanto si prospettano rischi di chiusura totale della linea Niš-Dimitrovgrad interessata dai lavori di ammodernamento, oltretutto perché analoghe prospettive si temono anche per la ferrovia Ruse-Giurgiu che collega la Bulgaria (Ruse) alla Romania (Giurgiu Nord) attraversando il celebre Ponte sul Danubio, indicato anche come Ponte dell’Amicizia in epoca sovietica.


    Lungo poco più di 2,2 chilometri e inaugurato nel 1954 a dispetto del tracciato tutto sommato modesto, rappresenta però la via obbligata per collegare la rete ferroviaria e anche quella stradale tra i due Paesi. Lo stato di degrado e le caratteristiche infrastrutturali però non lo rendono più idoneo per i collegamenti attuali, pertanto si prospetta l’esigenza di una profonda ristrutturazione che può necessariamente coincidere con la sua chiusura temporanea. Da qui le preoccupazioni dell’Uirr sui rischi di blocco simultaneo dei due corridoi essenziali per collegare l’Europa e l’Asia attraverso la Turchia. L’associazione degli operatori intermodali si è rivolta alla Commissione Europea con l’invito a trovare una migliore sequenza delle opere da realizzare per garantire che almeno uno dei due corridoi ferroviari resti sempre in esercizio.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    Le rilevazioni della Iata ad agosto 2026 mostrano che il trasporto merci aereo mondiale è cresciuto del 4,4% su base annua mentre la capacità è sostanzialmente stabile, portando il riempimento al 46%. Guidano Nord America e Asia-Pacifico, arretrano i corridoi mediorientali e il cherosene sale a 157 dollari al barile.

Persone

  • L’autotrasporto veronese perde Francesco Corsi

    L’autotrasporto veronese perde Francesco Corsi

    Il 26 settembre 2026 è morto nella sua casa di Colognola ai Colli l’autotrasportare veneto Francesco Corsi. Cominciò nel 1960 con un Leoncino e l’omonima azienda Corsi, specializzata nel trasporto logistica a temperatura controllata e insediata nell'interporto Quadrante Europa di Verona.
La sospensione Saf Fusion toglie 120 chilogrammi al tridem

TECNICA

La sospensione Saf Fusion toglie 120 chilogrammi al tridem
previous arrow
next arrow
Logistica del fresco di Prologis nel Mercato Alimentare di Milano

LOGISTICA

Logistica del fresco di Prologis nel Mercato Alimentare di Milano
previous arrow
next arrow
Scoperta a Venezia una frode sui carburanti

ENERGIE

Scoperta a Venezia una frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
Sanilog avvia una nuova campagna oncologica

SERVIZI

Sanilog avvia una nuova campagna oncologica
previous arrow
next arrow