Array ( [0] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • Arrestato un camionista con documenti falsi sull’A2

    Arrestato un camionista con documenti falsi sull’A2

    Durante un controllo della Polizia Stradale nell’area di servizio Rosarno Est, un autotrasportatore di 44 anni è stato trovato con patente e carta d’identità ceche intestate a un’altra persona. Arrestato, è stato poi sottoposto all’obbligo di firma.

Normativa

Mare

  • In mare una portacontainer elettrica cinese da 740 teu

    In mare una portacontainer elettrica cinese da 740 teu

    La Ningyuan Diankun è una portacontainer da 10mila tonnellate alimentata esclusivamente a energia elettrica. Costruita in Cina, ha avviato le prove in mare a febbraio 2026 e sarà impiegata nei collegamenti feeder del porto di Ningbo-Zhoushan. Potrà navigare anche in modo autonomo.

    I Balcani a rischio blocco del trasporto

    I principali valichi tra Unione Europea e Balcani occidentali rischiano un blocco operativo a partire dal 26 gennaio 2026. La protesta annunciata dagli autotrasportatori di Serbia, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord e Montenegro riguarda l’applicazione della regola Schengen dei 90 giorni di permanenza su 180 ai conducenti professionali extra-UE e l’entrata in funzione del sistema comunitario Entry Exit System, Ees. I punti di attraversamento interessati si collocano in particolare lungo il Corridoio 10, asse fondamentale che collega Belgrado, Niš e Skopje con i mercati dell’Unione attraverso Croazia, Bulgaria e Grecia.

    La normativa Schengen prevede che i cittadini di Paesi terzi possano soggiornare nell’area per un massimo di 90 giorni in un periodo mobile di 180. Una regola esistente da anni ma applicata in modo disomogeneo, che con l’introduzione dell’Ees diventa automatica e sistematica. Il nuovo sistema digitale, operativo dal 12 ottobre 2025 e pienamente implementato dal 10 aprile 2026, registra in modo automatico ingressi e uscite alle frontiere esterne, associandoli a dati biometrici. Ciò rende impossibile qualsiasi flessibilità di fatto nella gestione dei tempi di permanenza dei conducenti dei veicoli industriali.

    Dal punto di vista della pianificazione dei trasporti, l’impatto è rilevante. Il conteggio dei giorni avviene su base giornaliera e non oraria, comprendendo sia il giorno di ingresso sia quello di uscita come giorni pieni. In termini pratici, su un arco di sei mesi un conducente dispone di una media teorica di quindici giorni al mese di presenza nell’area Schengen. Considerando i divieti di circolazione nei fine settimana e i tempi di attesa ai confini, i giorni lavorativi effettivi scendono a circa 9-10 al mese. Ciò riduce drasticamente la capacità di percorrenza, stimata in 7.000-8.000 chilometri mensili, contro i circa 15mila chilometri medi dei conducenti impiegati da imprese dell’Unione.

    Per le imprese di trasporto dei Balcani occidentali il modello economico diventa così difficilmente sostenibile. I costi fissi di veicoli, leasing, assicurazioni e infrastrutture restano invariati, mentre la produttività del fattore lavoro si dimezza. Sul piano operativo emergono criticità immediate nella programmazione dei viaggi internazionali, nella gestione delle rotazioni degli autisti e nel rispetto dei contratti di trasporto con tempi di consegna vincolanti.

    Le associazioni di categoria sottolineano che i conducenti coinvolti non operano come turisti o visitatori occasionali, ma come lavoratori con documentazione completa per veicolo, merci e attività svolta. Il tempo trascorso nell’area Schengen è determinato esclusivamente dalle esigenze di trasporto e dai vincoli infrastrutturali, non da scelte personali. Da qui la richiesta di uno status specifico assimilabile a quello dei lavoratori transfrontalieri, già previsto in altri contesti normativi europei.

    Il fattore scatenante della mobilitazione è proprio l’entrata in funzione dell’Ees, che elimina ogni margine di adattamento informale. In precedenza il controllo dei tempi di permanenza avveniva tramite timbri manuali sui passaporti, con possibilità di errori o discrezionalità. Con il nuovo sistema, il superamento dei novanta giorni comporta automaticamente sanzioni, divieti di ingresso e multe, con conseguenze dirette sulla continuità operativa delle flotte.

    Per le catene di approvvigionamento, gli effetti potenziali sono immediati. Un blocco dei valichi interromperebbe i flussi di importazione ed esportazione tra Unione Europea e Balcani occidentali, area con cui nel 2024 il commercio complessivo ha raggiunto 83,6 miliardi di euro, con una crescita del 28,6% rispetto al 2021. Circa il 60% del commercio estero della regione è diretto verso l’UE e si stima che circa 370mila aziende locali dipendano direttamente dalla regolarità di questi flussi.

    La regione è fortemente integrata nelle catene di valore europee, in particolare nei settori automotive, macchinari, apparecchiature elettriche, tessile e manifattura di base. Molte produzioni operano con logiche just-in-time, che mal si conciliano con ritardi prolungati o interruzioni improvvise ai confini. La Macedonia del Nord presenta il più alto livello d’integrazione nelle catene di valore globali, seguita da Serbia, Albania e Bosnia-Erzegovina, rendendo l’affidabilità dei collegamenti stradali un fattore critico anche per le imprese manifatturiere dell’Unione.

    Sul fronte delle risorse umane, anche nell’area balcanica c’è una crescente carenza di conducenti. Il rischio di superare i limiti di permanenza spinge molti autisti ad abbandonare la professione o a cercare impiego presso aziende con sede nell’Unione, in grado di garantire continuità lavorativa. Questo fenomeno accentua la pressione su un comparto già segnato da difficoltà di reclutamento e da veicoli inutilizzati per mancanza di personale.

    Le istituzioni europee hanno finora ribadito che il sistema Ees non introduce nuove regole, ma si limita ad applicare in modo più efficace la normativa esistente, e che la gestione dei controlli alle frontiere esterne rientra nelle competenze degli Stati membri. Non sono stati annunciati cambiamenti al calendario di implementazione, né soluzioni operative specifiche per il trasporto internazionale su strada.

    I governi dei Paesi coinvolti hanno espresso sostegno alle richieste degli autotrasportatori e hanno avanzato proposte tecniche, tra cui l’introduzione di uno status speciale per i conducenti professionali, un diverso metodo di calcolo della permanenza basato sulle ore e non sui giorni, o l’emissione di permessi specifici per l’autotrasporto internazionale. Al momento, tuttavia, non sono emersi segnali concreti di un negoziato strutturato a livello europeo.

    M.L.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Come cambia l’autotrasporto del cargo aereo

    Come cambia l’autotrasporto del cargo aereo

    Il Regolamento di esecuzione UE 2024/1255 rafforza le misure di sicurezza del cargo e della posta aerea intervenendo sulle norme di dettaglio del Regolamento UE 2015/1998. Al centro dell’intervento c’è il trasporto di superficie, con un ruolo più stringente per gli autotrasportatori integrati nella catena Avsec.

Ferrovia

  • La scarsa manutenzione penalizza anche le ferrovie olandesi

    La scarsa manutenzione penalizza anche le ferrovie olandesi

    Non sono solo le ferrovie tedesche a denunciare carenze nella rete e mancata manutenzione, anche quelle olandesi sono in difficoltà. Lo ammette pure il gestore della rete e denuncia le lacune insieme con gli operatori, che vanno all'attacco.

Persone

  • Geodis Italia rinnova il vertice operativo della logistica

    Geodis Italia rinnova il vertice operativo della logistica

    Geodis rinnova il vertice operativo italiano per la logistica con la nomina di Sandro Cappiello alla guida della Contract logistics nel nuovo assetto voluto da Maurizio Bortolan. Riorganizzazione e integrazione dei servizi al centro della strategia per l’Italia.
Nuovo semirimorchio Schmitz, con uno sguardo all’America

TECNICA

Nuovo semirimorchio Schmitz, con uno sguardo all’America
Traton e PlusAI rafforzano l’alleanza sul camion autonomo

TECNICA

Traton e PlusAI rafforzano l’alleanza sul camion autonomo
Catl avvia produzione in serie di batterie a sodio per furgoni elettrici

TECNICA

Catl avvia produzione in serie di batterie a sodio per furgoni elettrici
Volvo FH conferma cinque stelle Euro Ncap nel 2026

TECNICA

Volvo FH conferma cinque stelle Euro Ncap nel 2026
Iveco avvia test per il Livello 4 di guida autonoma dei camion

TECNICA

Iveco avvia test per il Livello 4 di guida autonoma dei camion
previous arrow
next arrow
Possibile rinvio della tassa sui piccoli pacchi

LOGISTICA

Possibile rinvio della tassa sui piccoli pacchi
BYD potenzia la logistica automobilistica in Italia con Automar

LOGISTICA

BYD potenzia la logistica automobilistica in Italia con Automar
Interglobo avrà una nuova logistica alle porte di Milano

LOGISTICA

Interglobo avrà una nuova logistica alle porte di Milano
Come l’intelligenza artificiale agentica entra nella logistica

LOGISTICA

Come l’intelligenza artificiale agentica entra nella logistica
Dsv accelera l’integrazione di Schenker

LOGISTICA

Dsv accelera l’integrazione di Schenker
previous arrow
next arrow
Il 2026 sarà l’anno delle batterie al sodio per i veicoli elettrici

ENERGIE

Il 2026 sarà l’anno delle batterie al sodio per i veicoli elettrici
Sequestrati 260 milioni per maxi frode Iva nei carburanti

ENERGIE

Sequestrati 260 milioni per maxi frode Iva nei carburanti
Petrolio in rialzo dopo le sanzioni Usa alla Russia

ENERGIE

Petrolio in rialzo dopo le sanzioni Usa alla Russia
Antitrust multa sei compagnie petrolifere italiane con 936 milioni

ENERGIE

Antitrust multa sei compagnie petrolifere italiane con 936 milioni
A Trieste i lavori per produrre idrogeno verde

ENERGIE

A Trieste i lavori per produrre idrogeno verde
previous arrow
next arrow
Padrosa realizzerà un parcheggio per camion ad Alessandria

SERVIZI

Padrosa realizzerà un parcheggio per camion ad Alessandria
Leviahub e Pionira accelerano sull’adozione dell’eCmr

SERVIZI

Leviahub e Pionira accelerano sull’adozione dell’eCmr
Trans.eu avvia il pagamento sicuro per l’autotrasporto europeo

SERVIZI

Trans.eu avvia il pagamento sicuro per l’autotrasporto europeo
Sanilog rinnova nel 2026 il piano sanitario per lavoratori della logistica

SERVIZI

Sanilog rinnova nel 2026 il piano sanitario per lavoratori della logistica
L’IA si sta sempre più integrando nel trasporto

SERVIZI

L’IA si sta sempre più integrando nel trasporto
Scania amplia la rete di assistenza nel Lazio

SERVIZI

Scania amplia la rete di assistenza nel Lazio
Nuovi contributi per cibersicurezza alle Pmi e autonomi

SERVIZI

Nuovi contributi per cibersicurezza alle Pmi e autonomi
Dkv Mobility presenta un nuovo software per gestione trasporti

SERVIZI

Dkv Mobility presenta un nuovo software per gestione trasporti
Forto nomina Matteo Caiti Country Manager Italia

SERVIZI

Forto nomina Matteo Caiti Country Manager Italia
Nuove tecnologie Geotab per il trasporto refrigerato

SERVIZI

Nuove tecnologie Geotab per il trasporto refrigerato
Sanzione antitrust di 5 milioni sul noleggio veicoli per Ald

SERVIZI

Sanzione antitrust di 5 milioni sul noleggio veicoli per Ald
Circle Group potenzia software per porti e interporti

SERVIZI

Circle Group potenzia software per porti e interporti
Scania realizza una struttura per i camion a Milano

SERVIZI

Scania realizza una struttura per i camion a Milano
Transporeon introduce nuove soluzioni TMS con l’intelligenza artificiale

SERVIZI

Transporeon introduce nuove soluzioni TMS con l’intelligenza artificiale
Pietro Lanza è direttore generale di SB Italia

SERVIZI

Pietro Lanza è direttore generale di SB Italia
previous arrow
next arrow