Angelucci Trasporti, operatore logistico abruzzese fondato da Valerio Angelucci e attivo nel trasporto nazionale, internazionale e intermodale, ha avviato un piano di sviluppo articolato su tre direttrici: rinnovo della flotta in chiave elettrica, realizzazione di un nuovo polo logistico a basso impatto ambientale e creazione di un percorso formativo dedicato al settore. A giugno 2026, l'azienda ha introdotto cinque trattori elettrici Renault Trucks, inseriti nella flotta per le attività di logistica regionale. I nuovi veicoli si aggiungono a un parco mezzi di un centinaio di unità, rinnovato periodicamente: circa il 70% è composto da veicoli Euro VI alimentati a Hvo, mentre il restante 30% utilizza Gnl o biometano.
L’azienda abruzzese prosegue intanto lo sviluppo del nuovo polo logistico di Casoli, un progetto avviato dal 2023 con l'obiettivo di ampliare la sede storica. La struttura è progettata secondo criteri di sostenibilità energetica: tra gli interventi annunciati ci sono impianti fotovoltaici e la costituzione di una comunità energetica, oltre a un assetto operativo pensato per sostenere la crescita futura del gruppo.
Il terzo pilastro del piano riguarda le persone. Angelucci Trasporti ha annunciato la nascita della Angelucci Academy, un percorso di formazione rivolto ai giovani e ai professionisti del territorio, con l'obiettivo dichiarato di sviluppare competenze nella logistica e nei trasporti e favorire l'inserimento di nuove figure qualificate nel mercato del lavoro. "Investire in tecnologie, infrastrutture e formazione significa creare valore non solo per i clienti, ma anche per il territorio e per le nuove generazioni", spiega l'azienda in una nota.
Il piano s’inserisce nell'attività ordinaria di un operatore che copre l'intero territorio nazionale, l'Europa e il Nord Africa, con una specializzazione nei flussi da e per la Tunisia. L'offerta comprende trasporto su gomma e soluzioni intermodali su ferrovia, mare e aereo, oltre a servizi di logistica aziendale, deposito Iva e distribuzione, con collegamenti verso i principali mercati del Nord Europa e il Regno Unito.











































































