Il sito Collettiva.it della Filt Cgil riferisce che il Tribunale del lavoro di Ferrara ha riconosciuto ai lavoratori addetti alle attività di piazzale dello stabilimento Bertani Trasporti di Bondeno il diritto alla riassunzione diretta a tempo indeterminato, con il pieno riconoscimento dell'anzianità e dei diritti maturati. La sentenza, resa nota a metà agosto 2026, ha accolto il ricorso presentato da alcuni addetti al controllo, al carico e allo scarico degli autoveicoli, sostenuti dalla Filt Cgil. La vertenza è nata dalla decisione di Bertani d’interrompere l'appalto con Asg Consulting, la società di Sesto Fiorentino che gestiva il servizio di piazzale, per portare all’interno l'attività. Ai lavoratori coinvolti, tuttavia, la società non ha proposto l'assunzione diretta, ma li ha trasferiti a un'agenzia interinale e impiegati con un contratto a termine. Già nel gennaio 2025, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Tirreno, un tavolo aperto in Prefettura a Livorno aveva affrontato il nodo della disdetta dell'appalto e del passaggio dei lavoratori all'agenzia interinale.
Bertani sostiene che non si tratta di un trasferimento d'azienda ai sensi dell'articolo 2112 del Codice Civile, la norma che disciplina il passaggio di rami d'attività tra datori di lavoro, poiché l'azienda si era dotata di una struttura organizzativa diversa da quella utilizzata da Asg Consulting durante l'appalto. Il giudice ha però rilevato che luogo di lavoro e mansioni erano rimasti identici e ha lo ritenuto un fenomeno di re-internalizzazione, applicando dunque le tutele previste dall'articolo 2112. La decisione del giudice impone a Bertani di riammettere in servizio i ricorrenti nelle stesse mansioni e alle stesse condizioni contrattuali precedenti, riconoscendo l'anzianità maturata dal primo aprile 2025 e disponendo il pagamento delle retribuzioni arretrate, oltre a rivalutazione e interessi legali.





























































