Dkv Mobility ha presentato la Dkv Card +Charge Truck, una carta di ricarica pensata per gli operatori del trasporto merci che gestiscono flotte di veicoli industriali elettrici. La nuova soluzione consente l'accesso a oltre 3mila punti di ricarica verificati e compatibili con i camion in più di 17 Paesi europei, a tariffe competitive, e riunisce in un'unica fattura i costi di ricarica, rifornimento, lavaggio e altri servizi per il veicolo. La carta è disponibile in tutta Europa a partire dal 27 maggio 2026 e si inserisce nella strategia di espansione di Dkv Mobility nel settore della mobilità elettrica.
Quando scelgono la mobilità elettrica, gli autotrasportatori devono fronteggiare diverse sfide: accesso a infrastrutture di ricarica adeguate, pianificazione dei percorsi e integrazione di sistemi di fatturazione ed energetici differenti. Ed è su questi punti che Dkv Mobility ha costruito la propria offerta. Come ha spiegato Sven Mehringer, managing director di Dkv Mobility e responsabile del settore Energia e Servizi per veicoli, "la gestione energetica dei veicoli commerciali sta diventando sempre più complessa: diverse tecnologie di motori, più fornitori, più sistemi di fatturazione". Dkv vuole offrire una risposta unitaria attraverso una sola carta per tutti i motori e tutti i servizi, nell'ambito di una transizione verso una piattaforma di mobilità integrata.
A differenza di quanto avviene per le autovetture, le stazioni di ricarica per autocarri devono rispettare requisiti tecnici molto più stringenti. Dkv Mobility ha definito livelli minimi chiari per l'inclusione nella propria rete: altezza libera del tetto di almeno quattro metri, larghezza di accesso di almeno 2,7 metri, spazio di manovra adeguato e capacità di ospitare veicoli di almeno nove metri di lunghezza. Sul fronte della potenza di ricarica, oltre l'80% delle stazioni abilitate offre velocità superiori a 300 kW, un livello necessario per gestire il fabbisogno energetico dei veicoli pesanti.
L'app Dkv Mobility accompagna il conducente e il pianificatore nella gestione: disponibilità delle stazioni, prezzi, tempi di ricarica e kilowattora consumati sono visualizzati in tempo reale. Per ogni transazione effettuata sulla rete, l'azienda certifica che l'energia erogata proviene interamente da fonti rinnovabili. Marco Berardelli, managing director di Dkv Mobility Italia, ha sottolineato che la certezza di poter ricaricare davvero, grazie a una rete di punti verificati, rappresenta l'elemento che fa la differenza per chi guida e per chi pianifica i trasporti.
La carta garantisce inoltre l'accesso a servizi aggiuntivi in luoghi selezionati, tra cui riparazioni, assistenza pneumatici, lavaggio veicoli e parcheggio. Nel caso in cui nelle vicinanze non sia disponibile alcun punto di ricarica compatibile con i camion, i conducenti possono accedere alla rete completa di Dkv Mobility, che conta circa 1,2 milioni di punti di ricarica. La Dkv Card +Charge Truck copre anche il rifornimento dei veicoli convenzionali, confermando la vocazione multimodale della soluzione.





































































